La retorica della verità

laboratorio αβ Bologna

Anna Maria Lorusso

Molte volte nel corso dell'anno appena terminato abbiamo letto del pericolo che corre l'informazione, tra tentativi di legge-bavaglio, ritorni censori, dossieraggi e la solita, insoluta, questione del conflitto di interessi. Poco si parla, però, a nostro avviso, di un problema dell’informazione meno evidente ma ugualmente grave e che meriterebbe analoga attenzione: il diffondersi di tentazioni veritative e assolutistiche: monologiche. Cerchiamo di spiegarci.

È ovvio che in un panorama mediatico polifonico, plurale e libero ogni soggetto autorizzato a parlare dovrebbe essere garantito nel suo diritto di parola. Tuttavia, ci pare che sarebbe altrettanto essenziale che ogni soggetto autorizzato a parlare si limitasse a farsi portavoce del proprio punto di vista, del suo credo e dei suoi valori, senza volontà di prevaricazione dogmatica. Più volte invece ci siamo trovati in questa situazione, e troppo spesso forse senza accorgercene neanche. Il “monologismo” si sta facendo sistematico, abitudine diffusa, stile informativo, forse cifra epocale. Non dobbiamo pensare solo allo stile inquisitorio del Giornale o alle urla sguaiate e pre-politiche di Beppe Grillo. Forse dobbiamo anche riflettere su chi, da una parte e dall’altra dell’arena politica, predica il ritorno ai fatti o presenta le proprie inchieste come Verità, e non come indagini (soggettive, interessate, parziali, seppur – auspicabilmente – corrette). Leggi tutto "La retorica della verità"

Tvfobia

Mario Gamba

Il morbo si diffonde con rapidità. Siamo alla fase dei casi numerosi, si teme il passaggio all’epidemia. È una malattia arcaica. Come altre che tornano a manifestarsi per varie cause (il rachitismo per colpa di Facebook, la sifilide per colpa dei migranti clandestini, la tbc per concorso di colpa tra clandestini stranieri e Facebook fin troppo domestica, ma sarà tutto vero?), la tvfobia riappare e colpisce i gruppi sociali già colpiti in passato: i clan della sinistra. Soggetti con i tratti psicologici che concorrono a delineare la tipologia detta «dell’apocalittico», contrapposta a quella detta «dell’integrato», secondo una fortunata classificazione che risale all’anno 1964, esibiscono i loro sintomi con sempre maggiore acutezza. Non soffrono, apparentemente. Anzi. Il fatto è che questa malattia ha la caratteristica di rendere fieri coloro che la contraggono. Quindi, al secondo ciclo di ampia diffusione, la cura si presenta nuovamente problematica. Leggi tutto "Tvfobia"

Qual è la rappresentazione che i media danno oggi della scuola italiana?

Giuseppe Caliceti

E quale rappresentazione ne danno i numerosi docenti-scrittori che affollano le patrie lettere? E, soprattutto, c’è un rapporto tra queste rappresentazioni e il violento tentativo messo in atto in questi anni di smantellare la scuola pubblica di ogni ordine e grado per come l’abbiamo conosciuta negli ultimi vent’anni? Dunque, la tv italiana, guidata dal sensazionalismo dell’informazione, da tempo ha fatto della scuola una merce per fare share: la scuola è un campo di battaglia, anche se nella maggioranza dei casi è il contrario. Leggi tutto "Qual è la rappresentazione che i media danno oggi della scuola italiana?"