Ritorno ai teoremi persecutori contro ogni protesta politica e sociale?

Turi Palidda

“Blitz contro gli anarchici”, questo è stato il titolo di molti quotidiani il 4 maggio scorso.

Cinque i giovani agli arresti domiciliari, altri 17 con obbligo di firma presso la polizia giudiziaria, in totale 78 indagati, quasi tutti studenti incensurati fiorentini fra i venti e i trenta anni, frequentatori anche occasionali del gruppo "Spazio Liberato 400 colpi". Sono imputati di associazione a delinquere finalizzata all’istigazione a commettere vari crimini: occupazione abusiva di edifici pubblici, danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di beni immobili, resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e violenza privata. Leggi tutto "Ritorno ai teoremi persecutori contro ogni protesta politica e sociale?"

L’affare della guerra ai migranti

Turi Palidda

La rassegna dei media italiani dall’inizio dell’anno a oggi mostra alcuni aspetti emblematici della continuità e dell’accentuazione della deriva sfacciatamente razzista foraggiata dall’attuale governo dopo che buona parte del centro-sinistra ne ha aperto la strada.

La prima «notizia» che dà all’occhio è l’immediata drammatizzazione dell’allarme «invasione» di immigrati, da subito definiti da molti «clandestini». Le categorie adottate nel lessico dei media, così come il canovaccio, le schema narrativo e la retorica sono quasi sempre gli stessi in auge sin dalla fine degli anni Ottanta(1). Leggi tutto "L’affare della guerra ai migranti"

Cronaca di una rivoluzione inimmaginabile: da Cartagine al Nilo e oltre

Turi Palidda

“Il baluardo contro il fondamentalismo islamista”; “la garanzia contro l’immigrazione clandestina”, “il miglior partner economico dell’Italia e dell’Europa”, “un governo moderno dello sviluppo”: questi gli attestati di stima che tutti i governi dei paesi cosiddetti democratici hanno elargito senza riserve al regime di Ben Ali, così come a ben altri regimi ignobili. Sino a fine dicembre 2010 Moubarak era “il miglior alleato della democrazia occidentale” (pensando a se stesso, Berlusconi, anche dopo il 6 febbraio, ha detto che “è saggio ed evita rotture”). Leggi tutto "Cronaca di una rivoluzione inimmaginabile: da Cartagine al Nilo e oltre"