Armonia e disciplina. Il teatro tradizionale indiano

800px-KathakaliperformanceInfrontofBigLampEleonora Caturegli Biswas

 Secondo la tradizione indiana, l’arte del teatro non venne inventata dagli uomini, ma insegnata loro dagli dei. Shiva Nataraja (il Signore della danza) creò danzando l’intero universo; e si ritiene che lo stesso dio Brahma sia il fondatore dell’arte drammatica, per aver aggiunto ai quattro Veda (le Scritture sacre alla base dell’Induismo) un Natyaveda o Veda dell’arte drammatica, raccogliendo e unendo fra loro gli elementi di recitazione, canto, mimica e sentimento che i Veda preesistenti contenevano: il Rigveda per la parola, lo Yajurveda per l’espressione drammatica, lo Samadeva per la musica e l’Atharvaveda per l’estetica.

Nelle culture orientali non esiste una netta distinzione tra “teatro” e “danza”, esattamente come nella cultura occidentale antica e in quella cosiddetta “primitiva” e “popolare”. Potremmo definire questa forma, tipica di tutta l’Asia, come “teatro-danza”.

Frutto degli insegnamenti contenuti nel Natyaveda e a quest’ultimo intimamente legato è il Nātyaśāstra, il Trattato delle arti drammatiche, il più antico testo di teoria e pratica teatrale giunto ai nostri giorni, la cui messa a punto e compilazione richiedette sicuramente vari millenni (si data intorno al II secolo a. C.) e che fissa regole e principi per teatro, oratoria, musica, mimica e danza. La tradizione lo attribuisce al saggio (muni) Bharata, la cui esistenza storica è dubbia, incidentalmente, il testo – nell’ultimo capitolo – fornisce una sorta di definizione del termine bharata, quale conduttore di uno spettacolo, un virtuoso dai molti talenti, per aver interpretato molti personaggi, suonato molti strumenti, fornito molti accessori scenici, nonché produttore di spettacoli (Nātyaśāstra 35:91). L’autore del Nātyaśāstra, forse, fu uno di questi ‘bharata’. Scritto in sanscrito, il testo è composto di seimila sutra, o stanze, strutturati in 36 capitoli. Alcuni brani sono in prosa. Leggi tutto "Armonia e disciplina. Il teatro tradizionale indiano"