Anomalie palestinesi

Nicola Perugini

A molti palestinesi i conti cominciano a non tornare. “Possibile che tutti intorno a noi si stiano liberando e cercando di liberare con forza da regimi oppressivi e a noi invece non tocchi nemmeno uno spiraglio di sole?”. Formulato in vari e differenti modi, questo sembra essere una sorta di sottofondo – un’anomalia – che accompagna la vita in Palestina negli ultimi mesi. Tutti abbiamo seguito e stiamo seguendo gli avvenimenti tunisini, egiziani, libici, yemeniti, bahreiniani, siriani… Possibile che le catene scricchiolino da tutte le parti intorno a noi e che le nostre catene di fattura israeliana siano più salde che mai? Un amico mi dice: “Noi palestinesi siamo sempre il risultato di qualcosa. Non saremo noi a dare il via a una rivolta, sarà la rivolta che verrà da noi”. Leggi tutto "Anomalie palestinesi"

Analisi e genealogia del laboratorio politico tunisino

Anna Curcio e Gigi Roggero

La Tunisia è, oggi, uno straordinario laboratorio politico. Distruggendo definitivamente ogni inveterata reminiscenza del rispecchiamento coloniale, secondo cui le “periferie” dovrebbero osservare il “centro” per vedervi riflessa l’immagine del proprio futuro, sono invece le lotte a determinare il punto avanzato dentro il capitalismo globale. Fare inchiesta in questo laboratorio significa trovare risposte a nodi politici insoluti. Quelle in Tunisia e in Egitto, allora, sono state le prime insurrezioni dentro la crisi economica globale. Ancora di più, hanno rimesso all’ordine del giorno le parole d’ordine dell’insurrezione e della rivoluzione, di cui molti, troppi pensavano di essersi liberati insieme ai ferri vecchi del Novecento. Ma queste parole d’ordine vengono imposte all’agenda dei movimenti in modo nuovo. Leggi tutto "Analisi e genealogia del laboratorio politico tunisino"