Scrivevo il Palmiro

Luigi Di Ruscio

Il Palmiro, il mio romanzo pubblicato dalla Baldini&Castoldi, ho iniziato a scriverlo verso il 1954, avevo preso nella sezione del partito comunista di Fermo manifestini non distribuiti e scaduti. Scrissi un centinaio di fogli, nel 1957 migro in Norvegia e verso i primi anni degli anni sessanta ritornato a Fermo per le ferie ritrovo la prima stesura del Palmiro e la porto con me ad Oslo, mi misi a riscrivere tutto e ci fu una specie di catarsi, il tono piagnucoloso crepuscolare della prima stesura si trasformo i una scrittura allegra, scrivevo e ridevo continuamente tanto che mia moglie credeva che fossi diventato matto. Una confessione, tutti i personaggi del Palmiro sono stati scritti pensando a persone reali. Non potevo più vivere a Fermo, la piazza del popolo di Fermo era proprio quella vagina dentata. Riuscivo a svegliarmi pieno di sudore, anche il materasso pieno di sudore. Leggi tutto "Scrivevo il Palmiro"