London jacquerie

Federico Campagna

9 Agosto 2011, London

Sono quasi quattrocento anni che una rivolta di queste dimensioni non si verifica a Londra. Quest’inverno, durante le manifestazioni degli studenti inglesi, la stampa internazionale aveva parlato di ‘riots’, di subbugli, di insurrezione. Un tipico caso di esagerazione giornalistica. Stavolta no.

Ma stavolta è diverso.

Le riots di questi giorni, iniziate sabato 7 agosto durante una manifestazione di protesta per l’uccisione di un giovane da parte della polizia, hanno un tono che ricorda più le banlieues parigine che la guerriglia urbana dei black bloc. Da tre giorni la capitale Britannica è attraversata da un’ondata di jacquerie semi-fantascientifiche, in cui i moti di folla da ancien regime si incontrano con i messaggi istantanei lanciati dai BlackBerries. Leggi tutto "London jacquerie"

Tra street art e pubblicità

Lucia Emiliani

Il rapporto tra sfera discorsiva pubblicitaria ed artistica è notevolmente cambiato. Se nel passato venivano offerte alla pubblicità delle possibilità di espressione, tramite la creazione e la sperimentazione artistica – pensiamo ai manifesti e all’evoluzione del loro stile parallelamente al susseguirsi di correnti come il Liberty, il Bauhaus, l’Art Nouveau - attualmente è la pubblicità che sembra in grado di offrire risorse ad altri formati comunicativi come cinema e televisione. Nel campo delle arti visive, le relazioni più forti che la pubblicità intrattiene oggi con gli altri formati espressivi, sono quelle con il mondo della street art. Leggi tutto "Tra street art e pubblicità"