Lacrime di poveri Christi. Cronaca di una giornata a Terzigno (2)

Chiappanuvoli

«Berlusconi ci deve lasciare in pace, non ha diritto di insegnarci nulla – mi grida in piena faccia un altro signore furente – Che se ne vada ad Antigua e non rompa più i coglioni!»

Non poteva non essere giunto fin qui il rumore delle ultime indiscrezioni sulla megaproprietà del Premier nella piccola isola caraibica. Ci fermiamo davanti ad un altro spiegamento ingente di forze dell’ordine, altre camionette della Polizia, un paio di volanti ed un’altra trentina di poliziotti in assetto antisommossa. Dietro di loro si scorge l’unica strada degna di questo nome vista finora. Mi dicono essere la nuova via spianata, asfaltata, verniciata, imbandita di lampioni ogni metro e mezzo e marciapiedi super lusso appositamente creata per l’accesso dell’immondizia alla discarica Sari. Una sorta di autostrada innaturalmente distesa tra campi coltivati a frutta. Una superstrada nella frutta, che mi dicono non abbia mai ricevuto l’omologazione d’uso, ma solo il transito di centinaia di camion al giorno più o meno autorizzati. Qui c’è un altro presidio di persone che controllano l’accesso. Bisogna essere pronti, l’immondizia non deve passare. Leggi tutto "Lacrime di poveri Christi. Cronaca di una giornata a Terzigno (2)"

Dalla gru, Brescia è bellissima, di notte

Gherardo Bortolotti e Maria Luisa Venuta

Lunedì 8 novembre 2010, alle ore 6:07, lo sgombero di un presidio nasconde il nodo, sempre più stretto, tra immigrazione e lavoro dietro la militarizzazione di un quartiere centrale di una città del Nord Italia. Il presidio era il segno a terra dell’occupazione di una gru, a trentacinque metri d’altezza, in corso a Brescia dal 30 ottobre. Sulla gru, alcuni migranti, dopo le (costose) perversioni legislative della cosiddetta «sanatoria truffa» del 2009, chiedono il permesso di soggiorno per regolarizzarsi, smettere di lavorare in nero, non subire più il ricatto della clandestinità. Dalle 6:07, fermi, arresti ed espulsioni. Leggi tutto "Dalla gru, Brescia è bellissima, di notte"