È morto il re, viva il re

Massimiliano Fuksas

Quest’autunno a Londra si è celebrato nel Victoria and Albert Museum con la mostra dal titolo Postmodernism: Style and Subversion il funerale del postmodern per alcuni o per altri la sua definitiva storicizzazione. Una delle grandi manie degli storici, ma anche dei critici d’arte e di architettura, è quella che parte dall’Encyclopédie di Diderot del XVIII secolo e che tenta di raggruppare fenomeni diversi l’uno dall’altro in grandi categorie. La semplificazione dei periodi storici ricchi di espressioni diverse ha resistito negli ultimi due secoli e sembra resistere anche nell’epoca della globalizzazione. Riprendiamo dal recente passato. Fu chiamato movimento moderno un periodo che tentava di mettere insieme Gropius con Aalto, Oud con F.L. Wright, Le Corbusier con Mies van der Rohe. Il cosiddetto moderno ha resistito e penso che continui a resistere sotto differenti spoglie oltre il periodo che andava dal Bauhaus del 1919 fino alla ricostruzione post Seconda guerra mondiale. Leggi tutto "È morto il re, viva il re"