Fare città, fare democrazia

Massimo Bricocoli, Paola Savoldi (1)

Lo spazio del potere

Può la città, osservata ponendo attenzione all’organizzazione e agli usi degli spazi di cui si compone, dire delle condizioni d’esercizio di democrazia e cittadinanza che in essa si dispiegano? Gli studi urbani possono fornire materiali empirici e argomenti utili a discutere temi che non riguardano solo la dimensione locale e tecnica della regolazione (questioni riconducibili al dominio dell’urbanistica, dell’architettura, ad esempio) ma pure a forme di ‘governo attraverso il territorio’ che in alcuni casi rivelano un’idea di società spesso implicita e normativa, raramente oggetto di discussione pubblica. Come Focault ha argomentato, il potere si dispiega attraverso dispositivi molteplici e il disegno degli spazi funziona certamente come un dispositivo efficace le cui implicazioni influiscono sugli assetti dell’ordine sociale. Questo l’assunto che abbiamo messo alla prova compiendo un esercizio sul caso della città di Milano, privilegiando una esplorazione ravvicinata delle relazioni che corrono tra strumenti di governo del territorio e forme dell’organizzazione sociale e spaziale, a partire dall’osservazione di alcuni luoghi che, come “corpi del reato”, rendono testimonianza di ciò che resta dopo il passaggio di strumenti e politiche urbane di matrice più o meno innovativa. Leggi tutto "Fare città, fare democrazia"