Dialogo sulla violenza tra Paolo Mantioni e Federico Campagna

[Rendiamo pubblico lo scambio di mail avvenuto tra un lettore di "alfabeta2", Paolo Mantioni, e uno dei collaboratori del numero 5, Federico Campagna, autore di questo breve intervento.]

Paolo Mantioni

Spett. redazione,

scrivo per esprimere il mio più totale dissento a proposito dell'articolo a firma f.s. (Federico Campagna) intitolato La battaglia di Londra,riquadro conclusivo e autonomo dell'articolo che lo precede, Merry ecc., tutt'altro che disprezzabile (sul piano letterario). Non si tratta di buonismo pacifista o moderatismo politico, non è sul politicamente opinabile che s'appunta il mio viscerale rifiuto dei contenuti di quell'articolo. Non è nemmeno sul piano legale (induzione alla violenza?) che mai e poi vorrei imputare all'estensore dello scritto. il fatto è che io sono così folle da credere sacra la saggezza. Sono così folle da credere che le mie ragioni non sono così assolute da poterle imporre con la violenza a chi non le ritiene tali, e non solo per un astratto senso di reciprocità, ma proprio perché volendo imporre con la violenza le mie ragioni do al mio avversario la certezze che le ragioni possono essere imposte con la violenza. Leggi tutto "Dialogo sulla violenza tra Paolo Mantioni e Federico Campagna"