Fare città, fare democrazia

Massimo Bricocoli, Paola Savoldi (1)

Lo spazio del potere

Può la città, osservata ponendo attenzione all’organizzazione e agli usi degli spazi di cui si compone, dire delle condizioni d’esercizio di democrazia e cittadinanza che in essa si dispiegano? Gli studi urbani possono fornire materiali empirici e argomenti utili a discutere temi che non riguardano solo la dimensione locale e tecnica della regolazione (questioni riconducibili al dominio dell’urbanistica, dell’architettura, ad esempio) ma pure a forme di ‘governo attraverso il territorio’ che in alcuni casi rivelano un’idea di società spesso implicita e normativa, raramente oggetto di discussione pubblica. Come Focault ha argomentato, il potere si dispiega attraverso dispositivi molteplici e il disegno degli spazi funziona certamente come un dispositivo efficace le cui implicazioni influiscono sugli assetti dell’ordine sociale. Questo l’assunto che abbiamo messo alla prova compiendo un esercizio sul caso della città di Milano, privilegiando una esplorazione ravvicinata delle relazioni che corrono tra strumenti di governo del territorio e forme dell’organizzazione sociale e spaziale, a partire dall’osservazione di alcuni luoghi che, come “corpi del reato”, rendono testimonianza di ciò che resta dopo il passaggio di strumenti e politiche urbane di matrice più o meno innovativa. Leggi tutto "Fare città, fare democrazia"

I territori della criminalità oltre Gomorra

lunedì 28 marzo, alle ore 15 presso la Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano

I territori della criminalità oltre Gomorra

a cura di Paola Savoldi e Daniela De Leo

L'assunto da cui il seminario prende le mosse è che sia urgente osservare e discutere anche nei territori dell'Italia settentrionale i nessi tra radicamento territoriale, forme non solo locali di organizzazione della criminalità, produzione di reddito e processi di speculazione che non riguardano esclusivamente i quartieri più fragili ma pure spazi urbani di diversa natura.

I caratteri di un governo urbano fortemente centrato su strategie di esternalizzazione di opere e servizi pubblici, su forme di cooperazione con i promotori privati spesso regolate da accordi deboli, su processi intensivi di finanziariarizzazione delle trasformazioni della città contribuiscono a rendere più permeabile alle infiltrazioni mafiose anche contesti e mercati urbani settentrionali con effetti non ancora sufficientemente indagati. Leggi tutto "I territori della criminalità oltre Gomorra"