Ripensare le relazioni per un’emancipazione comune

Appunti per una teoria della soggettività

Dario Consoli

Chissà quali sarebbero state le risposte alla pubblicazione del singolare annuncio AAA Sinistra Cercasi su giornali e bacheche on-line... soprattutto in quanto virtualmente rivolto a quella galassia di giovani che comprende sans papier provenienti dalle periferie del mondo e viveur cosmopoliti, studenti promettenti e mantenuti raccomandati, militanti attivi socialmente e ultime mutazioni dell’individuo-consumatore. Accomunati, oltre che da approssimativi riferimenti anagrafici, da una vivida coscienza: l’appiattimento dell’orizzonte del futuro. Per quei giovani che oggi cercano nuove strade per sfondare la bolla dell’eterno presente – con un misto di rabbia, rassegnazione e disincanto – le parole d’ordine sembrano essere ancora democrazia e partecipazione. Leggi tutto "Ripensare le relazioni per un’emancipazione comune"

Denaro, felicità ed emancipazione

Il massimo della critica per il maggiore numero possibile

Davide Gallo Lassere

 Negli ultimi decenni la Sinistra ha subito un poderoso quanto in apparenza inesorabile processo di disamoramento. Dopo aver configurato un modello di identità collettive politiche, sociali e culturali capace di mobilitare ed entusiasmare in vista di un fine comune vasti strati di società civile – conquistando risultati emancipativi di stampo universalistico – anche il concetto di Sinistra, brevemente ritempratosi nel bagno caldo dei particolarismi identitari e culturali, pare ora diventato sinonimo di mera amministrazione dell’esistente. Tale sfaldamento politico-affettivo sembra porsi in netto contrasto con l’urgenza che sta assumendo la condizione economico-sociale di uno strato sempre maggiore di popolazione delle democrazie capital-parlamentari. Al fine di elucidare queste impressioni antinomiche si propongono qui alcune rapide considerazioni orbitanti attorno a tre fuochi gravitazionali: denaro, felicità ed emancipazione. Leggi tutto "Denaro, felicità ed emancipazione"

Lilliburlero

Federico Campagna

Vorrei cominciare con un’immagine. Una scena del film Barry Lyndon, diretto da Stanley Kubrick. Sullo sfondo nebbioso di una campagna Europea del diciottesimo secolo, la voce fuori campo introduce l’avanzata delle giacche rosse inglesi contro la retroguardia francese, asserragliata in un frutteto. Secondo lo stile militare dell’epoca, la fanteria marcia lungo il prato, in file orizzontali e parallele. I Francesi sono disposti anch’essi in file, le prime inginocchiate, le seconde in piedi, le terze pronte a ricaricare i fucili. L’avanzata è lenta, estenuante, al suono dei flauti che intonano il Lilliburlero. Come direbbe il personaggio di Vincent Cassel in una banlieue di vari secoli dopo, ‘il problema non è la caduta, ma l’atterraggio’. Leggi tutto "Lilliburlero"

Lettera ai padri padroni

Leonard Mazzone

Cari padri padroni,

è trascorso molto tempo dall'ultima volta in cui osammo chiamarvi per nome. Altrettanto dall'ultima in cui trovammo il coraggio di rivolgerci pubblicamente a voi. Facevamo finta di non sapere a chi indirizzare le nostre parole. Non che ci fossimo dimenticati di voi, tutt'altro: ai servitori non è concesso il lusso di ignorare chi stiano servendo; e solo la censura imposta quotidianamente a se stessi rende sopportabile questa condizione. Un costo irrisorio, in fondo, se paragonato con l’illusione di coltivare la propria libertà. Leggi tutto "Lettera ai padri padroni"

Parole rosse

Enrico Donaggio

«Quanto si è prodotto di inaudito è questo: ci siamo messi a parlare. Sembrava fosse la prima volta. Da ogni dove uscivano tesori, addormentati o silenziosi, di esperienze mai nominate … Una domanda ci è stata posta. Non deve essere persa». Un’eco flebile, disintossicata dal tempo, di questa roboante sentenza di Michel de Certeau risuonava sabato 10 e domenica 11 dicembre 2011 nel Cubo Nero delle Officine Corsare a Torino. Per due giornate una settantina di giovani da tutta Italia – con una bella rappresentanza di esuli londinesi – si sono dati convegno per discutere di sinistra e di una gioventù che ancora non c’è. Lo hanno fatto nella forma della presa di parola su se stessi e sul proprio orizzonte politico. Hanno dismesso, almeno per un pugno di ore, la servitù volontaria, confortevole e forse obbligata, di chi si fa dire sempre e comunque dai grandi – i sedicenti “adulti” – come essere e cosa fare. I contributi raccolti in questo focus selezionano una sintesi di alcuni degli interventi. Tre i grumi e le domande intorno a cui si dispongono: chi siamo? in che mondo viviamo? cosa vogliamo?

Convegno: A.A.A. Sinistra Cercasi Disperatamente (Torino)

SEMINARIO SULLA GIOVENTÙ

Officine Corsare - via Pallavicino, 35 - Torino
sabato 10 dicembre e domenica 11 dicembre 2011

Giovani ma già esperti in fatto di democrazia e barbarie, pace e guerra, flessibilità e disoccupazione, happy hour e angoscia, cercano compagni di generazione sulle tracce, come loro, di una nuova cultura politica.

Spesso i giovani hanno fatto parlare di sé, vedendosi assegnati tutti i ruoli disponibili sulla scena: da bamboccioni incapaci di tagliare il cordone ombelicale con la famiglia, a teppisti semi-borghesi disadattati che si sfogano sulle camionette della polizia in occasione delle manifestazioni. Queste e altre le definizioni con cui media ed esperti hanno interpretato la condizione giovanile nel nostro paese. Le occasioni di dibattito pubblico in cui si è discusso dei giovani in Italia sono state numerose; esigui invece gli spazi in cui i giovani potessero finalmente prendere la parola e parlare di sé. Questa l'intenzione del Seminario sulla gioventù, un percorso (auto)formativo e di dibattito organizzato dal Centro Studi Corsaro. I suoi appuntamenti mensili vogliono mettere in luce le contraddizioni, i conflitti e il potenziale emancipativo di una generazione che fatica a confrontarsi con chi l'ha preceduta.

Momento di apertura del Seminario sarà il convegno A.A.A. Sinistra cercasi disperatamente. Sono stati invitati giovani studenti, laureandi e laureati, dottorandi e ricercatori di tutta Italia a mettere in comune la loro passione intellettuale all’insegna di un tema: l’analisi critica del presente e la condizione giovanile. Questa chiamata alla armi della critica vuole rispondere a una doppia esigenza: reinventare una cultura politica dell’emancipazione che faccia i conti con le sfide di questo secolo, senza tacere la necessità di dare parola a chi si trova a vivere e agire nel panorama sociale contemporaneo. Leggi tutto "Convegno: A.A.A. Sinistra Cercasi Disperatamente (Torino)"

Alfabeta2 alle Officine Corsare di Torino

Martedi 1 marzo ore 21, alle Officine Corsare di Torino

presentazione di Alfabeta2

La nuova edizione della storica rivista degli intellettuali italiani degli anni '80, tornata da luglio 2010 in versione cartacea e digitale, con un blog e un sito multimediale.

Intervengono:

Dario Consoli, Enrico Donaggio, Maurizio Ferraris, Andrea Inglese

Alle Officine Corsare – spazio di aggregazione giovanile, ibridazione artistico-culturale, dibattito e pratica politica – si discute di uno dei più ambiziosi progetti italiani di analisi della contemporaneità. Dal suo primo numero, Alfabeta2 ha affrontato argomenti che scandagliano le problematiche culturali, sociali e politiche più attuali: beni comuni, università e precariato della conoscenza, stato della cultura, ruolo delle donne nella società, green economy e decrescita. Leggi tutto "Alfabeta2 alle Officine Corsare di Torino"