Meditazioni sugli animali. La mosca 2

Anna Lamberti-Bocconi

Eppure anche le mosche hanno una metafisica. La si vede nella pulizia cristallina del loro movimento: con le ali trinate volano velocissime, si bloccano nell'aria, virano all'istante in un'andatura a zig zag che le rende divinità dell'insensato, dell'imprevedibile lineare, del discontinuo senza posa. Ugualmente però, vestite di grigio, entrano al centro esatto di una stanza e passano un'intera estate a girare in cerchio, due, tre, quattro, attorno al lampadario. Pianeti e meteore in una volta sola.

"Vergine luna, tale - è la vita mortale", come scrisse il nostro immenso poeta di Recanati, l'unico forse ancora insegnato a scuola, anche lui con un cognome di animali, mentre il sole entra dalle vetrate a dritti raggi di adolescenza, e un ragazzo mezzo addormentato si perde a guardare il vuoto del cielo-classe solcato da una mosca. Leggi tutto "Meditazioni sugli animali. La mosca 2"