Gli Ebrei d’Europa, oggi

[La rivista "L'ospite ingrato", a cura di Mario Pezzella, dedica il suo ultimo numero alla cultura ebraica della prima metà del 900, interrogandosi, oggi, sul senso di quell'eredità. Anticipiamo qui uno dei saggi del volume.]

Clemens-Carl Härle

Parlare, dopo la Shoah, degli ebrei d’Europa significa sottolineare una presenza e insistere su un’assenza, sottolineare la presenza di coloro che sono sopravvissuti e insistere sull’assenza di coloro che sono stati uccisi. Dell’assenza di qualcosa si può parlare solo in modo indiretto perché un’assenza – o un vuoto – non può mai apparire in quanto tale, in carne e ossa. Leggi tutto "Gli Ebrei d’Europa, oggi"