Renato Mambor

Le opere riprodotte nel numero 18 di alfabeta2 (aprile 2012) sono dell'artista Renato Mambor.

Qui una galleria delle immagini pubblicate:

Dal 5 aprile in edicola e in libreria il nuovo numero di «alfabeta2»

Care, cari,

questa lettera, che vi annuncia il numero 19 di «alfabeta2», in uscita nelle edicole e nelle librerie, comincia con una notizia triste: l’altra sera se n’è andato all’improvviso, per un infarto, Omar Calabrese. Aveva 63 anni ed è stato non solo il coltissimo semiologo che molti conoscono, autore di numerosi libri che riuscivano a essere insieme profondi e brillanti (valga per tutti L’età neobarocca), ma anche un protagonista della prima serie di «alfabeta» e poi di questa. Troverete presto nelle pagine del nostro sito alcuni testi che lo ricordano, ma adesso, subito, vi consigliamo di leggere nel numero in uscita un suo breve testo, Un’avventura delle idee, dove proprio di quella «alfabeta» uno Calabrese parla, e del clima speciale che si avvertiva in redazione. Ecco l’incipit: «Ho passato dieci anni della mia vita nel gruppo di “alfabeta”, e l’esperienza di quegli anni fra il 1979 e il 1989 ha segnato me, e credo molti altri partecipanti che a quell’epoca erano più giovani degli autorevoli membri del gruppo fondatore. Non desidero farne retorica, però. C’erano, sì, un sentimento di amicizia, un comune progetto culturale, la consapevolezza di un’avventura delle idee in un periodo così difficile per la società italiana di quel tempo. La verità, però, è anche un’altra. In «alfabeta» spesso ci divertivamo un sacco. Con le fantasie, con le invenzioni, con i contatti anche stravaganti col mondo delle arti. E questo a dispetto di una percezione collettiva che ci voleva molto seriosi, difficili, forse persino un po’ presuntuosi».

Il testo di Calabrese, insieme a due altri, rispettivamente di Paolo Fabbri e di Maurizio Ferraris, introduce il supplemento di questo mese, un vero regalo, dal momento che si tratta di una riproduzione dell’introvabile primo numero di «alfabeta» 1, uscito nel preistorico maggio 1979. Abbiamo scritto «introvabile», ma non è giusto: chi vorrà scoprire o riscoprire quella formidabile «avventura delle idee» che è stata la prima serie di «alfabeta» la può ritrovare per intero (114 numeri usciti tra il 1979 e il 1988) in un dvd in vendita per €10 sul sito www.alfabeta2.it/alfabeta. (E contemporaneamente la casa editrice Bompiani ha ristampato l’antologia della rivista uscita nel 1996 a cura di Rossana Bossaglia, Maurizio Ferraris, Carlo Formenti, Anna Longoni, Clelia Martignoni, con una premessa di Maria Corti).

E veniamo adesso, brevemente, al numero vero e proprio che, come vedrete voi stessi appena lo avrete fra le mani, introduce alcune novità importanti: scompare la divisione fra una prima parte più «politica» e una seconda parte più «culturale»; «alfalibri» lascia il posto a una serie di supplementi monografici (dopo l’omaggio alla prima «alfabeta», avremo per esempio, in maggio, uno speciale sull’editoria); il sommario, infine, si articola in una serie di «nodi», che cercano, usando strumenti diversi (riflessioni, articoli, recensioni…), di leggere criticamente il presente. Tra i titoli, Tra i titoli, La guerra feroce del capitalismo impantanato di Maurizio Lazzarato, il rapporto tra «architettura e potere» (ne parla tra gli altri Peter Eisenman), «il Mediterraneo che viene» (analizzato da Bifo a Beirut), una «galassia Pagliarani», testi del e sul poeta da poco scomparso.

Le ultime righe di questa lunga lettera le dedichiamo a Renato Mambor, l’artista le cui opere illustrano il numero 18 di «alfabeta2», e a un consiglio: non lasciatevi sfuggire anche il nuovo sito della rivista, «alfapiù», che propone ogni giorno materiali nuovi – tanto che ci siamo permessi il lusso di pensare a uno slogan per «alfabeta»: Il primo mensile con un supplemento quotidiano.

Vi aspettiamo in edicola e in libreria!

Sommario del n° 18 – aprile 2012

Maurizio Lazzarato La guerra feroce del capitalismo impantanto
Mikis Théodorakis La verità sulla Grecia Lettera aperta all’opinione pubblica internazionale (leggi)
Gian Luca Pittavino Una Val Susa in ogni città Dove scava il No Tav
Alexei Penzin, Maria Chekhonadskikh Una società divisa Il movimento anti-Putin e le elezioni in Russia

ARCHITETTURA E POTERE
Peter Eisenman Intervista di Gregorio Carboni Maestri, traduzione di Vanya Mavrodieva con collaborazione di Maurizio Ignesti e Florence Carboni.
Matteo Cavalleri Riconoscere Auschwitz Il Memoriale italiano - approfondimento
Lucia Tozzi Bellezza e reazione Battaglie di retroguardia sulla città contemporanea (leggi)

IL MEDITERRANEO CHE VIENE
Franco Berardi Bifo A Beirut per leggere il futuro
Movimento e produzione culturale in Egitto Intervista a Mahmoud Khaled
Ada Tosatti Arte nuda e cruda
Una foto Intervista a Saba Innab

ARTE E INDUSTRIA CULTURALE
Manuela Gandini Da temere abbiamo solo la paura La risorsa dell’arte nel New Deal (leggi)
Achille Bonito Oliva La manutenzione del curatore Dalla globalizzazione alla tribalizzazione
Marco Scotini L’arte ostaggio della finanza Occupy Whitney Museum
Sandro Ricaldone Fluxus: per un’economia poetica

APOCALISSE DELL’ECONOMIA
Franco Piperno Il piacere, il sasso e la vetrina La crisi e il General Intellect
Giuseppe Armogida L’asceta, il debitore
Marino Badiale La recessione non è decrescita (leggi)
Anselm Jappe Il denaro è diventato obsoleto?
Bin (Basic Income Network Italia) Il diritto al reddito garantito

ELIO PAGLIARANI (1927–2012)
Elio Pagliarani La merce esclusa Poesie di Cetta Petrollo, Mariano Bàino, Nanni Balestrini, Luigi Ballerini, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Carla De Bellis, Elio Grasso, Andrea Inglese, Valerio Magrelli, Vincenzo Ostuni, Tommaso Ottonieri, Lidia Riviello, Gabriella Sica, Sara Ventroni - (leggi l'approfondimento)

RENATO MAMBOR
Gianluca Ranzi Intrappolare l’infinito nella rete della vita

ALL’ARMI, SON POSTFASCISTI
François Rastier Neologismi e neonazismo Note sulla diagnosi di Anders Breivik
Paolo Fabbri Il testo postfascita Medici e linguisti
Edoardo Toniolatti Lo spettro che si aggira per la Germania Neonazismo del XXI secolo
Gianfranco Marrone Apoteosi del burino
Piero Del Giudice Sarajevo, il libro dell’assedio A vent’anni dall’urbicidio: fine dell’eresia pluralista

RITORNO AL PASSATO
Antonio Costa L’arte di afferrare il tempo Hugo Cabret di Martin Scorsese
Angelo Guglielmi Cambiare il mazzo di carte (leggi)
Edoardo Becattini Oscar, la nostalgia placcata in oro (leggi)
Roberto Danese Tradizione, identità, memoria
Gian Maria Annovi Genio della retroguardia

SCIENZA E DEMOCRAZIA
Paul K. Feyerabend Atomi e coscienza (leggi)
Antonio Sparzani Feyerabend, provocatore e dissacratore per una società più felice
Andrea Inglese Lo scienziato buono e lo scienziato cattivo

COLLASSO DELL’INFORMAZIONE
Bernard Poulet, la fine della stampa
Conversazione con Valentina Parlato
Fabrizio Tonello Vampiri digitali
Christian Caliandro Il crollo & l’incoscienza

TELEGASTRICA
Pierluigi Basso Fossali Lo spettatore a bocca asciutta La televisione, cucina di secondo grado
Giacomo Festi Il piatto sullo schermo piatto (leggi)
Alberto Capatti I sogni nel carrello È questa la cucina del futuro?

SICILIA, L’ISOLA INVISIBILE
Valentina Valentini Contro Emma Dante Genius loci o esotismo di ritorno?
Fabiana Bellio Un laboratorio umano

ALFABETA 1979-1988
Paolo Fabbri Ritorno di fiamma
Omar Calabrese Un’avventura delle idee
Maurizio Ferraris Anni di piombo