L’imitazione della merce 3

Guido Caserza

PARTE TERZA- dialogo ipologico fra i due maestri (parte B)

Torniamo al punto di partenza: quando arrivano ai grandi centri commerciali (towns of trade) le merci giungono al termine della loro corsa. Ecco il caso in cui esse dormono e sognano.

No. Mentre, con parole altisonanti, per inebriare l’uomo, dicono «abbiamo terminato la nostra corsa, abbiamo mantenuto la fede; ora non ci resta che attendere la corona di giustizia che ci darà il nostro idolo» - mentre dicono ciò, le merci iniziano una nuova corsa, dentro il cuore dell’uomo.

Ed esse, viaggiando diuturnamente, colmano le regioni deserte e le solitudini del tempo e dello spazio.

E la loro dolcezza è tale che a qualsiasi oggetto le si congiunga, persino alla morte, le si ama.

È allora che l’uomo dorme e sogna, mentre le merci continuano il loro viaggio. Quanto a noi, solo quando avremo imparato a raccoglierci interamente in esse, non ci accorgeremo più di noi stessi, ma soltanto di esse.

Per questo dicono le merci: «abbandona te stesso e ci troverai, e ne avrai sempre vantaggio».

E dunque in questo, e in consimili modi, siamo sottoposti a questa terribile prova: sappiamo noi rinnegare noi stessi?

Allora noi dobbiamo essere morti a noi stessi! Leggi tutto "L’imitazione della merce 3"

L’imitazione della merce 1

Guido Caserza

 PARTE PRIMA- Dialogo prologico in forma diversiva fra i due maestri

 Si vedevano ogni sera: i due maestri facevano lunghe chiacchierate filosofiche nello stabbio dei maiali e, dandosi vicendevolmente del maestro, si ponevano quesiti sottilissimi.

Maestro, lei ritiene che una donna che è stata una grande meretrice, che l’ha data a cani e porci, possa in seguito diventare una moglie onesta e fedele? Maestro, il suo quesito è ben posto e motivato e, come lei certamente sa, noi percepiamo un’immagine della verità e non possediamo che la menzogna; sarebbe a dire, maestro, che l’immagine percepita della donna che puttaneggiava potrebbe essere null’altro che un simulacro, un inganno dei nostri sensi, e che quindi il suo redimersi in moglie onesta non sia che il compimento di quanto era già in potenza? Leggi tutto "L’imitazione della merce 1"