La serena nostalgia

Michele Emmer

Still ist mein Herz, und harret seiner Stunde!
Die liebe Erde allüberall
blüht auf im Lenz und grünt
Aufs neu! Allüberall und ewig
blauen licht die Fernen!
Ewig... ewig....
(Tace il mio cuore e attende con ansia la sua ora!
La cara terra dovunque
fiorisce in primavera e verdeggia
sempre di nuovo. Dovunque, eternamente
d'azzurro s'illuminano i lontani orizzonti!
Eternamente...eternamente...")

Le parole conclusive dell’ultima lirica di Der Abschied (l’addio)  de Das Lied von der Erde (il canto della terra) di Gustav Mahler, del 1908. "Il canto della terra è la musica più personale che io abbia mai scritto",  Mahler all'amico Bruno Walter, il famoso direttore d’orchestra che diresse la prima assoluta del Canto della terra dopo la morte del compositore. Rassegnazione, presagio della fine, sinfonia ma senza la numerazione della altre sinfonie di Mahler. Leggi tutto "La serena nostalgia"