È uscito il n° 23 di “Qui. Appunti dal presente”

Qui. Appunti dal presente

SOMMARIO

2-4 luglio 2010: un autobus dato alle fiamme a San Salvador; una serata fra ragazzi in Israele. E una domanda, Innocenza? (Massimo Parizzi), che percorre gran parte del numero. 4-12 luglio: un prigioniero politico a Cuba; il bisogno di “rivivere dentro di sé la propria storia arricchita da quella dell’altro”; una mattina in piscina a Roma; le strolaghe vicino ad Arctic Bay, penisola di Baffin, Canada; “quale marciume occorre spazzare via per scoprire un mondo abitabile” (Joan Miró); Arctic Bay coperta di polvere; una seduta di yoga a Kabul; un’incursione dei muttawa, “campioni della moralità saudita”, in un centro commerciale di Riyadh. E una poesia di Roberto Juarroz, argentino, Vivere è infrangere. Leggi tutto "È uscito il n° 23 di “Qui. Appunti dal presente”"

Innocenza?

Massimo Parizzi

C’è qualcuno che, davvero, si sente innocente? Io no.

Questo “davvero”, o “in verità”, manifesta una diffidenza. E la diffidenza è incompatibile con l’innocenza. Chi si sente innocente non può essere interrogato, solo confermato o contestato. Non esistono vie di mezzo. Qualunque domanda sul suo senso di innocenza è una contestazione radicale. Lo distrugge.

Che cosa dire, per esempio, della pagina di diario di Sarah Smile che avete appena letto (4 luglio)? Una decina di ragazzi e ragazze sui vent’anni, sotto il portico della sua casa in Israele, una sera, parlano, ridono e cantano. Una “esistenza innocente” (innocent living), la definisce. È, delle pagine di diario cui accennerò qui, la prima che mi ha fermato su questa parola, su questa cosa - innocenza - tanto da, poi, decidere, facendone il titolo di questo numero di “Qui”, di invitare il lettore a fermarcisi anche lui. Leggi tutto "Innocenza?"