Semaforo # 3 – settembre 2017

Bianchi

Il drammaturgo giacobita Thomas Middleton ha inventato il concetto di "bianchi" il 29 ottobre 1613, data in cui il suo dramma I trionfi della verità è stato portato in scena per la prima volta. La frase viene pronunciata per la prima volta dal personaggio di un re africano che guarda un pubblico inglese e dichiara: "Vedo stupore sul volto / di questi bianchi, e strani sguardi". Per quanto possiamo sapere, il testo di Middleton è il primo esempio stampato di un autore europeo che fa riferimento ai suoi colleghi europei come "bianchi".

Ed Simon, How ‘white people’ were invented by a playwright in 1613, Aeon, 12 settembre 2017

Intelligenza
Improvvisamente,
ogni cosa è un computer. Telefoni, naturalmente, e televisori. Anche tostapane e serrature, monitor per bambini e spremiagrumi, campanelli e griglie a gas. Anche i rubinetti. Anche i tubi da giardino. Anche le trottole. I gadget presumibilmente "intelligenti" sono ovunque, diffondendo il vangelo del computer agli oggetti di uso quotidiano. (…) In fretta, sorgono dubbi. Nessuno ha davvero bisogno di serrature per biciclette o bombole di propano funzionanti via smartphone. E certamente nessuno ha bisogno di gadget meno affidabili di quelli sostituiti, un peccato che molti dispositivi “smart” commettono. Ma la gente sembra volerli - e in numero crescente. Oggi ci sono miliardi di dispositivi collegati, un mercato che potrebbe raggiungere i 250 miliardi di dollari entro il 2020.

Ian Bogost, You Are Already Living Inside a Computer, The Atlantic, 14 settembre 2017


Stupidità

Quando tanti americani, ovviamente intelligenti e ben istruiti, sostengono che il riscaldamento globale è una "bufala"; quando sembriamo ossessionati dal desiderio di vilipendere un'intera plurisecolare tradizione religiosa semplicemente a causa delle recenti azioni disastrose di terroristi che professano di agire in suo nome; quando (...) c'è ancora una grande resistenza pubblica alla teoria dell'evoluzione, con un recente sondaggio che ha rivelato come il 34% della popolazione - oltre un terzo del Paese! - rifiuti l'evoluzione e quando gli elettori eleggono un uomo così apparentemente impreparato e incapace di essere presidente, comincio seriamente a preoccuparmi che noi americani stiamo mostrando una stupidità sempre maggiore.

Steven Nadler, How to Fix American Stupidity, Time, 12 settembre 2017

Il Semaforo di Alfabeta è a cura di Maria Teresa Carbone

Semaforo # 3 – maggio 2017

woman_traffic-300x202Cortesia

Molto prima che le attuali paure circa la maleducazione nella vita pubblica - prima delle preoccupazioni sull'aggressività di Twitter o sugli insulti televisivi - la cortesia occupava un posto di primo piano nella mente dei leader degli Stati Uniti. Nel 1808, il presidente americano Thomas Jefferson classificò le più importanti "qualità della mente”. Non sorprende il fatto che incluse "integrità", "industria" e "scienza". Questi tratti erano particolarmente importanti per i rivoluzionari americani i quali cercavano una società basata su cittadini indipendenti, piuttosto che governanti autoritari e privilegi ereditati. Ma in cima alla sua lista, Jefferson non pose questi valori classici dell’illuminismo, ma il 'buon umore' - quello che noi contemporanei solitamente chiamiamo "cortesia".

Steven Bullock, Democracy needs politeness, Aeon 16 maggio 2017

Guadagno

Grazie al fatto che potenzialmente la tecnologia della guida senza conducente ridurrà la proprietà di automobili private, gli immobiliaristi non dovranno preoccuparsi degli spazi per i parcheggi e potranno fare più soldi evitando di sprecare metratura per le macchine.

Patrick Sisson, As self-driving cars hit the road, real estate development may take new direction, Curbed, 16 maggio 2017

Trottola

Della trottola piatta (fidget spinner) si è detto che è un semplice giocattolo, ma anche, tra le altre cose, un antistress, una minaccia per il lavoro in classe, un trattamento per l'ADHD e un possibile antidoto alla dipendenza da smartphone. Le trottole piatte possono, o no, essere una di queste cose, ma alla base sono qualcosa di più e qualcosa di più bizzarro: nel bene e nel male, la metafora materiale perfetta per la vita quotidiana all'inizio del 2017.

Ian Bogost, The Fidget Spinner Explains the World, The Atlantic, 12 maggio 2017

Il Semaforo di Alfabeta è a cura di Maria Teresa Carbone