Natura umana e diritto

Franco Buffoni

1. E’ stato un cortocircuito divertente: dapprima da parte clericale si sostenne che gli animali, che sono “naturali”, non praticano l’omosessualità. Dimostrato scientificamente che gli animali non disdegnano affatto l’omosessualità; che in molte specie l’accoppiamento omosessuale è un dato di consuetudine anche in presenza di individui del sesso opposto, e non solo in cattività; che in altre specie vicine all’homo sapiens il sesso è slegato dal ciclo riproduttivo (e questo è fondamentale: la separazione tra sessualità e procreazione), si è avuto il coraggio di dire che, se gli animali praticano dei comportamenti “bestiali”, questo non giustifica l’uomo che li imiti.
 Da qui verrebbe la distinzione di Benedetto XVI tra “natura” e “natura umana”, secondo la quale esistono specifici doveri che la ragione umana ha creato per gli uomini… Ma proprio da questa posizione (che in sé non ha nulla di originale) discendono il diritto alla maternità surrogata e il diritto per l’omosessualità ad essere rispettata. Leggi tutto "Natura umana e diritto"