Precari no, gratuiti

Mario Gamba

-       Pronto, sei tu Giampietro?

-       Sì, ciao Filippo, ti ho riconosciuto subito, hai una voce inconfondibile.

-       Va bene, però io vorrei sapere: l’hai passato tu il mio pezzo che è uscito oggi?

-       Sì, perché?

-       Perché dovresti spiegarmi come mai i capoversi sono saltati tutti, anzi, perché sono stati tutti spostati a capocchia.

-       Senti, il pezzo di un collaboratore quando arriva qui diventa nostra proprietà, noi lo sistemiamo come ci fa più comodo…

-       La regola la so, visto che ho trent’anni più di te e faccio il giornalista da una vita. Ma in quel pezzo si racconta un festival di quattro giorni, i miei capoversi staccavano una fase dall’altra, un autore dall’altro, in bell’ordine. Se tu mi mischi tutto, come hai fatto, diventa un guazzabuglio, un casino di pezzo, uno schifo.

-       Questo lo dici tu. Comunque io adesso ho da fare, ti saluto. Leggi tutto "Precari no, gratuiti"