Il manifesto TQ: il lontano e il vicino

Federico Campagna

Era ora che tornassero gli scrittori impegnati. Che la parola manifesto smettesse di essere un tabù. Che si parlasse di ‘politica’ senza citare il nome di qualche onorevole buono o cattivo. Che si dichiarasse solidarietà alle occupazioni in corso e sostegno a quelle future. Insomma, era ora che gli scrittori e gli editori italiani si ricordassero che è ancora possibile essere degli intellettuali, senza per forza essere già morti da vent’anni. Il manifesto TQ, uscito qualche settimana e firmato da dozzine di autori e lavoratori dell’editoria, è veramente una ventata di aria fresca. Ma anche nelle brezze più deliziose, si sa, possono annidarsi le piogge. Leggi tutto "Il manifesto TQ: il lontano e il vicino"

Manifesto per i sessantenni

Federico Campagna

Noi siamo gli ultimi. Lo siamo sempre stati, e nemmeno lo sapevamo. Eravamo gli ultimi nel ’68, quando ragazzi ci gettavamo all’assalto di tutto, anche solo nei nostri paesini, anche solo nel pensiero. Gli ultimi nel ’77, quando il futuro ci collasso’ addosso. Gli ultimi negli ’80, chiusi dentro, gli ultimi, nei novanta, nei duemila...

Dopo di noi, il lavoro sarà tutta un’altra cosa. Dopo di noi, non ci sarà più pensione. Dopo di noi il nulla. Di tutte le cose che siamo stati, il punk e’ l’unica che ci e’ davvero rimasta addosso, che lo vogliamo o no. Noi siamo i sessantenni, e non siamo ancora finiti. Leggi tutto "Manifesto per i sessantenni"