Strike, occupy, shut down! Occupy Oakland oltre lo sciopero generale

Intervista ad Alessandro De Giorgi, professore presso il Department of Justice Studies, San José State University, California.

A cura di Claudia Bernardi e Paolo Do

Negli ultimi giorni stiamo assistendo a un'inedita intensificazione del movimento Occupy. Non si tratta soltanto di una maggior diffusione delle occupazioni su tutto il territorio statunitense, piuttosto, la West Coast, in particolare Oakland, sta assumendo nuova centralità, qualificandosi come lo spazio più interessante per la capacità di rilanciare sul terreno delle pratiche e della composizione. Qual è il contesto specifico in cui nasce questa occupazione?

Oakland è una città dalla storia straordinaria, attraversata da profondissime contraddizioni socioeconomiche che si sovrappongono a quelle razziali; il suo passato è fatto di lotte sociali e mobilitazioni radicali. Qui sono nate le Black Panters, partendo dai programmi d’intervento sociale nel quartiere, per poi trasformarsi nel partito rivoluzionario che tutti conosciamo. Oakland è il luogo dove tutto questo è iniziato. Una città che, nonostante abbia subito gli effetti della feroce ristrutturazione capitalistica degli anni Ottanta, ha mantenuto un fortissimo tessuto di attivismo sociale. Leggi tutto "Strike, occupy, shut down! Occupy Oakland oltre lo sciopero generale"