Il cielo sopra Torino

Davide Ferrario

Mercoledì 24 novembre

È da ieri che i ricercatori sono saliti sul tetto di Palazzo Nuovo per protestare contro la riforma Gelmini. L’Università sotto di loro, intanto, è occupata dagli studenti. Io seguo il tutto un po’ da lontano perché l’università non è il mio campo e poi perché come 100Autori Torino, il gruppo di film maker locali che fa a capo a 100Autori nazionale fresco di occupazione del red carpet del festival di Roma, stiamo preparando una protesta per venerdì, giorno in cui è prevista l’inaugurazione del Torino Film Festival. Insomma, il cinema è il  nostro specifico e – al di là della simpatia e della solidarietà – non pensiamo di fare nessuna iniziativa comune. Tanto è vero che quando nel pomeriggio una di noi manda una mail segnalando l’occupazione del tetto e dicendo che la faccenda dovrebbe interessarci e che dovremmo fare qualcosa “insieme”, parte un dibattito via computer. C’è chi dice “Facciamo un comunicato”, chi non è convinto fino in fondo delle ragioni dei ricercatori. Le mail si intrecciano, diventano via via più calde. Finché chi ha fatto partire il dibattito confessa candidamente che lei con un ricercatore ci vive, è il suo compagno – e che quella che richiede non è un’opinione pro o contro, ma un aiuto nella cruda realtà di vivere da precari al tempo del berlusconismo. Il dibattito teorico finisce, infrangendosi sulla quotidianità immediata e concreta. Tutti noi del cinema viviamo – chi ragionevolmente bene, chi malamente – senza nessuna sicurezza a lungo termine. Basta rendersi conto che non siamo i soli. Leggi tutto "Il cielo sopra Torino"