Ivan Illich, o il mito dell’istruzione

Intervista a David Cayley di Alberto Ghidini

Nato a Vienna nel 1926, Ivan Illich fu ordinato prete a Roma nel 1951 e nel 1969, dopo le censure ecclesiastiche alla sua attività di  oppositore dello «sviluppo», a suo avviso esportato nei paesi del cosiddetto «terzo mondo» come forma più raffinata e distruttiva di colonialismo, rinunciò all’esercizio pubblico del sacerdozio. Nel 1961 mise in piedi, in Messico, a Cuernavaca, il Centro Interculturale di Documentazione (Cidoc) per preparare i preti alle missioni in America latina, e ne fece uno dei luoghi più avanzati per lo studio dei problemi della società occidentale. Negli anni Settanta fu uno dei pensatori della contestazione mondiale contro le società industriali, i loro stili di vita, il consumismo, le istituzioni sociali e assistenziali. Il suo saggio più conosciuto, che lo rese celebre su scala planetaria, è (tra gli altri) Descolarizzare la società (Mondadori 1972), in cui Illich si interroga su cosa sia quella struttura creata intorno all'istruzione che prende il nome di «scuola»
avanzando una critica radicale, attuale sotto molti punti di vista, ai sistemi scolastici e alla società. Leggi tutto "Ivan Illich, o il mito dell’istruzione"