Il crollo & l’incoscienza

Christian Caliandro

 “La mia previsione aggiornata: Italia, arrivederci
crescita. E diamo il benvenuto a una bruttissima recessione.”
NOURIEL ROUBINI, TWITTER, 3 NOVEMBRE 2011

Ma dunque l’Italia è veramente un problema che non riesce
A inserirsi nei problemi dell’Europa, avulsa come un pianeta morto,
e in cui un uomo civile, libero, è un’assurda sopravvivenza,
la traccia d’una vita scomparsa sotto una catastrofe tellurica?
CORRADO ALVARO, L’ITALIA RINUNZIA? (1944)

Fate un esperimento: confrontate i discorsi che fanno le persone in Italia oggi, ovunque (in treno, ad una fiera d’arte, al lavoro) con quelli che le stesse persone facevano quattro, sei, otto mesi fa. Un anno fa. Confrontate anche i loro visi. Impressionante, no? Chiedete a chiunque vi sia vicino di pensare per un attimo a come viveva, a ciò che faceva due, tre, cinque anni fa:  da allora gli sembreranno passate ere geologiche.

Questo Paese sta crollando sotto gli occhi di tutti, ed è un’esperienza insieme affascinante e sconvolgente. Un’esperienza che investe la psiche collettiva e la vita individuale. La dominante cromatica di questo periodo, di quest’epoca italiana è il grigio. Un grigio tetro, carico di presagi sinistri e malevoli. Ma anche di promesse. Leggi tutto "Il crollo & l’incoscienza"