TQ e l’autunno italiano (DDV, Trichet, Draghi e il triste caso di Silvio B)

 [L'articolo è ripreso dal sito di TQ]

Michele Dantini

La pubblicazione della lettera inviata da Jean-Claude Trichet e Mario Draghi al Primo ministro italiano sul Corriere della Sera del 23 settembre 2011 apre una fase nuova nella politica italiana, non ancora percepita in tutta la sua umbratilità. Datato 5 agosto, il documento ha implicazioni politiche, economiche e sociali difficilmente sottostimabili: è per più versi paragonabile a un trattato di resa imposto alla nazione sconfitta. Le massime autorità finanziarie continentali, i capi di stato e di governo dell’area euro dichiarano che l’obiettivo del pareggio di bilancio, dapprima stabilito per il 2014 dal governo italiano, deve essere anticipato e perseguito con maggiore rigore. Leggi tutto "TQ e l’autunno italiano (DDV, Trichet, Draghi e il triste caso di Silvio B)"

La nuova alleanza

Intervista a Maurizio Landini a cura di Francesco Raparelli

Sergio Marchionne viene presentato dall’informazione mainstream e dalla politica quasi al completo come un grande innovatore. Di converso la Fiom – seguendo la litania – risulta una forza ideologica e conservatrice incapace di fare i conti con le trasformazioni del mondo presente e con la crisi. Ci aiuta a demistificare questa retorica e a comprendere più nel dettaglio il carattere distruttivo del «modello Marchionne»?

Basta ricordare la Fiat con questo accordo… Se la Confindustria non applica il contratto di lavoro nazionale impedisce ai lavoratori e alle lavoratrici di votare per potere eleggere i propri delegati, in più toglie la possibilità alle persone di poter contrattare la propria condizione di lavoro limitando il diritto di sciopero fino al licenziamento, non pagando i primi giorni di malattia, aumentando lo straordinario obbligatorio e rendendo l’orario di lavoro uno strumento totalmente in mano alle imprese, totalmente discrezionale nel suo uso. Leggi tutto "La nuova alleanza"