Meditazioni sugli animali: il cane

Anna Lamberti-Bocconi

Pensate al cane con tutte le sue razze. Non si possono nemmeno numerare. Da cagnolini che non raggiungono il mezzo chilo a giganti che superano il quintale: nel regno animale i cani sono il genere che presenta la maggiore quantità di specie incrociabili tra loro con prole fertile. Via tutti, di corsa, in giro per la Terra da centinaia di migliaia di anni, come spore. La loro origine è ignota, eppure non è ammantata da miti; si pensa che sia stato un unico ceppo a dare il via al cane, ma non vi sono certezze. Un primo gruppo che poi si diversificò, ramificando in razze sempre meno simili l'una all'altra. Dicono che i progenitori somigliassero al dingo australiano, un lupastro rossiccio, piccolotto, un protocane anonimo. Gli Adamo ed Eva dei cani, persi nel cono delle origini, con la loro medietà assoluta di idea canina che diramò inarrestabile in tutte le direzioni, riempiendo il mondo di pechinesi, di alani,di botoli da tartufo, di xoloitzcuintli, il cane sacro degli Aztechi, specie di chihuaha nero con grandi orecchie triangolari e aspetto extraterrestre, dipinto da Frida Kahlo in un autoritratto orgoglioso. Leggi tutto "Meditazioni sugli animali: il cane"