Non è solo questione di poesia…

Biagio Cepollaro

Pubblico qui una seconda serie di blogpensieri del 2005. La prima è qui.

La parola della poesia

Si sa che la parola della poesia è lenta.  Ma un conto è la lentezza, un altro l’assoluta mancanza di agevolazione, di sconto sul suo consumo…Nel linguaggio informatico si usa parlare di ‘interfaccia amichevole ‘ per indicare una certa facilità, anche per il profano, di utilizzare un sistema operativo o un programma…Per lo più in queste semplificazioni ci si allontana dal linguaggio macchina, cioè da quel mondo nascosto di ‘istruzioni’ che fanno il programma. Per la parola della poesia questa semplificazione non può essere proponibile. La poesia non è mai amichevole pur essendo fatta di retorica, cioè di arte della persuasione, persuasione interna, coerenza interna, dall’effetto imprevedibile. Ci si può affezionare ad una poesia ma la poesia non si affeziona a noi. Questa sua riservatezza è anche la sua inesauribilità. La parola della poesia non vuole arrivare al lettore, il suo problema non è di arrivare ma di ‘andare’, confrontare la sua mezza oscurità con la mezza luce che ci può dare.

In fondo una parola che non scivola via per quale ragione ci dovrebbe prendere? Una parola che non si abbrevia, che non si banalizza, una parola vera e propria, con tutto il peso di secoli del dire, del detto, che emerge da quel deposito in cui il banale è imbarazzante…Viceversa sentirsi profondamente e continuamente imbarazzati per le parole che vengono dette oggi e scritte, che vengono urlate, come se fossero vere, come se fossero parole… Leggi tutto "Non è solo questione di poesia…"

L’elastico al punto zero: si dovesse ripartire…

Biagio Cepollaro

Premessa

Riporto qui alcuni blogpensieri che risalgono al 2005, apparsi come note sparse su www.cepollaro.splinder.com. Questi cinque anni mi pare abbiano espresso quasi continuamente il senso di qualcosa che degeneri e di qualcosa che resti sostanzialmente immobile. Strana questa doppia sensazione: come se molti segni indicassero una discesa verticale al di là di ogni pessimistica previsione e però anche un’immobilità di fondo che dice che c’è ancora una speranza…Come se l’immobilità fosse un’estrema protezione e un possibile inizio di rimonta, il punto zero dell’elastico da cui ripartire. Leggi tutto "L’elastico al punto zero: si dovesse ripartire…"