Sillabario plumbeo 2

Andrea Inglese

Incontro serale

Ho visto Idris alle undici di sera, in un parcheggio di via Borsieri, a Milano. Stava schiacciato a terra in modo raro, come difficilmente è possibile immaginare, schiacciato a terra come se fosse stato disossato, e poi calpestato, come se fosse stato buttato via, come un rifiuto, come una cosa ormai troppo usata, inutilizzabile, inservibile, appassita, opaca, ossidata, arrugginita, come uno straccio, un vecchio cuscino, come una materia inerte, consunta, grigia, stava per terra, con la faccia schiacciata contro l’asfalto, a pochi centimetri da un pneumatico di un’auto parcheggiata, il corpo torto in una strana posa, bocconi dalla vita in su, ma le gambe come slogate verso l’alto, i piedi di lato, come cose immerse da anni in un’acqua che ha reso fradice le scarpe e marci i piedi. Leggi tutto "Sillabario plumbeo 2"