Occupy Wall Street? Occupy USA!

Claudia Bernardi

Il movimento #Occupy è balzato negli ultimi giorni all’attenzione di tutti media, troppo spesso con la riduttiva equiparazione a generica riproposizione di indignados, mentre la sua specificità sta sia nella composizione proliferante ed eterogenea di singolarità sparse, collettivi vari e associazioni, sia nell’aver individuato in Wall Street l’artefice stesso dello sfruttamento che continua a speculare sull’indebitamento di milioni di persone. La parola d’ordine We’ve had an Arab Spring. Now we’re hoping for an American Fall—and the fall of the American empire va ben oltre i maldestri tentativi di recupero di questi tumulti in chiave neo-obamiana, delineando piuttosto il basso delle pratiche di governo di cui i mercati finanziari sono l’alto. Leggi tutto "Occupy Wall Street? Occupy USA!"

Gli alberi più alti attirano il vento. La potatura dei gelsomini in Cina

Simone Pieranni, Matteo Miavaldi

Il tentativo di esportazione floreale sull’asse Mediterraneo-Cina, a quasi due mesi dai deludenti gelsomini di Pechino e Shanghai, ha portato con sé conseguenze inaspettate. La chiamata alla rivoluzione indirizzata alla società civile cinese non solo si è drammaticamente scontrata col pugno d’acciaio della repressione, ma ha saputo risvegliare il can che dormiva, inaugurando una stagione di fermezza nemmeno paragonabile al repulisti del periodo Liu Xiaobo. In un mese e mezzo, complice un calendario del dissenso particolarmente denso – capodanno tibetano e anniversario rivolte di Lhasa, Pasqua, aspettando piazza Tian’anmen – e l’intensa attività in rete di supporto alla speranza di protesta, le autorità hanno inanellato una sequela di arresti col solito modus operandi da Anonima Sequestri. Leggi tutto "Gli alberi più alti attirano il vento. La potatura dei gelsomini in Cina"

Ritorno ai teoremi persecutori contro ogni protesta politica e sociale?

Turi Palidda

“Blitz contro gli anarchici”, questo è stato il titolo di molti quotidiani il 4 maggio scorso.

Cinque i giovani agli arresti domiciliari, altri 17 con obbligo di firma presso la polizia giudiziaria, in totale 78 indagati, quasi tutti studenti incensurati fiorentini fra i venti e i trenta anni, frequentatori anche occasionali del gruppo "Spazio Liberato 400 colpi". Sono imputati di associazione a delinquere finalizzata all’istigazione a commettere vari crimini: occupazione abusiva di edifici pubblici, danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di beni immobili, resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e violenza privata. Leggi tutto "Ritorno ai teoremi persecutori contro ogni protesta politica e sociale?"