Voci del 15 ottobre – Carlo Formenti

Idiozia politica

Carlo Formenti

Piluccando nella marea di banalità, luoghi comuni e iperboli retoriche che gli incidenti romani del 15 ottobre hanno prevedibilmente (succede in occasione di tutti gli scontri di piazza) innescato sui media, mi è capitato di leggere pochissimi articoli che avessero un minimo di interesse. Qui ne vorrei commentare tre, due dei quali apparsi sul Corriere della Sera, il terzo sul Manifesto. Ne riassumo brevemente i contenuti. In un pezzo inserito fra le cronache sugli incidenti, il Corriere ipotizza che a scatenare il casino sia stata la volontà della frazione “dura” del movimento (alcuni centri sociali neo autonomi, frange dei noTav, anarchici insurrezionalisti, ecc.) di regolare i conti con i cugini “moderati” (gli ex disobbedienti di Casarin e componenti analoghe), colpevoli di avere intavolato una trattativa con il partito di Vendola (trattativa da cui sarebbe derivata la decisione di non assaltare i palazzi del potere durante la manifestazione del 15). Leggi tutto "Voci del 15 ottobre – Carlo Formenti"