Introduzione ai disturbi della sessualità nei nordafricani

Frantz Fanon

Durante la nostra pratica psichiatrica in Algeria, la nostra attenzione è stata richiamata dalla frequenza di disturbi riferiti o collegati alla sessualità. Le modalità fondamentali di questi disturbi si limitano ai diversi tipi d’impotenza nell’uomo e di vaginismo nella donna. L’importanza di questa tematica nei deliri c’ha spinti a esaminare in che misura essa trovasse la propria origine nella normalità. Dovevamo quindi scandagliare la normalità, i punti nodali delle credenze.

Una rapida inchiesta c’ha permesso di constatare che l’impotenza sessuale era un problema tanto più preoccupante in quanto la società musulmana si basa sull’autorità dell’uomo. Ogni mancanza di potenza virile è vissuta come una forte alterazione della personalità, come se l’uomo reso impotente fosse colpito nel suo attributo essenziale. E l’impotenza sembra essere proporzionalmente molto più frequente nell’ambiente musulmano che in quello europeo. Numerosi guaritori musulmani, interrogati, hanno asserito che due o tre casi d’impotenza erano emersi nel corso di una stessa sequenza di visite. D’altra parte il medico è, qui, di solito l’ultimo a essere consultato. Prima si è fatto ricorso al Marabù1, al Taleb2, perché come si vedrà questi disturbi non sono quasi mai attribuiti a un’origine organica, ma più spesso messi in relazione con delle pratiche magiche e devono essere trattati come tali3. Leggi tutto "Introduzione ai disturbi della sessualità nei nordafricani"