Promemoria / sommario di traduzioni italiane di scritture francesi recenti

marco giovenale, alessandro broggi

all’indomani dell’uscita presso einaudi di un'antologia di poeti francesi contemporanei, qualcuno (mg) si è sentito in dovere di rammentare – attraverso un post su slowforward.wordpress.com – che un lavoro fondamentale di attenta traduzione, che ha pochi paragoni in italia, è stato svolto in questo senso, con acutezza sensibilità, da michele zaffarano, oltreché da altri poeti traduttori, negli anni, su siti frequentatissimi, come nazione indiana, l’ulisse, e in particolar modo GAMMM, oltreché su riviste cartacee come il verri, nuovi argomenti, anterem, il segnale, taf (per citarne solo alcune); nonché attraverso collane editoriali come chapbook (ed. arcipelago, milano) e felix (ed. la camera verde, roma), altrettanto diffuse. gli autori pubblicati sono non soltanto tutti o quasi tutti quelli – di area ovviamente sperimentale – elencati dall’antologia della bianca einaudi, ma se ne aggiungono molti a cui la medesima antologia non dedica attenzione. qui su alfabeta2 si riporta dunque, arricchito, il sommario di link del post su slowforward. Leggi tutto "Promemoria / sommario di traduzioni italiane di scritture francesi recenti"

No language (appunti)

Alessandro Broggi

Vi è mai capitato di leggere – intendo: di leggere attentamente – qualche rivista di design, arredamento, architettura? Soffermatevi soprattutto sui testi, a volte anche abbastanza lunghi, delle pubblicità e sulle didascalie degli articoli.

Spesso non sono che un susseguirsi di affermazioni pretestuose, di vuoti e maldiretti tecnicismi, di trancianti banalizzazioni. E di tanta comicità involontaria, nella scivolosa piattezza di proposizioni di una lingua che ha nelle proprie pieghe tutta la strategia psico-sociologica del Controllo: il design della lingua marketing.

A titolo esemplificativo riporto una campionatura presa da Domus, testata storica del settore:

Tutte le sfaccettature dell’illuminotecnica. Leggi tutto "No language (appunti)"

Hanno imparato a non farcela

Alessandro Broggi

#426

Vado da lui. Posso fermarmi ancora. Ho i miei metodi. E poi cosa. La sua stanza. Credi che forse. Ma certo. Questa volta ce la faccio. Ci stringiamo. Sei sempre la stessa. Sai come sono fatto. Non adesso. Stai attenta. È un attimo. Ancora. Ancora. Ne sono certa. Basta parlare. Pensi di avercela fatta.

#283

Non sono per nulla contento. Fa un certo effetto. La tele è sempre accesa. Niente di particolare, ogni cosa ha smesso di essere reale.

#596

Voglie passeggere, che si ripetono nel tempo. Non posso negarlo. La dinamica è questa. Assicurarsi l’appagamento fisico mantenendo i rapporti nei limiti del sesso. Ricorro a questo sistema per ricompensarmi di ciò che non posso ottenere altrimenti. Leggi tutto "Hanno imparato a non farcela"

Una storia importante

Alessandro Broggi

I.

Ogni cambio di donna porterà qualcosa in più.
In un rapporto lungo arriverai prima o poi a un punto critico.
Davanti a quel bivio sarai estremamente intelligente.
Ti farai un’opinione. Cercherai di non drammatizzare.

II.

Farai cose un po’ strane. Darai ascolto a discorsi ridicoli, incontrerai gente sbagliata.
Sognerai di andare in Cina – non ne avrai la minima idea. Gli errori ti metteranno in relazione con il mondo.
Poi magari ti troverai a Roma, in aeroporto, squillerà il telefono e ti annunceranno che sei stato scelto.

III.

Farai l’attore di soap. Non capirai questa sfida, la troverai affascinante.
La vita apparirà normale anche così.
Non ti verrà richiesta alcuna partecipazione intellettuale.
Non sarai responsabile di niente. Leggi tutto "Una storia importante"

Questionario

Alessandro Broggi

1.

L’artista, lo scrittore, il poeta come “intellettuale”?

2.

Si fa cultura o si fanno prodotti culturali?

3.

Analisti o turisti del reale?

4.

Meglio il modello frontale “individuo opposto alla società/ società cattiva schiaccia individuo innocente”, o il modello “entrare nelle dinamiche del domino e scardinare le regole che presiedono ai giochi con l’accettarle, con l’attraversarle”?

5.

Questo testo non dice niente di particolarmente interessante in fatto di estetica. Leggi tutto "Questionario"

alfadomenica maggio #2

Palidda su POLIZIA e VIOLENZA – sui LIMITI DEL MULTICULTURALISMO – Carbone SEMAFORO Broggi POESIA Capatti RICETTA*

SULLA POLIZIA POSTMODERNA E LA VIOLENZA
Salvatore Palidda

Ogni volta che si verificano tanti tornano a interrogarsi sul perché dei comportamenti violenti da parte delle polizie nel corso della cosiddetta gestione dell’ordine pubblico o durante azioni repressive (oltre a quanto successo a Roma il 12 aprile scorso, ricordiamo i “pestaggi” dei pastori sardi, dei terremotati dell’Aquila e altri ancora, oltre al G8 di Genova, ma non meno gravi sono i casi di Aldovandi, di Uva, Bianzino e altri ancora riguardanti anche agenti delle polizie municipali -si pensi al caso Bonsu ecc.).
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I LIMITI DEL MULTICULTURALISMO
Un dialogo tra Lassègue e Stjernfelt a cura di Simone Morgagni

La recente traduzione in inglese e francese del volume Adskillelsens politik (Politiche della segregazione), originariamente pubblicato in danese nel 2008 da Jens-Martin Eriksen e Frederik Stjernfelt, dimostra la grande attenzione verso la maniera in cui questi autori hanno affrontato la spinosa questione del “multiculturalismo”.
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SEMAFORO
Maria Teresa Carbone

Bestseller in Germania - Niamh Ní Mhaoileoin Manoscritti - Francesca Rigotti Onore - Alexis C. Madrigal Predizioni - Theo Merz Self help
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L'EFFETTO FINALE - Poesia
Alessandro Broggi

Dispositivi di destino delimiteranno il campo. Sarà il risultato di una sommatoria di evidenze. Nuovi standard razionali declineranno il senso del paesaggio, l’esasperazione dei significati primari suggerirà una ricca orchestrazione del caos. Un’identità fondata sull’astrazione metrica apparirà come la tipologia definitiva.
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CARCIUGA - Ricetta
Alberto Capatti

Il carciofo e l’acciuga hanno sempre avuto sentimenti reciproci. A San Remo, ricordo che dissalata si rifugiava fra le foglie, e ad Alessandria, i carciofi al forno quaresimali le accolgono, con capperi e olive, nel grembo divaricato (Luigi Bruni, La cucina allessandrina, 2007).
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*alfadomenica è la rubrica settimanale di alfabeta2 in rete:
ogni domenica articoli di approfondimento, dibattiti, scritture, poesie ecc.

L’effetto finale

Alessandro Broggi *

 a R.K. e S.M.

Dispositivi di destino delimiteranno il campo. Sarà il risultato di una sommatoria di evidenze. Nuovi standard razionali declineranno il senso del paesaggio, l’esasperazione dei significati primari suggerirà una ricca orchestrazione del caos. Un’identità fondata sull’astrazione metrica apparirà come la tipologia definitiva.

I passaggi di consegna tra concetti saranno estranei a qualsiasi asse genealogico, grandi cambi scenografici ne modificheranno la percezione. Una splendida arroganza verrà letta come palinsesto. La sua impronta non conoscerà contrazioni. La procedura del reale sovrascriverà il proprio tracciato.

La revisione dei tempi non darà margini. La sua efficacia tematica esulerà dai codici razionali; strumenti irreversibili selezioneranno la scena. Un avvenire imminente non sopravvivrà alla propria utilità. Una condizione altra non sarà semantizzata.

L’imposizione di una media teorica indurrà un’allucinazione della normalità; le azioni comuni non avranno posto. Progetti ininterrotti agiranno per sottrazione. I loro effetti combinati avranno come dato fondamentale una pervasiva perdita di urgenza. Compensazioni istantanee organizzeranno la transizione nell’irreale.

Una ridondanza calcolata spegnerà la coazione a decidere. I suoi riflessi narrativi la assoggetteranno a un repertorio di omissioni, le pratiche del quotidiano non faranno più parte di alcun tessuto. L’esposizione ai venti si offrirà come spettacolo della comunicazione. Gli impulsi individuali persisteranno come meri esercizi di stile.

Il susseguirsi di perimetri parteciperà a un disegno di stratificazione totale. Le linee di faglia saranno indistinguibili. L’emersione di anomalie non farà alcuna differenza; tutte le superfici saranno archeologiche. Le opere di controllo diverranno un faro. Il filtro si farà zenitale.

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* Questo testo, per doppio coro recitante, è stato scritto su commissione per L’effetto finale (aree di frizione insostenibile), evento-mostra dell’artista Gianluca Codeghini che si svolgerà nel vecchio ex-Ospedale Maggiore di Lodi venerdì 16 maggio alle ore 21.00, e includerà anche un video, una conferenza multimediale e una pubblicazione esposta [NdA].