Sindacalismo sociale

Sindacalismo sociale
Lotte e invenzioni istituzionali nella crisi europea
a cura di Alberto De Nicola e Biagio Quattrocchi

sindsoc-daDentro questo lungo ciclo di crisi, in diversi paesi europei, sembrano prendere corpo inedite forme di partecipazione politica e di lotta sociale. Ben lungi dall’essere semplicemente reazioni difensive contro le politiche di austerità, di smantellamento del welfare state universale, di compressione dei salari, di aumento della precarizzazione del lavoro e dell’impoverimento, queste lotte presentano un carico di sperimentazione e innovazione capace forse di imprimere una nuova fisionomia alle forme di organizzazione dei conflitti sociali. Pratiche di riappropriazione del reddito e autogestione dei servizi, esperimenti di mutualismo, nuove forme di conflitti sul lavoro e per il salario, esperienze costituenti di nuove istituzionali autonome, fino ad arrivare all’ipotesi di costruzione di inedite soggettività politiche che reinventano lo spazio della rappresentanza istituzionale e del governo.

Lo scopo del libro è di provare a leggere questo variegato arcipelago di esperienze, mostrando come nel fondo di questo pluriverso di lotte sembra si stia formando, pur nelle sue differenze sul piano europeo, un prototipo nuovo di forma organizzativa che definiamo “sindacalismo sociale” e che allo stesso tempo sembra aprire a nuovi modelli di organizzazione del politico.

Gli interventi proposti sono frutto di un percorso di ricerca avviato dal collettivo Euronomade attorno a questa ipotesi preliminare, raccolti a cavallo tra la “scuola estiva” svoltasi a Passignano nel settembre 2015 e in aprile-luglio 2015.

Contributi di: Adalgiso Amendola, Marco Assennato, Dario Azzellini e Alioscia Castronovo, Alberto De Nicola e Biagio Quattrocchi, Veronica Gago e Sandro Mezzadra, Michael Hardt, Toni Negri, Francesco Raparelli e Cristian Sica, Raúl Sanchez Cedilo e Lotta Meri Pirita Tenhunen.

ISBN 9788865481295
Pagine 152
Anno 2016
Collana Alfalibri

 

La Terza Repubblica dei movimenti

Considerazioni sull'alternativa e il conflitto costituente

Francesco Brancaccio, Alberto De Nicola e Francesco Raparelli

[dal sito Global Project 21 / 10 / 2011]

Dopo la giornata del 15 Ottobre il movimento in Italia ha come compito prioritario quello di non farsi comprimere nella morsa delle semplificazioni o nelle secche dicotomie e, allo stesso tempo, di preservare il suo carattere aperto e molteplice. Questo rischio ci sembra sia stato delineato, meglio che da chiunque altro, dall'editoriale di Piero Ostellino apparso sulle pagine del Corriere della Sera. Ostellino, infatti, utilizza gli scontri avvenuti nel corso della manifestazione per ammonire che non esistono possibilità di trasformazione dell'esistente che non siano chiuse nella scelta tra la guerra civile e il riformismo rispettoso della democrazia rappresentativa e delle regole del mercato capitalistico. Tertium non datur. Il conflitto anche radicale quando si presenta sulla scena, è presto o tardi destinato ad imboccare una delle due strade, lasciando dietro di sé qualsiasi velleità di modificazione dei rapporti sociali. Leggi tutto "La Terza Repubblica dei movimenti"

La trappola della «sottoclasse». Alcune considerazioni da Londra

Alberto De Nicola

Micrologica dei mercati e delle rivolte

Sono due le immagini che catturano l’attenzione in questi giorni di agosto. Immagini che abbiamo la fortuna di trovare accostate nelle pagine dei giornali. Da una parte quelle che ritraggono le facce incredule degli operatori finanziari che assistono inermi al crollo delle borse di mezzo mondo, dall’altra quelle delle città inglesi attraversate dai riot che a partire dall’uccisione di un giovane da parte della polizia, scorso sono esplosi in modo incredibilmente virulento.

Tanto le une quanto le altre, disposte accanto, sembrano messe lì a posta per dirci cose che isolatamente non avrebbero avuto l’opportunità di dire. Leggi tutto "La trappola della «sottoclasse». Alcune considerazioni da Londra"