ALFABETA ASSOCIAZIONE

STATUTO

Art. 1

Denominazione - sede

E’ costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed ai sensi degli artt. 36 e segg. del Codice civile e della normativa vigente una Associazione di promozione sociale che assume la denominazione “ALFABETA ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE”.

L’associazione ha la sede legale in Roma e la sua durata è di 20 anni con possibilità di proroga, e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di Assemblea. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

Art. 2

Scopo- Oggetto

L’associazione ha lo scopo di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati, ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati.

L’Associazione “ALFABETA ASSOCIAIZONE DI PROMOZIONE SOCIALE”, si pone come obiettivo prioritario

Quello di:

a) diffondere la cultura e l'arte contemporanea ad un pubblico più vasto

b) ampliare le conoscenze culturali attraverso la promozione e l'organizzazione di attività editoriale in genere e la realizzazione di prodotti audiovisivi e musicali;

c) avviare un'attività editoriale attraverso produzione di libri, libri d'arte, cataloghi, riviste e opuscoli, sia su supporto cartaceo che digitale, grafiche d'arte e multipli d'arte

A questo fine, l'Associazione Alfabeta si predispone per svolgere qualsiasi attività si ritenga necessaria al perseguimento degli scopi istituzionali con particolare attenzione:

a) organizzazione e gestione di attività culturali, come convegni, conferenze, dibattiti, seminari, mostre, residenze d'artisti. Attività intese come strumento di formazione e valorizzazione delle energie e potenzialità culturali, così come momenti di elaborazione originale di idee, concetti ed istanze di arricchimento della sfera culturale;

b) organizzazione e gestione di attività di formazione come workshop o corsi;

c) promozione e organizzazione di un'attività editoriale, anche via internet di libri, libri d'arte, cataloghi, riviste e opuscoli, sia su supporto cartaceo, sia su supporto digitale, grafiche d'arte e multipli d'arte;

d) quant'altro conducente al raggiungimento del fine associativo come ad esempio: stipulare convenzioni con enti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie richieste per il raggiungimento dello scopo sociale;

e) accedere, ove lo ritenga o sia necessario, a finanziamenti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di raggiungere gli scopi sociali;

f) esercitare in via meramente marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti.

L'Associazione ha facoltà di organizzare, anche in collaborazione con altri enti, società ed associazioni manifestazioni culturali connesse alle proprie attività, purché tali manifestazioni non siano in contrasto con l'oggetto sociale, con il presente Statuto Sociale e con l'Atto Costitutivo.

Art. 3

L'attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratuito. E' ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dall'assemblea dei soci. L'associazione, in casi di particolare necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. I Soci potranno usufruire delle iniziative e delle attività dell’Associazione nel rispetto dei regolamenti e delle altre disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo. L’associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

Art. 4

Il numero dei soci è illimitato e potranno fare domanda sia persone fisiche, sia persone giuridiche che associazioni di fatto. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza, a scrutinio palese e senza obbligo di motivazione, l’accettazione delle domande scritte (anche via e-mail) presentate dai nuovi soci.

I soci, in caso di ammissione, accetteranno ed osserveranno nella lettera e nello spirito, senza riserve, il presente Statuto, il regolamento e le deliberazioni legalmente prese dal Consiglio Direttivo e dagli organi dell’Associazione, e si impegneranno al versamento della quota sociale annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo. L’Anno sociale termina il 31 dicembre di ogni anno.

In base alle vigenti disposizioni di legge tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio.

I Soci in regola con il versamento della quota associativa nei termini e con le modalità fissate dal consiglio Direttivo hanno diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie dei Soci.

Art. 5

I soci, possono essere:

- Soci Fondatori: persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’atto costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del comitato direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nel ambiente associativo.

- Soci Operativi: persone fisiche che aderiscono all'associazione prestando una

attività prevalentemente gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e versando una specifica quota stabilita dal Consiglio stesso.

- Soci Onorari, nominati dal Consiglio Direttivo, persone fisiche e giuridiche e gli enti che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’associazione o che siano impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo i quali non sono tenuti al pagamento della quota associativa.

- Soci Sostenitori o Promotori: tutti coloro che contribuiscono in modo rilevante agli scopi dell’associazione gratuitamente o mediante conferimento in denaro o in natura.

Tutti i soci hanno eguali diritti e doveri a prescindere dalla qualifica assunta.

Art. 6

La qualità di socio si perde per:

- Mancato pagamento della quota sociale: la carica di socio ordinario decade in caso di mancato rinnovo della tessera e del pagamento della relativa quota, decorso un mese dal termine dell’esercizio precedente. La decadenza avviene viene ratificata dal Consiglio Direttivo trascorso un mese dal mancato versamento della quota sociale annuale;

- Dimissioni, tramite comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Tale recesso avrà decorrenza immediata, fermo restando l'obbligo del pagamento della quota sociale per l'anno in corso;

- Espulsione: su delibera del Consiglio Direttivo, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo;

- Decesso.

Le adesioni all’Associazione comportano il pagamento delle quote sociali annuali, il cui importo potrà essere differenziato e comunque determinato con apposita delibera del Consiglio Direttivo. Eventuali contributi non deliberati sono da intendersi esclusivamente volontari e posso essere ripetitivi nell’anno allo scopo di sostenere l’attività dell’Associazione.

Le quote o i contributi associativi non sono rivalutabili e sono intrasmissibili.

Il Socio che recede non può chiedere il contributo versato a qualsiasi titolo, né ha alcun diritto sul patrimonio sociale.

Gli associati che causassero danni hanno l’obbligo di risarcire l’Associazione di quanto ad essa arrecato.

Art. 7

Gli Organi dell’Associazione sono:

  1. L’Assemblea Generale dei Soci.

  2. Il Presidente

  3. Il Consiglio Direttivo

Art. 8

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero tre o cinque membri, incluso il presidente che è eletto direttamente dall’assemblea.

L'assemblea elegge il Consiglio Direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali, stabilite dall'assemblea, e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali. Al Consiglio Direttivo compete di: assumere tutti i provvedimenti necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria tranne quelli riservati per legge all’Assemblea; l'assunzione eventuale di personale dipendente; l'organizzazione e il funzionamento dell'associazione; vendere o acquistare le proprietà sociali; contrarre obbligazioni verso terzi; predisporre il bilancio; stabilire le quote annuali dovute dai soci; assumersi gli impegni vincolativi necessari ed opportuni all’attività dell’Associazione. Delle obbligazioni ne risponde l’intero consiglio ad eccezione di coloro che avranno fatto rilevare, nell’apposito verbale, il proprio dissenso. Gli assenti potranno comunicare il proprio dissenso entro 30 giorni dalla conoscenza del verbale.

Il Consiglio Direttivo inoltre emana i regolamenti relativi alle varie attività dell’Associazione, decide sull’ammissione dei Soci, vigila sull’osservanza dello Statuto sociale, emana disposizioni per il buon andamento dell’Associazione, adotta provvedimenti disciplinari a carico dei Soci colpevoli di particolari mancanze, stabilisce le spese nei limiti del bilancio preventivo, se approvato dall’Assemblea, salvo che sulle spese ritenute urgenti ed improcrastinabili e delibera su tutte le questioni di sua competenza secondo quanto è stabilito dal presente Statuto o da eventuali regolamenti emanati dall’associazione.

Sarà in facoltà del Consiglio Direttivo preparare e stilare un apposito regolamento che, conformandosi alle norme del presente statuto, dovrà regolare gli aspetti pratici e particolari della vita dell'associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l'approvazione all'assemblea che delibererà con le maggioranze ordinarie. Il Consiglio Direttivo può demandare ad uno o più consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici.

Art. 9

Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il vicepresidente, il tesoriere e il segretario. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

I Membri del Consiglio che intendono dimettersi devono presentare le loro dimissioni scritte al Presidente che potrà accettarle o invitare i dimissionari a ritirarle. In quest’ultimo caso, se non verranno presentate di nuovo, si intendono ritirate.

Il Consigliere, ingiustificatamente assente per almeno tre riunioni del Consiglio, potrà essere considerato dimissionario.

Se vengono a mancare uno o più Consiglieri, anche nell’ipotesi che un membro del Consiglio Direttivo non possa ulteriormente prestare la propria opera, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il socio o soci che nell'ultima elezione assembleare seguono nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina. Tale nomina dovrà essere ratificata dall’assemblea.

Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il presidente deve convocare l'assemblea per nuove elezioni.

Art. 10

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno una volta l’anno, per email a richiesta di almeno due dei Consiglieri, delibera a maggioranza dei componenti dei presenti su tutte le questioni dell’Associazione.

Ogni riunione del Consiglio verrà verbalizzata da un segretario all’uopo indicato, trascritta sul libro dei verbali del Consiglio e sottoscritta dal Presidente e dal Segretario.

Art. 11

Il Presidente è eletto dall’assemblea e dura in carica tre anni, rappresenta legalmente l’Associazione e agisce nell’interesse di essa. La prima nomina è ratificata nell’atto costitutivo. Presiede il Consiglio Direttivo a parità di voto e può delegare di volta in volta uno o più componenti del Consiglio al compimento dei singoli atti di sua competenza.

Per i casi d’indisponibilità ovvero d’assenza, o di qualsiasi altro impedimento del Presidente al Consiglio Direttivo, lo stesso è sostituito dal vicepresidente o, in assenza di quest'ultimo, da altro membro del Consiglio più anziano per partecipazione all'associazione.

Art. 12

Al tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio dell'associazione; tutti gli altri libri vengono tenuti dal segretario.

Art. 13

Alla fine di ogni esercizio finanziario il Consiglio Direttivo procede alla compilazione del Bilancio e del rendiconto economico da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale entro sei mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale.

Art. 14

L’Assemblea Generale dei Soci è ordinaria e/o straordinaria. Hanno diritto di partecipare all’Assemblea con diritto di voto tutti gli associati indistintamente, che siano in regola con il versamento della quota associativa annuale. l’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo dell’Associazione almeno una volta l’anno per la relazione annuale sulle attività svolte e per l’approvazione del Bilancio consuntivo e preventivo. L’Assemblea straordinaria può essere convocata in qualunque momento per trattare argomenti che modificano il presente Statuto. Essa può avvenire:

  1. su iniziativa del Presidente del Consiglio Direttivo dell’Associazione;

  2. per delibera del Consiglio Direttivo.

  3. Su richiesta di un terzo degli associati in regola con i versamenti.

  4. La convocazione dell’Assemblea ordinaria e/o straordinaria deve essere fatta mediante avviso firmato dal Presidente e comunicato ai soci dell’Associazione via email almeno quindici giorni prima della data stabilita. L’Assemblea ordinaria e straordinaria delibera in prima convocazione se sono presenti la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione, che avverrà nei termini stabiliti dall’avviso, le deliberazioni sono valide a maggioranza qualunque sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea è presieduta dal Presidente che chiama a fungere da Segretario anche un non socio. Nell’impossibilità di intervenire a presiedere l’Assemblea, il Presidente delegherà a sostituirlo il Vice-Presidente o, in mancanza, un Consigliere. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza di voti, quelle dell’Assemblea straordinaria con i tre quinti dei voti e vincolano tutti i Soci. I Soci che hanno diritto di voto, secondo il principio del voto singolo di cui all’art. 2538 c.c., possono essere rappresentati da altro Socio a mezzo di delega scritta. Non è consentito rappresentare più di tre soci. Di ogni riunione dell’Assemblea generale dei Soci viene redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 15

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  1. dalle quote di adesione;

  2. da eventuali contributi concessi da persone e/o enti, siano essi Istituzioni, Enti locali, Enti Statali e parastatali, pubblici o privati, nazionali ed esteri;

  3. da elargizioni straordinarie, lasciti e donazioni;

  4. in genere, da tutti i beni mobili ed immobili che, a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma, siano divenuti di proprietà e disponibilità dell’Associazione Tutto il Patrimonio dovrà essere destinato al raggiungimento delle finalità dell’Associazione e allo svolgimento delle sue attività.

L’Associazione potrà intraprendere iniziative per cui richiedere corrispettivi o compensi.

Art. 16

L’esercizio finanziario va dal 1 gennaio al 31Dicembre. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio provvederà alla stesura del Bilancio. Il Bilancio consuntivo annuale sarà distinto in:

  1. situazione patrimoniale;

  2. rendiconto di gestione, e dovrà essere presentato all’approvazione dell’Assemblea ordinaria dei Soci accompagnato dalla relazione del Consiglio Direttivo. Le relazioni devono essere redatte per iscritto. Poiché l’Associazione non ha fini di lucro, non potranno nei bilanci esservi utili da ripartire, bensì soltanto delle eventuali eccedenze attive o passive di gestione che saranno portate sul nuovo esercizio finanziario, sulle cui previsioni il Consiglio Direttivo provvederà a stabilire le eventuali variazioni da apportare alle quote di ammissione, e/o contributi.

E’vietato in modo assoluto la distribuzione di avanzi di gestione, anche in maniera indiretta, durante la vita dell’associazione salvo che non siano imposte dalla legge.

Art. 17

In caso di controversie il foro competente è quello di Roma.

Art. 18

Lo scioglimento anticipato dell’Associazione deve essere deliberato all’unanimità dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’Assemblea dei soci con la maggioranza prevista per l’assemblea straordinaria.

Deliberato lo scioglimento, la stessa Assemblea nomina un Comitato di liquidazione composto da tre Soci.

Il patrimonio Sociale residuo della liquidazione, sarà devoluto per promuovere iniziative analoghe a quella della propria Associazione, sentito il parere, ove obbligatorio, dell’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 662/96 e salvo diversa disposizione di legge.

Art. 19

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni di legge in vigore.

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