Commenti per Alfabeta2 https://www.alfabeta2.it Spazio di intervento culturale Mon, 17 Sep 2018 14:07:59 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.8 Commenti su Alfagola / Biblioteca colturale di gastronomia del dopolavoro di maria pellegrini https://www.alfabeta2.it/2018/09/16/alfagola-biblioteca-colturale-di-gastronomia-del-dopolavoro/#comment-635831 Mon, 17 Sep 2018 14:07:59 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17243#comment-635831 A proposito di dolci mi viene in mente un poemetto del poeta greco Matrone (poeta greco, seconda metà del sec. IV a. C.) che descrive il dessert offerto in un banchetto :

Fu poi allestito il dessert, su tavole colme:
c’erano pere e mele succose,
e melegrane e uva, la nutrice del dio Bromio,
e di quella di fresco raccolta che chiamano “uva di pergola”.
Proprio niente di questo assaggiai e pieno restavo sdraiato.
Ma quando, gente, vidi entrare una bionda, dolce, grande,
rotonda figlia di Demetra, una ciambella sfornata,
come potevo allora astenermi da quella ciambella divina?

(vv. 111-118) dal ” Banchetto attico” Di Matrone

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Commenti su Franco Beltrametti, sì, viaggiare di Francesco Giusti https://www.alfabeta2.it/2018/09/16/franco-beltrametti-si-viaggiare/#comment-635822 Sun, 16 Sep 2018 14:55:47 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17238#comment-635822 Sono felice che di Franco, quello con la effe minuscola, se ne parli finalmente. Ma mai il dire silenzioso e gentile di Franco si era fermato nella geografia della “Tribù dei poeti” come la chiamò Antonio Ria. il suo innamorarsi delle persone non prevedeva l’oblio,
bensì il continuare sui sentieri di Montagna Fredda. Una mattina di sole alle Zattere a Venezia con Tom Raworth fondammo il Partito Comunista Anarchico Zen. I primi entusiasti aderenti furono i poeti Dadi Mariotti, Rita Degli Esposti e John Gian, fedeli alla causa.

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Commenti su Behemoth, ascesa (e trionfo) della grande fabbrica di Lidia Beduschi https://www.alfabeta2.it/2018/09/16/behemoth-ascesa-e-trionfo-della-grande-fabbrica/#comment-635821 Sun, 16 Sep 2018 14:06:35 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17236#comment-635821 Un mondo di ciechi partecipa ogni giorno ai piani della propria estinzione umana

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Commenti su Scott Hutchins, L’evoluzione del desiderio di Luella https://www.alfabeta2.it/2016/05/29/levoluzione-del-desiderio/#comment-635808 Sat, 15 Sep 2018 03:57:48 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=12958#comment-635808 Ꮤhat’s up, Steve from Bridges.
Wow “Scott Hutchins, L’evoluzione del desiderio” is really an inteгesting topic
Justt wanted to share that I liked thhis paցе.

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Commenti su Automatismo, una dimensione etica di Igor https://www.alfabeta2.it/2018/09/09/automatismo-una-dimensione-etica/#comment-635779 Wed, 12 Sep 2018 20:37:20 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17222#comment-635779 Caro,
poni benissimo il problema. Ma lo fai, legittimamente, ma sulla base di una ‘logica classica’, in cui la libertà esclude l’automatico, la necessità, etc. In cui appunto ‘consapevolezza’ è ben distinta da ‘irriflessivo’, e così via.
Ma la sfida del libro, l’ambizione, è un’altra: e se provassimo a vedere le cose secondo un’ottica differente, dove appunto è la corporeità ad essere al centro (compreso un certo ‘non sapere’, una certa ambiguità, di cui il libro parla in continuazione)? Come muterebbero se non le cose, quantomeno il nostro sguardo su di esse?
In un certo senso, è una cosa da equilibristi, hai ragione.
Mutare gli automatismi può accadere (se accade, cosa non scontata…) se apprendiamo in modo differente quegli stessi automatismi, etc. Questa è la scommessa, la posta del libro

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Commenti su L’argomento dell’analfabetismo funzionale di Nuccio Viglietti https://www.alfabeta2.it/2018/09/09/largomento-dellanalfabetismo-funzionale/#comment-635756 Sun, 09 Sep 2018 14:30:27 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17215#comment-635756 Italiani sicuri analfabeti funzionali…se no come spiegare intortamento subito ultimi 25 anni a cura governi ladri incapaci…e riconfermati.
https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

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Commenti su L’argomento dell’analfabetismo funzionale di Gennaro Di Bisceglie https://www.alfabeta2.it/2018/09/09/largomento-dellanalfabetismo-funzionale/#comment-635755 Sun, 09 Sep 2018 14:04:25 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17215#comment-635755 Ottimo articolo – saggio! Fa venire in mente un aforisma di Brecht che, se la memoria non mi inganna, dice, più o meno: “Ad una riunione del comitato centrale indetto per commentare la sconfitta elettorale, il gruppo dirigente disse che la colpa era del popolo che aveva votato male e che, dunque, andava cambiato”! Questo dicono, in particolare, Renzi e i suoi tifosi! L’unico modo per evitare la postdemocrazia o peggio ma, soprattutto, che abbia diffusione in quantità e qualità la cultura reazionaria, è che la sinistra si unisca, e metta in campo progetti seri, credibili, incisivi: le energie intellettuali ci sono e quelle politiche, forse , pure; si debbono parlare e concludere.

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Commenti su Emanuele Coccia, metafisica vegetale di Ernesto Rossi https://www.alfabeta2.it/2018/09/09/emanuele-coccia-metafisica-vegetale/#comment-635754 Sun, 09 Sep 2018 13:17:27 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17218#comment-635754 Gli umani, gli animali, le piante, le pietre, hanno in comune il corpo fisico. Pensare Sentire Volere, la famosa triade filosofica, si rappresenta come i tre cavalli di una carrozza; devono dunque proseguire per la stessa direzione alla medesima velocità. Fatto che non avviene per nessuno. È il motivo della pazzia. Un eccesso di Volontà porta al sentimento della paura, proprio perchè si teme che un qualcosa possa o meno accadere; questo incide a sua volta portando alla paralisi il Pensiero. Dunque in una lettura verticale avremo che alla base del Sentimento e del Pensiero è la Volontà, altrimenti riconoscibile come… Amore.

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Commenti su Automatismo, una dimensione etica di Fabrizio https://www.alfabeta2.it/2018/09/09/automatismo-una-dimensione-etica/#comment-635752 Sun, 09 Sep 2018 09:43:00 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17222#comment-635752 Vado leggendo questo libro da alcune settimane, senza averlo ancora terminato; libro che merita una lettura attenta, come conferma Roberto Terrosi. Un solo pensiero, che credo il recensore abbia già espresso, proprio a proposito dello spazio di riflessione etica a cui il ragionamento di Igor Pelgreffi si apre, ed è questo: il tentativo di superare il comportamento automatico rischia perennemente di distruggere il sé. Il che a volte può essere una cosa positiva, ma il punto è che la consapevolezza di saper mutare i propri automatismi rimane incerta e forse indeterminata. Detto sbrigativamente, questo apparente circolo pone la questione del perché, nel senso di scopo, faccio quel che faccio? E quando mi aspetto una conseguenza a un’azione sfamo il bisogno dettato dall’automatismo o il progetto consapevole che l’ha generata? Una cosa da equilibristi! Ma forse pongo male il problema

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Commenti su L’argomento dell’analfabetismo funzionale di Stefano https://www.alfabeta2.it/2018/09/09/largomento-dellanalfabetismo-funzionale/#comment-635750 Sun, 09 Sep 2018 08:30:21 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17215#comment-635750 Penso che il problema della scelta della classe politica non sia un problema recente, ma risalga a decenni. Più che di analfebismo funzionale (che pure è presente anche nelle classi di età giovanili) parlerei di “analfabetismo sociale”, inteso come mancanza di strumenti per poter interpretare quanto avviene nella società. L’analfabetismo sociale si origina sia per la scarsa campacità di acquisizione e comprensione di informazioni complesse (e qui siamo nell’ambito dell’AF), sia per la mancanza di “fermento” sociale che possa coinvolgere, motivare, “trascinare” anche le componenti meno “dotate” della società, come avvenne tra gli anni 60 e 70. In sostanza, venendo agli esempi dell’Autore, i risultati di segno diverso di precedenti elezioni come quelle del 2014, sono ugualmente segno di questo analfabetismo funzionale/sociale, per non parlare di quelle dei precedenti vent’anni (e più). Paradossalmente, gli anni 50, nei quali diminuì l’anafabetismo, ma nei quali si perse la tensione che, nel dopoguerra, aveva creato i presupposti per una grande consapevolezza e mobilitazione in un paese ancora piuttosto arretrato, vissero una situazione analoga. I fatti del 1960 sono li a dimostrare che, il riemergere di una situazione di forte mobilitazione, che non esaurirà li i suoi effetti, che proseguiranno per oltre un decennio, accompagnata da un indubbio aumento della scolarità, abbia effetti progressivi.

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