Commenti per Alfabeta2 https://www.alfabeta2.it Spazio di intervento culturale Fri, 16 Nov 2018 06:50:29 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.8 Commenti su Alfagola / Ricette scorrette di Maria Pellegrini https://www.alfabeta2.it/2018/11/11/alfagola-ricette-scorrette/#comment-636778 Fri, 16 Nov 2018 06:50:29 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17425#comment-636778 Mi piace leggere le ricette di Alfagola, anche se non proverò mai a metterle in pratica. Non ho il piacere di cucinare, mi interessa in questo periodo la letteratura edifagetica greca e sogno anche io un “paese di Cuccagna” come quello vagheggiato dal commediografo greco Teleclide (V sec. a.C.) di cui rimangono pochi frammenti della commedia, Anfizioni. Nel paese evocato :

“Tutto il necessario si offriva spontaneamente: il vino scorreva in ogni torrente, focacce d’orzo e pani di frumento si contendevano il palato degli uomini, supplicandoli di fare un sol boccone dei più bianchi se a loro procurasse piacere. I pesci andavano nelle case, si cuocevano a puntino da soli, si ponevano già pronti sulle tavole. Un fiume di brodo scorreva tra i divani trascinando caldi pezzi di carne; ruscelli di deliziose salse era per coloro che volessero gustarli … E tordi arrostiti volavano fin dentro la gola. accompagnati da focacce di latte”.

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Commenti su L’erba vorrei. Angelo Guglielmi di valeria manini https://www.alfabeta2.it/2014/08/28/lerba-vorrei-angelo-guglielmi/#comment-636705 Tue, 13 Nov 2018 03:23:16 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=7726#comment-636705 D’accordo, ma le idee vengono dalle idealità o sbaglio? la retorica delle idealità non ha prodotto un mondo migliore, ma ha fatto sognare molti giovani che hanno prodotto azione e cultura

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Commenti su Monte Athos, il socialismo delle distanze di Matilde Pontillo https://www.alfabeta2.it/2018/11/11/monte-athos-il-socialismo-delle-distanze/#comment-636676 Sun, 11 Nov 2018 16:15:38 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17419#comment-636676 La funzione della filosofia nel XXI sec, Costruzione di vie per l’ incontro con l’ Altro nel riconoscimento delle diversità ma dei diritti uguali per tutti.

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Commenti su Monte Athos, il socialismo delle distanze di Carla Stroppa https://www.alfabeta2.it/2018/11/11/monte-athos-il-socialismo-delle-distanze/#comment-636675 Sun, 11 Nov 2018 14:36:23 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17419#comment-636675 Sulla necessità di ricongiungere questi 3 occhi occorre insistere davvero oggi più che mai dilaniati come siamo da una tremenda cozzaglia di opinioni scambiate per verità. Bella recensione…l

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Commenti su Leggi e mitologie razziali di marina massenz https://www.alfabeta2.it/2018/11/04/leggi-e-mitologie-razziali/#comment-636569 Mon, 05 Nov 2018 12:11:59 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17400#comment-636569 “Questa ondata non può essere fermata da un antirazzismo come pura testimonianza o come regola di un galateo internazionale dei ceti vincenti nella globalizzazione, ma da un lungo lavoro politico che ponga il dovere di restare umani nella cornice di un progetto di società diversa che parli a molti.” – riporto questa frase dal testo di Mascitelli perché credo che sia una perfetta sintesi in cui mi riconosco, anche nell’ipotesi di un “progetto di società diversa” da costruire e che parli a molti… Concordo anche sulla pericolosità della situazione attuale, proprio perché certe “mitologie”, una volta messe in atto con una certa ampiezza di consenso, tendono a riprodursi in modo irrazionale, esponenziale e molto pericoloso.

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Commenti su Riflessioni marginali sul fare politica di Pietro Segala https://www.alfabeta2.it/2018/11/04/riflessioni-marginali-sul-fare-politica/#comment-636552 Sun, 04 Nov 2018 12:27:52 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17398#comment-636552 Qualcuno potrebbe condividere che, in Europa, la prima urgenza da promuovere sia assegnare primato civile-etico-politico alla cura-salvaguardia dei territori storici?
Una tale scelta non comporterebbe pure di smettere di affidare il governo dell’Unione ai Presidenti dei singoli Governi (si pensi come, in Italia, la periodica assemblea dei Governatori regionali – ciascuno con diritto di veto – potrebbe governare il nostro già disastrato Paese)?
Finché non ci sarà un principio comune di priorità politica, tutto sfuggirà di mano a tutti, maggioranze e opposizioni.
Il ruolo dei professionisti della cultura (molti dei quali sono volontari degnissimi) è proprio quello di indicare processi di riconoscimento del primato etico-civile dell’Europa: perché non riprendiamo il lascito di Vincenzo Gioberti per la politica e di Giovanni Urbani per la cultura?

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Commenti su Ida e le altre di teresa https://www.alfabeta2.it/2018/10/07/ida-e-le-altre/#comment-636551 Sun, 04 Nov 2018 11:01:45 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17315#comment-636551 Ho conosciuto Ida Farè nel 1980, mi ero appena laureata con un tesi in diritto penitenziario su donna e pena presenza femminile nel mercato del lavoro e criminalità femminile, verificando che non c’era letteratura italiana a proposito a parte il testo di Tamar Pitch sulla devianza.. Ida la legge emi chiede di poterla usare nella mostra che doveva organizzare a Milano e poi ci sentiremo e vedremo alle manifestazioni o a eventi sulle donne e per le donne.Andavo spesso a Miano per Assistere agli spettacoli della palazzina di Franca Rame e dario Fo o per andare alla libreria delle donne, dove imparavo sempre molto anche se il gruppo delle donne erano più vecchie di me e ,le più, non mi consideravano, a parte Ida.Prima di andare a portare la mia tesi di laura avevo letto Mara e e altre che è stato il primo libro sulle donne terroriste con una dimensione politica narrativa che dava conto di una riflessione prospettiva che non tornata più. HO parlato e discusso a lungo con Ida dalla quale ho imparato molto e che mi era molto simpatica,Aveva una bella casa e cucinava bene e sorrideva spesso. Le femministe del ’68 quando io avevo 14 anni non erano tutte così simpatiche,alcune di loro sono state mie gran di compagne,amiche e maestre sempre per una relazione buona tra donne,altre ” se la profumavano troppo” forse ,le sopravvissute ancora.
Credo che noi donne di mezzo dal 68 in poi dovremmo rifletterci. Quando andavo alle riunioni in zona o in giro per l?Itali a quattordici anni ascoltavo, prendevo appunti e studiavo.Le mie giovani amiche e studentesse mi sembrano ora alcune più spaventate altre che abbiano imparato, aimè! a rottamare,con una grande difficoltà al dialogo intergenerazionale. Quello che è stato non interessa e non vale, ed alcune si inventano addirittura di aver vissuto, narrando e occupando posti di potere, cose,ed eventi che hanno solo interpretato senza scambiare opinioni di chi ha vissuto o scambiato, ( ho cercato e fruito di relazioni di amiche e compagne maestre sempre ,con piacere e orgoglio…non ora più di moda), ora a lungo e con molte e forse molti, la visione di mondo ,che continuiamo a non costruire in comune.
A disposizione, per scambiare sguardi e orizzonti oltre la tastiera e internet ,mezzo,comunque utile e veloce della rete,ma io ho bisogno ancora degli occhi, di guardare mani, sentire voci e osservare movimenti.
Teresa 3356024651

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Commenti su Intelligenza (poco) Artificiale e Pedagogia (tanto) Artificiale? di Marco Sansoè https://www.alfabeta2.it/2018/10/28/intelligenza-poco-artificiale-e-pedagogia-tanto-artificiale/#comment-636492 Wed, 31 Oct 2018 16:09:25 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17391#comment-636492 Straordinaria e implacabile analisi: una descrizione della deriva formativa che diviene deriva educativa!
Mi viene da riutilizzare la parola “resistenza”, intesa come azione che si oppone alla logica semplificatrice dell’apprendimento automatico dei vari Learning.
Sì, ha ragione Canal l’unico scontro utile è contro la “macchina del valore”, quella del profitto, attrezziamoci per questo e intanto ricostruiamo le “comunità che si parlano”, la scuola può essere ancora una di queste.
Ignoriamo le disposizioni ministeriali, le circolari, tanto sono solo chiacchiere, riprendiamoci lo spazio per guardarci in faccia, per comunicare con gli studenti guardandoli in faccia!
Grazie!

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Commenti su La civiltà idiota di Valter Barbarito https://www.alfabeta2.it/2018/10/14/la-civilta-idiota/#comment-636408 Thu, 25 Oct 2018 12:44:58 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17325#comment-636408 l’ordine del pensiero elaborato in piena autonomia deve poi trasferirsi verso il basso e combinarsi con l’ordine del pensiero elaborato da un nuovo sentire comune che si sviluppa nella prassi sociale. E’ questo secondo elemento che tarda a catalizzarsi nella società individualistica e neoliberistica.

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Commenti su Se a dissolversi è il general intellect di Federico La Sala https://www.alfabeta2.it/2018/10/21/se-a-dissolversi-e-il-general-intellect/#comment-636407 Thu, 25 Oct 2018 11:31:50 +0000 https://www.alfabeta2.it/?p=17349#comment-636407 LA “PROFEZIA” DI (MARX E) MCLUHAN. Una shitstorm (tempesta di merda) … *

“[…] la tecnologia è parte dei nostri corpi. La tecnologia elettronica è in diretto rapporto con i nostri sistemi nervosi centrali, ed è perciò ridicolo parlare di ciò che il pubblico “vuole” sentir risuonare sui suoi propri nervi. Sarebbe come chiedere quali vedute e quali suoni si preferirebbe avere intorno in una metropoli urbana.

Una volta che abbiamo consegnato i nostri sensi e i nostri sistemi nervosi alle manipolazioni di coloro che cercano di trarre profitti prendendo in affitto i nostri occhi, le orecchie e i nervi, in realtà non abbiamo più diritti.

Cedere occhi, orecchie e nervi a interessi commerciali è come consegnare il linguaggio comune a un’azienda privata o dare in monopolio a una società l’atmosfera terrestre. Qualcosa del genere è già accaduto con lo spazio esterno, per le stesse ragioni che ci hanno portato a cedere in affitto il nostro sistema nervoso centrale a diverse società.

Fin quando resteremo legati a un atteggiamento narcisistico e considereremo le estensioni dei nostri corpi qualcosa di veramente esterno e indipendente da noi, non riusciremo ad affrontare le sfide della tecnologia se non con le piroette e gli afflosciamenti di una buccia di banana.

Archimede disse una volta: “Datemi un punto di appoggio e solleverò il mondo”. Oggi ci avrebbe indicato i nostri media elettrici dicendo: “M’appoggerò ai vostri occhi, ai vostri orecchi, ai vostri nervi e al vostro cervello, e il mondo si sposterà al ritmo e nella direzione che sceglierò io”. Noi abbiamo ceduto questi “punti d’appoggio” a società private […]”.

* http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=4112

Federico La Sala

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