Alfadomenica # 3 – giugno 2019

Sarà – ne siamo sicuri – una grande festa quella in programma mercoledì 19 giugno al Teatro Argentina di Roma: una festa per ricordare Nanni Balestrini, evitando da un lato i toni lagnosi che lui avrebbe considerato sommamente disdicevoli, dall'altro cercando di afferrare i moltissimi aspetti della sua opera – impresa impossibile e tuttavia necessaria, di cui l'incontro di mercoledì, intitolato I migliori Nanni della nostra vita e articolato su un lungo orario, dalle 17 alle 23, è solo il primo passo. Trovate in basso, sotto il sommario (come sempre densissimo di contributi), l'invito: tanti i nomi, e forse ancora qualcuno manca.

Grazie al Teatro di Roma per l'entusiasmo con cui ha aderito alla nostra proposta, grazie a tutti quelli che vorranno partecipare da vicino o da lontano a questo ricordo. (Ne seguirà poi un altro, ugualmente intenso, alla Fondazione Mudima di Milano, il 2 luglio, giorno del compleanno di Nanni).

E adesso, buona lettura!

Maria Teresa Carbone, Alfabeto Balestrini

Stefano Jorio, Lo scontro in atto tra la Weltdemokratie e il neofascismo

Lelio Demichelis, La filosofia & l’analisi: come restare umani

Alberto Comparini, Poesia ed ecologia

Simone di Biasio, Umberto Fiori, il desiderio di essere ognuno

Paolo Carradori, Music@Villa romana: due giorni di suoni radicali e memorie ottocentesche

Enrica Palmieri, Shaun Parker, Piccolo Grande Uomo

Cecilia Guida, Bert Theis. L'artista che imparò a volare

Michele Emmer, Gli ultimi Kraho: una storia modello

Alberto Capatti, Alfagola / Cipolle (anno 1549)

Roma, Teatro Argentina

mercoledì 19 giugno 2019

Dalle 17 alle 23, fra Sala Squarzina e Sala Grande, una kermesse

a cura di alfabeta2: conversazioni letture proiezioni performance e musiche

per Nanni Balestrini, «artista totale della parola» (1935-2019),

illustreranno la sua figura tra editoria e comunicazione, politica e società,

immagini e video, poesia e narrativa, musica e teatro.

Intervengono fra gli altri, in ordine di apparizione (più o meno!):

Paolo Fabbri, Gino Di Maggio, Romano Luperini, Renato Parascandolo, Vittorio Pellegrineschi, Renato Barilli e Silvia Ballestra; Franco Berardi “Bifo”, Paolo Virno  e Francesco Raparelli; Valentina Valentini, Michele Emmer, Paolo Bertetto, Gianfranco Baruchello, Carla Subrizi, Achille Bonito Oliva, Patrizio Peterlini e Manuela Gandini; Roberto D’Agostino; Alberto Capatti; Flavia Mastrella e Antonio Rezza; Fausto Curi e Niva Lorenzini; Rachel Kushner; Giovanni Fontana, Cecilia Bello Minciacchi, Marco Giovenale e Michele Zaffarano; Tommaso Ottonieri, Marco Palladini ed Emanuele Trevi; Gilda Policastro e Cetta Petrollo Pagliarani; Florinda Fusco e Franca Rovigatti; Maria Grazia Calandrone, Laura Cingolani, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Fabio La Piana, Massimiliano Manganelli, Vincenzo Ostuni, Lidia Riviello e Sara Ventroni; Mario Gamba, Alvin Curran, Iaia Forte, Fabrizio Parenti con Josafat VagniIlaria Drago con Luigi Cinque e Gianluca Ruggeri; Peppe Servillo

Conducono Maria Teresa Carbone e Andrea Cortellessa

Alfadomenica # 2 – giugno 2019

Pubblicheremo il programma completo la prossima settimana, ma già adesso invitiamo i nostri lettori che si trovano a Roma a segnare sull'agenda il ricordo di Nanni Balestrini organizzato dall'Associazione Alfabeta, che si terrà al Teatro Argentina mercoledì 19 giugno, a un mese dalla sua morte. Sarà un lungo incontro, dalle 17 alle 23, e l'idea - più che di un ricordo - è che si tratti insieme di una giornata di studio e di una festa, per cominciare a analizzare il ruolo determinante che Balestrini ha avuto nella cultura italiana (e non solo) dagli anni Sessanta in poi, e per celebrare la sua opera attraverso le parole, le immagini, la musica. Quanto all'Alfadomenica di oggi, trovate il sommario qui sotto e come sempre c'è molto da leggere, molto su cui pensare, a partire dal ritratto di Paul Virilio con cui lo apriamo. Buona lettura!

Il sommario

Jean Richer, Paul Virilio, la luce ascendente

Gianfranco Marrone, Piero Camporesi, oltre la gastromania

Francesco Laurenti, E se fossimo tutti “quasi” traduttori?

Matteo Moca, Come riconquistare il senso estetico

Serena Carbone, L'opera d'arte chiusa nel caveau

Antonello Tolve, Domenico Antonio Mancini, all’ombra delle periferie silenziose

Marilena Borriello, Il grado zero e lo spazio astratto in The Prisoner di Peter Brook

Emilio Maggio, Il ritorno dell'horror politico. Noi di Jordan Peele

Antonella Sbrilli, Alfagiochi /Libri animati / libri aumentati

Alfadomenica #1 – giugno 2019

Quando soffia il”  si intitola l'incontro che si tiene alla galleria Laura Bulian di Milano (Via G.B. Piranesi 10) alle 18 di venerdì 7 giugno: è il finissage della mostra La lingua tagliata, curata da Manuela Gandini, che raccoglie opere di Nanni Balestrini, Gianni Pettena e Gianni Emilio Simonetti, ed è soprattutto un saluto a Balestrini, che ci ha lasciato il 19 maggio. Ed è con la recensione della mostra che apriamo l'alfadomenica di oggi, denso come sempre di proposte. Trovate qui sotto il sommario; qui ci preme solo ricordare che sono previsti due altri ricordi di Balestrini, uno a Roma il 19 giugno al Teatro Argentina, a un mese dalla morte, uno a Milano alla Fondazione Mudima il 2 luglio, la data del suo compleanno. Di entrambi daremo presto il programma completo.

Buona lettura!

Il sommario

Cristina Zappa, La Lingua tagliata. D-istruzioni dei codici. Guerriglia visiva di Balestrini, Pettena, Simonetti

Benedetta Carpi De Resmini, Speciale Biennale 2019 / Il Limbo nella visione di Lina Lapelytė e nell’opera Sun & Sea (Marina)

Francesca Guerisoli e Diego Vincenti, Speciale Biennale 2019 / Sun & Sea (Marina): una lettura tra arti visive e teatro

Gabriele Sassone, Speciale Biennale 2019 / Fallimento, utopia, sogno. Intervista a Driant Zeneli

Giorgio Mascitelli, I gilet gialli e Bartleby

Aldo Bonomi, Contrattare l'algoritmo, uscire dai luoghi di lavoro. Istruzioni per il sindacato prossimo venturo

Maria Teresa Carbone, Aumentare la lettura per aumentare i lettori. Quattro domande a Gino Roncaglia

Giorgio Villani, Mondo vampiro

Ada De Pirro, Essere soltanto. Marco Giovenale nel rovescio della scrittura

Michele Emmer, Assenza, altrove. Takara, la notte che ho nuotato

Alberto Capatti, Alfagola / Sufflé di ceci

 

Alfadomenica #4 – maggio 2019

Non può che essere dedicato a Nanni Balestrini, l'alfadomenica di oggi. E più che un ricordo, è il riconoscimento di una presenza che resta con noi. Per chi volesse salutarlo insieme ai molti amici che nel tempo Nanni ha raccolto intorno a sé, questi sono gli incontri dei prossimi giorni.

L'appuntamento per chi vuole salutare e ricordare Nanni Balestrini è per lunedi 27 maggio, alle ore 11 nell'aula magna della Facoltà Valdese di Teologia, a Roma, in via Pietro Cossa 40. L'aula ha una capienza non dilatabile per motivi di sicurezza, se sarà necessario si potrà seguire l'audio dell'incontro anche nello spazio adiacente esterno.

Venerdì 7 giugno alle 18.30, con un bicchiere di vino, Manuela Gandini, Giulia Niccolai, Gianni Pettena, Marco Scotini, Gianni Emilio Simonetti, racconteranno Nanni Balestrini nell'ambito della mostra "La lingua tagliata". Laura Bulian Gallery, via Piranesi 10, Milano.

Mercoledì 19 giugno, a un mese dalla scomparsa di Nanni, celebreremo il piacere di averlo avuto con noi leggendo i suoi testi, guardando le sue opere, ripercorrendo le sue moltissime imprese. L'incontro, che nasce per iniziativa dell'associazione Alfabeta, si terrà dalle 18 in poi al Teatro Argentina di Roma.


Martedì 2 luglio, grande festa no-stop per Nanni Balestrini dalle 18 alle 24, con tutti gli amici che raccontano Nanni. Alla Fondazione Mudima, via Tadino 26, Milano

Un saluto caro dalla redazione di Alfabeta2

Il sommario

Balestrini Uno, Due e Tre: letteratura, politica, Vogliamo tutto (1972-2018)

Andrea Cortellessa, Nanni Balestrini. Professione reporter

Maria Teresa Carbone, Semaforo Balestrini

Al CNR la storia è una scienza? Una risposta all'intervento di Gilberto Corbellini

Alfadomenica #3 – maggio 2019

Il quinto e ultimo capitolo del ciclo sulla poesia italiana del nuovo millennio curato da Ivan Schiavone (e a comporlo questa volta, fra tendenze e tensioni, è Stefano Colangelo); la seconda parte dello Speciale dedicato alla Biennale di Venezia, che continuerà nelle prossime settimane; un focus sull'abitare collettivo, tra storia e letteratura; recensioni di mostre (Francesco Vezzoli, Paolo di Paolo) e di libri (Lo stradone di Francesco Pecoraro); un sentiero di lettura (Wittig, Fidolini, Zappino) il cui punto di avvio potrebbe essere la celebre frase di Lacan "Il n'y a pas de rapport sexuel"; un intervento sulla (contro la) flat tax di Andrea Fumagalli; l'appuntamento con la rubrica quindicinale Alfagiochi.

Insomma, ancora una volta, molto da leggere, molto su cui riflettere. E dunque, leggere, commentate, fate circolare questa newsletter e - soprattutto - se non lo avete ancora fatto, sostenete la rivista iscrivendovi all'associazione Alfabeta.

Buona lettura!

Il sommario

Stefano Colangelo, 5x5. Poesia italiana del nuovo millennio / Alcune tendenze, alcune tensioni

Andrea Cortellessa, Speciale Biennale 2019 / Il labirinto sommerso

Maria Teresa Carbone, Speciale Biennale 2019 / Semaforo: Animali, Imperialismo, Voce 

Lara Demori, Francesco Vezzoli, l'amarezza del glamour

Arianna Agudo, Il tempo ritrovato di Paolo Di Paolo

Filippo Polenchi, Francesco Pecoraro, l’Esausto sullo Stradone

Marcello Anselmo, Focus "Abitare collettivo" / Vivere nella fabbrica diffusa. Napoli 1973

Gloria Bonaguidi, Focus "Abitare collettivo" / Passato e presente della narrativa condominiale

Massimo Filippi e Enrico Monacelli, Ci sono non-rapporti sessuali. Un percorso di lettura (Wittig, Fidolini, Zappino)

Andrea Fumagalli, L’inganno della flat tax

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Pop-App, i libri animati

Alfadomenica #2 – maggio 2019

Un alfadomenica monstre, quello di oggi: si comincia con due sguardi  sulla Biennale d'arte di Venezia, prima parte di uno speciale che si amplierà nelle prossime settimane; si continua con un focus su “città e cultura” in occasione del Salone del libro di Torino (ma i temi trattati, che riprendono quelli di un convegno organizzato nei mesi scorsi dal Forum del libro vanno ben oltre il perimetro della fiera piemontese); si prosegue con recensioni e interventi fra libri, teatro e danza; e si chiude con due riflessioni piuttosto amare, dedicate rispettivamente alle prossime elezioni europee e alla situazione turca, oltre che con il ben più gioioso Alfagola.

Leggete, commentate, fate circolare questa newsletter e se non lo avete ancora fatto, iscrivetevi all'associazione Alfabeta.

Buona lettura!

Il sommario

Manuela Gandini, Speciale Biennale 2019 /Apocalypse_Biennial. Il mattino ha l’oro in bocca

Lucia Tozzi, Speciale Biennale 2019 / La forma catturata e messa in gioco

Giulio Lughi, Focus Città e cultura / La vita dentro i media

Giovanni Semi, Focus Città e cultura / Spazi pubblici e territori di scarto

Lelio Demichelis, L'irresistibile seduzione dell'ipocrisia

Tiziana Migliore, La televisione secondo Eco, storie di guerriglia semiologica

Valentina Valentini, Il genius loci di Primavera dei teatri. Una conversazione con Saverio La Ruina

Enrica Palmieri, Angelin Preljocaj, lo specchio di Biancaneve

G.B. Zorzoli, Alle urne senza amore

Fabio Salomoni, Contrordine, a Istanbul si rivota

Alberto Capatti, Alfagola / Fagiuoli

Alfadomenica #1 – maggio 2019

Il jazz secondo Adorno, gli scritti del grande contrabbassista Stefano Scodanibbio, alcune note di ascolto su Diversity di Zlatko Kaučič: è un'apertura musicale, quella dell'Alfadomenica di oggi. E accanto alla musica c'è la fotografia di Luigi Ghirri, l'ontologia selvaggia di Eduardo Viveiros de Castro, la secessione impura del Comitato Invisibile e di Eugene Thacker. E ancora, una nota di Franca Cavagnoli che tocca un nodo importante del nostro presente – la traduzione come ospitalità – e preannuncia il ciclo di incontri L'autore invisibile all'interno del Salone del Libro, al Lingotto di Torino dal 9 al 13 maggio. In chiusura, la rubrica Alfagiochi, dedicata questa volta al volume Stare al gioco, uscito da poco nella collana dei libri di Alfabeta.

Un sommario ricco, insomma, come sempre. E come sempre, prima di passare al sommario, ricordiamo che è possibile sostenere il lavoro della rivista attraverso libere donazioni utilizzando i pulsanti presenti in ogni pagina del sito o ancora meglio iscrivendosi all'associazione Alfabeta. E adesso, buona lettura!

Il sommario

Arianna Agudo, Storia di un’incomprensione. Il jazz secondo Adorno

Mario Gamba, Stefano Scodanibbio, perturbati

Nazim Comunale, Improvvisare è un viaggio: note di ascolto su Diversity di Zlatko Kaučič

Emanuele Dattilo, Eduardo Viveiros de Castro, l’ontologia selvaggia

Massimo Filippi e Enrico Monacelli, La vita è adesso

Marie Rebecchi, Luigi Ghirri, lezioni di visibilità

Franca Cavagnoli, Traduzione come ospitalità

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Stiamo al gioco