Alfadomenica # 3 – luglio 2018

"Un bravo fotografo è chi vede quello che gli altri non vedono", dice Lisetta Carmi, autrice di un celebre ritratto di Ezra Pound, citata da Elisabetta Marangon nella sua recensione alla mostra L'altro sguardo (in corso fino a settembre al Palazzo delle Esposizioni di Roma), con cui apriamo l'alfadomenica di oggi. 

Altri sguardi, ancora di donne, tornano nel nostro sommario, dall'inizio del Novecento (Paola Cavallari sulla "femminista spirituale" Lucy Bartlett) al Sessantotto (sedici ritratti proposti dal gruppo Controparola e letti per noi da Laura Fortini) all'Iran di oggi (a parlare è la regista Rakhshan Bani Etemad intervistata da Marina Forti). 

E provano a proiettarsi in un futuro che ci è ancora ignoto, ma su cui dobbiamo puntare lo sguardo, anche Gino Roncaglia nel suo L'età della frammentazione e Michael Pollan, "improbabile psiconauta della scienza psichedelica" (ne scrivono rispettivamente Andrea Comincini e Bernardo Parrella). 

Un intervento di Paolo Carradori su un concerto del G.A.M.O. Ensemble al Maggio Musicale Fiorentino e l'Alfagiochi di Antonella Sbrilli completano le nostre proposte di questa settimana. 

Augurandovi buona lettura, ricordiamo che chi desidera avere informazioni sull'iscrizione o reiscrizione all'associazione Alfabeta può farlo con una email a associazioneculturale@alfabeta2.it mentre i messaggi che riguardano i materiali che proponiamo vanno inviati a redazione@alfabeta2.it.

Il sommario

Elisabetta Marangon, Il tempo lento dell'accumulo

Paola Cavallari, Lucy Bartlett, femminismo e spiritualità all’inizio del ‘900

Laura Fortini, Donne malgrado il Sessantotto

Marina Forti, Attiviste in Iran sugli schermi e nelle strade. Incontro con Rakhshan Bani Etemad

Andrea Comincini, La matassa digitale e il futuro del libro

Bernardo Parrella, Michael Pollan e la nuova scienza psichedelica

Paolo Carradori, Donatoni, il primato del pensiero

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Via, ip, oplà: opere giocabili

Alfadomenica #2 – luglio 2018

La giornata di un (quasi) scrutatore è il titolo (quasi) calviniano del commento di Fabio Salomoni alle recenti elezioni in Turchia, con cui apriamo l'Alfadomenica di oggi. Un Alfadomenica molto corposo, che ha al suo centro la poesia, con cinque raccolte a firma di Gherardo Bortolotti, Maria Grazia Calandrone, Biagio Cepollaro, Vincenzo Ostuni e Enrico Testa, recensite rispettivamente da Massimiliano Manganelli, Giovanna Frene, Giorgio Mascitelli, Luigi Severi e Patricia Peterle. Completano il sommario un'anticipazione da Ollivud di Andrea Inglese, un intervento di Benedetta Saglietti sulla rassegna musicale Le vie dell'amicizia e l'Alfagola di Alberto Capatti.

Buona lettura!

Fabio Salomoni, Istanbul. La giornata di un (quasi) scrutatore

Giovanna Frene, Maria Grazia Calandrone, che cos’è il bene?

Massimiliano Manganelli, Gherardo Bortolotti, epica al microscopio

Giorgio Mascitelli, Biagio Cepollaro, il corpo al centro dell'inverno

Patricia Peterle, Enrico Testa, fuori da ogni dove

Luigi Severi, Vincenzo Ostuni, verso una comune presenza

Andrea Inglese, Ollivud

Benedetta Saglietti, Riccardo Muti, tra Kiev e Ravenna la musica è ambasciatrice di pace

Alberto Capatti, Alfagola / Orale

Alfadomenica #1 – luglio 2018

Con un ricchissimo alfadomenica inauguriamo il mese di luglio, con cui si chiude il ciclo 2017-2018 di Alfabeta, un ciclo che in Italia e nel mondo è stato segnato da inquietudini e paure, alle quali non si sa e non si vuole rispondere con strategie razionali e di lungo periodo. A quello che appare come il più complesso di questi nodi - l'assenza di una politica dell'accoglienza dei migranti - dedichiamo quindi la nostra apertura. L'intervento è firmato da G.B. Zorzoli e gli fa ideale pendant la rievocazione di un episodio poco noto nella storia tra Otto e Novecento, le migrazioni dalle Canarie al Venezuela su navi fantasma che attraversavano l'Atlantico e che - scrive Francesca Lazzarato - non possono non apparirci come un recuerdo del porvenir, l'anticipazione di un futuro che è il nostro presente.

Nucleo centrale dell'alfadomenica è però un focus arte molto corposo coordinato da Manuela Gandini (gli altri autori sono Serena Carbone, Valentina Parisi, Francesca Pasini, Eleonora Roaro, Antonello Tolve) e articolato intorno a diverse mostre - quattro delle quali curate da Marco Scotini - accomunate dalla volontà di allargare e ribaltare una visione stereotipata del nostro tempo e delle geografie in cui ci muoviamo.

In chiusura, l'alfagiochi di Antonella Sbrilli.

Buona lettura!

G.B. Zorzoli, Politiche mancate dell'accoglienza

Manuela Gandini, Starting from the Desert-Ecologies on the Edges. La Biennale di Yinchuan

Francesca Pasini, I dieci anni di Pav, la tenerezza aiuta a cambiare passo

Eleonora Roaro, The Szechwan Tale. Bertolt Brecht, Mei Lanfang e lo straniamento nel teatro

Valentina ParisiI rossi mantra di Vyacheslav Akhunov

Antonello Tolve, Le geometrie latenti di Tony Cragg all’Istanbul Modern

Serena Carbone, That's it, nuove lenti per la Generazione Y

Francesca Lazzarato, Barche fantasma attraverso l'Atlantico

Antonella Sbrilli,  Alfadomenica / Estate Merulana 2

Presentazione Il ’68 sociale politico culturale Palazzo Merulana lunedì 25 giugno ore 18.00

Vi aspettiamo alla presentazione del libro Il '68 sociale politico culturale
 
25 giugno 2018 ore 18.00 a Palazzo Merulana Roma
Nanni Balestrini 
 
dialoga con 
 
Paolo Bertetto 
Sergio Bianchi
Achille Bonito Oliva 
Cecilia Bello Minciacchi 
Furio Colombo 
Mario Gamba
Franco Piperno
Valentina Valentini 
 
modera l'incontro
 
Maria Teresa Carbone

Alfadomenica #4 – giugno 2018

L'Alfadomenica di oggi si apre con un intervento di Sergio Bologna e Giairo Daghini tratto dal '68, il primo titolo della serie editoriale ALFABETA MATERIALI, che da poco è arrivato in libreria e che domani, lunedì 25 giugno, alle 18, verrà presentato nell'attico del nuovissimo Palazzo Merulana di Roma. Naturalmente i nostri lettori che si trovano a Roma e dintorni sono invitati all'incontro a cui parteciperanno - insieme a Nanni Balestrini - Cecilia Bello Minciacchi, Sergio Bianchi, Achille Bonito Oliva, Furio Colombo, Mario Gamba, Franco Piperno, Valentina Valentini.

Una generazione ribelle si intitola l'intervento di Bologna e Daghini e attraverso il filtro della ribellione (se non altro agli stereotipi imperanti) si possono leggere anche gli altri materiali che vi proponiamo oggi: un intervento di Letizia Paolozzi sulle prese di posizione del ministro Salvini a proposito di Rom e migranti, le recensioni ai saggi di Jean-Loup Amselle, di Colin Ward e di Federico Condello, firmate rispettivamente da Claudio Canal, Matteo Moca e Michele Emmer, e il testo di Enrico Donaggio sul concetto di alienazione, la cui versione integrale uscirà sul numero 62 della rivista "La società degli individui". In chiusura, una recensione di Silvia Cegalin alla mostra-performance Lenz e un Alfagola di Alberto Capatti nel segno della concisione.

Buona lettura!

Il sommario

Sergio Bologna e Giairo Daghini, Una generazione ribelle

Letizia Paolozzi, I Rom, Salvini e le Eumenidi

Claudio Canal, Jean-Loup Amselle, di cosa parliamo quando parliamo di Islam

Matteo Moca, Colin Ward, manifesto per un’educazione felicemente anarchica

Michele Emmer, Federico Condello, liceo classico per tutti

Enrico Donaggio, Una brutta fine. Breve storia del concetto di alienazione

Silvia Cegalin, Lenz e il divenire delle forme

Alberto Capatti, Alfagola / Breve brevissima

Alfadomenica #3 – giugno 2018

Tre percorsi di lettura firmati da Massimo Filippi, Valerio De Simone e Aristide Maselli aprono l'Alfadomenica di oggi e si interrogano da prospettive diverse sui rapporti di potere che ci legano, donne e uomini, fra noi e fuori di noi. Sono le vite precarie delle/dei migranti, i corpi non omologati, la comunicazione con i non umani, a costringerci - forse oggi più di quanto sia mai stato - a chiederci chi siamo. E la tensione fra vecchio e nuovo, fra passato e presente, torna nella mostra dedicata alla rivista "Prato Pagano" (ne scrive Andrea Cortellessa) e nell'intervento di Piero Del Giudice, che prende spunto dalla recente morte di Pierre Carniti per riflettere sull'esigenza di lavorare a una intelligenza collettiva che non sia formula o slogan. Infine, l'Alfagiochi di Antonella Sbrilli anticipa un appuntamento a cui tutti i lettori di Roma sono già ora invitati: lunedì 25 giugno alle 18 a Palazzo Merulana presenteremo Il '68, primo titolo della nuova serie editoriale ALFABETA MATERIALI. Ne riparleremo domenica prossima, intanto ricordiamo che il volume si può acquistare in libreria, ma viene inviato in omaggio a tutti gli iscritti all'Associazione Alfabeta in regola con la quota 2018. Per maggiori  informazioni scrivere all'email associazioneculturale@alfabeta2.it (per i messaggi sul lavoro della rivista il contatto è redazione@alfabeta2.it).

E adesso, buona lettura!

 

Il sommario

Massimo Filippi, Profanazioni del potere

Valerio De Simone, Affamati sono i dannati

Aristide Maselli, L'uomo è l'unico animale in grado di dire che l'uomo è l'unico animale in grado di dire che...

Andrea Cortellessa, Prato Pagano in mostra

Piero Del Giudice, Signori, siete pronti?

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Estate Merulana

Alfadomenica #2 – giugno 2018

Questa settimana Alfadomenica ha come protagonisti i libri: Il cattivo profeta, raccolta delle opere di Luciano Bianciardi, Pagare o non pagare di Walter Siti, Non resta che l'amore di Gabriella Turnaturi, Un amore di Giacomo di Renzo Crivelli sul poemetto triestino di "Giacomo Joyce", vengono recensiti rispettivamente da Matteo Moca, Andrea Comincini, Simona Argentieri e Marika Strano. E diversi libri tornano nell'intervento di Luca Benvenga sul calcio e gli ultras, che vi proponiamo alla vigilia dell'inizio dei Mondiali di Russia. Il nostro sommario si completa con una recensione di Michele Emmer del film ungherese 1945, con la rubrica "Interférences" curata da Andrea Inglese e dedicata questa volta al poeta Christophe Tarkos e con le scaloppine dell'Alfagola di Alberto Capatti. Ma prima di chiudere segnaliamo ai nostri lettori di Milano che mercoledì 13 alle 18 si terrà alla Fondazione Mudima la presentazione del primo titolo della serie editoriale ALFABETA MATERIALI, Il '68. L'incontro, a cui partecipano Sergio Bologna, Giairo Daghini, Paolo Fabbri, Manuela Gandini, Lea Melandri, Letizia Paolozzi, è aperto a tutti. Chi vorrà, potrà iscriversi all'Associazione Alfabeta, ricevendo in omaggio il volume (e, non meno importante, dando un sostegno prezioso al nostro lavoro).

Buona lettura!

Il sommario

Matteo Moca, Bianciardi, ritratto spietato dell'Italia del boom

Andrea Comincini, Siti, no money no fun

Simona Argentieri, Turnaturi, slanci amorosi e falsi movimenti

Marika Strano, Joyce, le donne di Giacomo

Luca Benvenga, Spiegare il calcio con lo struttural-marxismo

Michele Emmer, 1945, un mezzogiorno di fuoco in Ungheria

Andrea Inglese, Interférences #19 / Christophe Tarkos, l'installatore performativo

Alberto Capatti, Alfagola / Scaloppine