Alfadomenica #3 – maggio 2019

Il quinto e ultimo capitolo del ciclo sulla poesia italiana del nuovo millennio curato da Ivan Schiavone (e a comporlo questa volta, fra tendenze e tensioni, è Stefano Colangelo); la seconda parte dello Speciale dedicato alla Biennale di Venezia, che continuerà nelle prossime settimane; un focus sull'abitare collettivo, tra storia e letteratura; recensioni di mostre (Francesco Vezzoli, Paolo di Paolo) e di libri (Lo stradone di Francesco Pecoraro); un sentiero di lettura (Wittig, Fidolini, Zappino) il cui punto di avvio potrebbe essere la celebre frase di Lacan "Il n'y a pas de rapport sexuel"; un intervento sulla (contro la) flat tax di Andrea Fumagalli; l'appuntamento con la rubrica quindicinale Alfagiochi.

Insomma, ancora una volta, molto da leggere, molto su cui riflettere. E dunque, leggere, commentate, fate circolare questa newsletter e - soprattutto - se non lo avete ancora fatto, sostenete la rivista iscrivendovi all'associazione Alfabeta.

Buona lettura!

Il sommario

Stefano Colangelo, 5x5. Poesia italiana del nuovo millennio / Alcune tendenze, alcune tensioni

Andrea Cortellessa, Speciale Biennale 2019 / Il labirinto sommerso

Maria Teresa Carbone, Speciale Biennale 2019 / Semaforo: Animali, Imperialismo, Voce 

Lara Demori, Francesco Vezzoli, l'amarezza del glamour

Arianna Agudo, Il tempo ritrovato di Paolo Di Paolo

Filippo Polenchi, Francesco Pecoraro, l’Esausto sullo Stradone

Marcello Anselmo, Focus "Abitare collettivo" / Vivere nella fabbrica diffusa. Napoli 1973

Gloria Bonaguidi, Focus "Abitare collettivo" / Passato e presente della narrativa condominiale

Massimo Filippi e Enrico Monacelli, Ci sono non-rapporti sessuali. Un percorso di lettura (Wittig, Fidolini, Zappino)

Andrea Fumagalli, L’inganno della flat tax

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Pop-App, i libri animati

Alfadomenica #2 – maggio 2019

Un alfadomenica monstre, quello di oggi: si comincia con due sguardi  sulla Biennale d'arte di Venezia, prima parte di uno speciale che si amplierà nelle prossime settimane; si continua con un focus su “città e cultura” in occasione del Salone del libro di Torino (ma i temi trattati, che riprendono quelli di un convegno organizzato nei mesi scorsi dal Forum del libro vanno ben oltre il perimetro della fiera piemontese); si prosegue con recensioni e interventi fra libri, teatro e danza; e si chiude con due riflessioni piuttosto amare, dedicate rispettivamente alle prossime elezioni europee e alla situazione turca, oltre che con il ben più gioioso Alfagola.

Leggete, commentate, fate circolare questa newsletter e se non lo avete ancora fatto, iscrivetevi all'associazione Alfabeta.

Buona lettura!

Il sommario

Manuela Gandini, Speciale Biennale 2019 /Apocalypse_Biennial. Il mattino ha l’oro in bocca

Lucia Tozzi, Speciale Biennale 2019 / La forma catturata e messa in gioco

Giulio Lughi, Focus Città e cultura / La vita dentro i media

Giovanni Semi, Focus Città e cultura / Spazi pubblici e territori di scarto

Lelio Demichelis, L'irresistibile seduzione dell'ipocrisia

Tiziana Migliore, La televisione secondo Eco, storie di guerriglia semiologica

Valentina Valentini, Il genius loci di Primavera dei teatri. Una conversazione con Saverio La Ruina

Enrica Palmieri, Angelin Preljocaj, lo specchio di Biancaneve

G.B. Zorzoli, Alle urne senza amore

Fabio Salomoni, Contrordine, a Istanbul si rivota

Alberto Capatti, Alfagola / Fagiuoli

Alfadomenica #1 – maggio 2019

Il jazz secondo Adorno, gli scritti del grande contrabbassista Stefano Scodanibbio, alcune note di ascolto su Diversity di Zlatko Kaučič: è un'apertura musicale, quella dell'Alfadomenica di oggi. E accanto alla musica c'è la fotografia di Luigi Ghirri, l'ontologia selvaggia di Eduardo Viveiros de Castro, la secessione impura del Comitato Invisibile e di Eugene Thacker. E ancora, una nota di Franca Cavagnoli che tocca un nodo importante del nostro presente – la traduzione come ospitalità – e preannuncia il ciclo di incontri L'autore invisibile all'interno del Salone del Libro, al Lingotto di Torino dal 9 al 13 maggio. In chiusura, la rubrica Alfagiochi, dedicata questa volta al volume Stare al gioco, uscito da poco nella collana dei libri di Alfabeta.

Un sommario ricco, insomma, come sempre. E come sempre, prima di passare al sommario, ricordiamo che è possibile sostenere il lavoro della rivista attraverso libere donazioni utilizzando i pulsanti presenti in ogni pagina del sito o ancora meglio iscrivendosi all'associazione Alfabeta. E adesso, buona lettura!

Il sommario

Arianna Agudo, Storia di un’incomprensione. Il jazz secondo Adorno

Mario Gamba, Stefano Scodanibbio, perturbati

Nazim Comunale, Improvvisare è un viaggio: note di ascolto su Diversity di Zlatko Kaučič

Emanuele Dattilo, Eduardo Viveiros de Castro, l’ontologia selvaggia

Massimo Filippi e Enrico Monacelli, La vita è adesso

Marie Rebecchi, Luigi Ghirri, lezioni di visibilità

Franca Cavagnoli, Traduzione come ospitalità

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Stiamo al gioco

Alfadomenica #4 – aprile 2019

La grandezza di un pensiero teorico è che aiuta a leggere l’esperienza e dà delle buone risposte; penso però che la sua grandezza si mostri pienamente quando ti estromette da sé mettendoti su una pista buona”, scrive Luisa Muraro nel suo commento alla mostra Vetrine di libertà all'interno del dossier su arte e femminismo curato da Manuela Gandini, con cui apriamo l'Alfadomenica di oggi. Ci piace pensare che questo, in fondo, sia anche l'obiettivo della nostra rivista e che i materiali proposti ci aiutino almeno un poco a “estrometterci” da noi stessi e ci portino verso piste buone e sorprendenti. Il sommario (lo trovate per intero qui sotto) comprende anche un piccolo nucleo letterario, tra lingue oscure, traduzioni plurime, umorismo grottesco; un ricordo della danzatrice e coreografa Lucia Latour; la rubrica Alfagola.

Prima di chiudere, ricordiamo ai nostri lettori che è uscito nei giorni scorsi il volume più recente della collana di Alfabeta, Stare al gioco, a cura di Marco Dotti e Antonella Sbrilli e che è possibile sostenere il lavoro della rivista attraverso libere donazioni utilizzando i pulsanti presenti in ogni pagina del sito o ancora meglio iscrivendosi all'associazione Alfabeta. E adesso, buona lettura!

Il sommario

Manuela Gandini, Arte e femminismo / La Mamma è uscita

Luisa Muraro, Arte e femminismo / Ma l’arte non vuole stare da sola

Cristina Zappa, Arte e femminismo / La Libreria delle Donne mette in mostra la vetrina

Caterina Iaquinta, Arte e femminismo /Parola al Soggetto Imprevisto

Francesca Pasini, Arte e femminismo / Le Viole di Milano

Luigi Azzariti-Fumaroli, Del parlare in lingue

Barbara Julieta Bellini, Antoine Volodine, il coraggio dopo la disfatta

Franco Nasi, Gatsby uno e plurimo, le mille incarnazioni del sogno americano

Enrica Palmieri, Lucia Latour, scavare le radici e anticipare il volo

Alberto Capatti, Alfagola / Spaghetti sauce aux noix

Alfadomenica # 3 – aprile 2019

L'appuntamento mensile con il ciclo sulla poesia del nuovo millennio curato da Ivan Schiavone (questa volta, chiamata a scegliere cinque voci degli anni Duemila è Cecilia Bello Minciacchi); un'intervista a Trinh T Minh-ha tradotta da "Radical Philosophy"; un commento sulla vittoria del candidato non governativo come nuovo sindaco di Istanbul; e ancora, recensioni di libri, spettacoli, mostre, e infine la  quindicinale rubrica Alfagiochi: sono questi i materiali che proponiamo nell'alfadomenica di oggi. Non ci dilunghiamo oltre, ma vi segnaliamo che è uscito nei giorni scorsi il volume più recente della collana di Alfabeta, Stare al gioco, a cura di Marco Dotti e Antonella Sbrilli. Ci ritorneremo. Per ora, buona festa e buona lettura!

Il sommario

Cecilia Bello Minciacchi, 5x5. Poesia italiana del nuovo millennio / La manutenzione del linguaggio

Trinh T Minh-ha e Lucie Kim-Chi Mercier, Dimenticare il Vietnam. Un'intervista

Fabio Salomoni, L'opposizione vince anche a Istanbul

Ludovica del Castillo, Carlo Bordini, sul non nascondersi

Enrico Terrinoni, David Hayden, panorami irlandesi tra paradosso e sogno

Maia Giacobbe Borelli, Quando il sole splende sul Canada. Kanata, épisode I – La Controverse

Costantino Ciorni, In viaggio con le bolle di sapone

Serena Carbone, Progetto Oreste, il fantastico nel quotidiano

Silvia Cegalin, A piedi nudi ballano i santi. Relazioni umane e paesaggi naturali nella pratica artistica site specific

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Artonauti

Alfadomenica #2 – aprile 2019

La nuova uscita di Silenzio di John Cage per il Saggiatore è lo spunto che dà origine al corposo speciale a più voci con cui apriamo l'alfadomenica di oggi, seguito – per un gioco di contrasti – dall'analisi della mostra Il corpo della voce, dedicata a Demetrio Stratos, Cathy Berberian e Carmelo Bene, e allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Completano il sommario altre recensioni (Zappa su Bill Viola, Tolve su You Got Burn To Shine e Alfano su Alexander Kluge). È tutto, ma prima di chiudere ricordiamo ancora una volta ai nostri lettori che si può sostenere il lavoro della rivista in due modi:

- iscrivendosi (o rinnovando l'iscrizione annuale) all'associazione Alfabeta2

-effettuando libere donazioni grazie all'apposito bottone visibile in ogni pagina del sito. Anche cifre minime rappresentano un aiuto prezioso.

E adesso, buona lettura!

Il sommario

Andrea Cortellessa, Speciale Cage / Bisogna andarsene da qui

Nanni Balestrini, Speciale Cage / Empty cage

Cecilia Bello Minciacchi, Speciale Cage / Balestrini, «perché tutto possa accadere»

Arianna Agudo, Speciale Cage / La trasparenza del silenzio

Mario Gamba, Speciale Cage / Dopo il silenzio

Ida Alessandra Vinella, Stratos, Berberian, Bene: la voce come corpo

Cristina Zappa, Bill Viola e Michelangelo, un processo catartico

Antonello Tolve, Per risplendere devi bruciare. Un’arma chiamata riflessione

Giancarlo Alfano, Alexander Kluge, la guerra incisa

Alfadomenica # 1 – aprile 2019

Con due interventi di attualità, sulle elezioni amministrative in Turchia e sul modo in cui i media hanno risposto alle iniziative di Fridays for future, l'organizzazione guidata dalla giovanissima attivista svedese Greta Thunberg, apriamo l'alfadomenica di oggi. Ma l'attualità, quello che avviene intorno e in mezzo a noi, attraversa anche le recensioni che seguono, così come la quindicinale rubrica Alfagiochi. Trovate in fondo il sommario completo, qui ci limitiamo a riprendere una frase di Mario Spinella citata da Federico Fastelli nella sua analisi della raccolta Scritture dal secondo Novecento. Interventi su «Rinascita»: «La scrittura, la “finzione” non sono piattini di gastronomia, ma sollecitazione alla riflessione, critica e teorica, con buona pace dei disattenti, e dei populisti».

Prima di chiudere, ricordiamo a tutti lettori che si può sostenere il lavoro di Alfabeta in due modi:

- iscrivendosi (o rinnovando l'iscrizione annuale) all'associazione Alfabeta2

.-effettuando libere donazioni grazie all'apposito bottone visibile in ogni pagina del sito. Anche cifre minime rappresentano un aiuto prezioso.

Buona lettura!

Il sommario

Fabio Salomoni, Elezioni amministrative in Turchia: Erdoğan rinuncerà a Istanbul?

Giorgio Mascitelli, Splendore (del potere) e degrado (dell’ambiente)

Federico Fastelli, Mario Spinella, conoscere l’uomo nel mondo

Lelio Demichelis, Rete, social e post-democrazia

Claudio Canal, Della Ratta, la guerra e l'economia dello sfinimento

Elisabetta Marangon, Vivian Maier, l’immagine mancante

Andrea Comincini, Umani allo specchio del mostro

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Planet Earth