Alfadomenica #3 – maggio 2018

Cinquant’anni dopo, in un panorama politico e sociale completamente trasformato, come si fa a parlare del '68 in modo che, al di là della commemorazione, le parole abbiano un senso per noi che oggi viviamo? È questa, in fondo, la domanda che sta alla base dei testi di cui si compone Il '68, primo titolo della nuova serie editoriale ALFABETA MATERIALI, da domani in arrivo nelle librerie italiane e inviato in omaggio agli iscritti all'Associazione Alfabeta in regola con la quota 2018. E la stessa domanda noi la rivolgiamo nel nostro Cantiere proprio ai soci, chiamandoli a partecipare a una discussione collettiva tanto più importante in una fase politica confusa e contraddittoria come quella che stiamo attraversando, una fase dove la riflessione critica si fa sempre più rara, e quindi più indispensabile. Per questo il '68 torna, sia pure indirettamente, in questo Alfadomenica con un articolo di Paolo Carradori su un'opera dedicata all'anarchico Franco Serantini, andata in scena giorni fa in Toscana. Per questo l'Alfadomenica si apre con un nucleo di interventi che hanno al centro libri e iniziative in cui letteratura e analisi del presente non sono mai separate (Maria Grazia Calandrone sulla Pura superficie di Guido Mazzoni, Filippo Polenchi su Città distrutte di Davide Orecchio, Ludovico Pratesi su Mindscapes di Vittorio Lingiardi, Arianna Agudo su La cosa di Georges Perec, Veronica Andreani sul convegno Poesia in forma di cosa che si terrà questa settimana a Bruxelles). In chiusura, Antonella Sbrilli ci invita ad alfagiocare con estasi e vetrofanie.

Ed ecco il sommario completo. Buona lettura!

 

Maria Grazia Calandrone, Guido Mazzoni, "è orribile ma non importa"

Filippo Polenchi, Davide Orecchio, tempo fuori luogo

Ludovico Pratesi, La psiche-mondo

Arianna Agudo, Georges Perec, le parole e la cosa

Veronica Andreani, Sulle tracce di Phantomas. Poesia in forma di cosa a Bruxelles

Paolo Carradori, Serantini, figlio di nessuno, secondo Filidei

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Estasi vetrofanie

Alfadomenica #2 – maggio 2018

Come abbiamo annunciato la settimana scorsa, l'Alfadomenica di oggi propone ai lettori un focus sul Sessantotto, che precede di qualche giorno l'uscita del primo titolo della nuova serie editoriale ALFABETA MATERIALI: Il '68, appunto. Si potrà acquistare in libreria a partire dal 21 maggio, mentre ai soci di Alfabeta in regola con la quota di iscrizione 2018 sarà inviato direttamente a casa (le istruzioni per aderire all'associazione e sostenere il lavoro della rivista sono qui).

Accanto al focus (che si apre con un intervento di Franco Berardi Bifo e comprende testi di Matteo Moca, Maia Giacobbe Borelli e Dianella Bardelli), l'Alfadomenica contiene una riflessione di Emilio Maggio sul rapporto con le altre specie a partire da una performance dell'artista estone Kroot Juurak e una recensione del romanzo La ricerca del leone firmata da Emiliano De Vito. In chiusura, la rubrica quindicinale Alfagola di Alberto Capatti, di cui è da poco uscito per le Edizioni Alfabeta Mangiapensieri: un "lessico immaginario del cibo", come spiega il sottotitolo, ma anche, soprattutto, un'analisi ironica e disincantata (ma non disperata) del tempo presente.

Buona lettura!

Il sommario

Franco Berardi Bifo, '68 / La noia, il culmine, l'ansietà

Maia Giacobbe Borelli, '68 / Cinquant'anni dopo, le (iper)celebrazioni di Parigi

Matteo Moca, '68 / La protesta degli studenti

Dianella Bardelli, '68 / Oltre e dopo la Summer of Love. Un ritratto di Lenore Kandel

Emilio Maggio, Cattivo umore. Le performances interspecifiche di Kroot Juurak

Emiliano De Vito, Russell Hoban, la ricerca impossibile

Alberto Capatti, Alfagola / Piselli

 

Alfadomenica #1 – maggio 2018

Un'anticipazione dal pamphlet di Régis Debray Il nuovo potere. Macron, il neoprotestantesimo e la mediologia e un testo di Gabriele Frasca e Lello Voce sulla poesia come medium e come "arte amichevole (anzi la più amichevole fra tutte)" introducono l'Alfadomenica di oggi. Seguono un focus sul teatro che prende spunto da Flux, festival lituano delle arti e dal progetto Scenari internazionali, una recensione del romanzo di Tiziano Scarpa Il cipiglio del gufo firmata da Angelo Guglielmi e in chiusura la rubrica Alfagiochi curata da Antonella Sbrilli.

Ai lettori che si trovano a Roma ricordiamo, mercoledì 9 alle 18, la presentazione del volume Mangiapensieri di Alberto Capatti (Edizioni Alfabeta2), presso lo spazio Red La Feltrinelli, in via Tomacelli 22, con la partecipazione della chef Cristina Bowerman. A tutti anticipiamo che il prossimo Alfadomenica conterrà uno Speciale Sessantotto, in occasione dell'uscita imminente del primo titolo della nuova serie editoriale ALFABETA MATERIALI, che a questo tema è dedicato (il volume sarà presto inviato agli iscritti all'Associazione Alfabeta, che troveranno già nei prossimi giorni degli assaggi dai testi dentro il Cantiere).

Buona lettura!

Régis Debray, Nell'epoca del contratto asociale

Gabriele Frasca e Lello Voce, Avviso ai naviganti

Valentina Valentini, Vilnius: la città in cui il teatro è vivo

V. V., "Io Svetlana soldato disciplinato...". Zinc di Eimuntas Nekrošius

Matteo Antonaci, Domande di/per un Millennial. Il trend '70 e la retorica dell'avanguardia

Angelo Guglielmi, Scarpa, cavalieri senza cavallo nell'epica dell'intimo

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Miss Read

Alfadomenica #5 – aprile 2018

Con le recensioni di Loro 1 di Paolo Sorrentino e di Respiri dell'esordiente Alfredo Fiorillo, firmate rispettivamente da Roberto Silvestri e da Mariuccia Ciotta, apriamo l'Alfadomenica di oggi, che prosegue con un corposo Alfadisco a cura di Paolo Carradori, un intervento di Giorgio Mascitelli su ideologia e linguaggio scolastico e un articolo di Antonio Bisaccia sulla mostra del fotografo Thomas Ashby, in corso a Nuoro. In chiusura, la rubrica mensile "Interférences" in cui viene presentato un testo poetico di Andrea Inglese, Noi europei, e il quindicinale Alfagola di Alberto Capatti, questa volta a cavallo tra cucina e design. (Anticipiamo qui che mercoledì 9 maggio alle 18.30, Capatti presenterà insieme alla chef Cristina Bowerman il suo Mangiapensieri, edito da Alfabeta2, presso lo spazio Red La Feltrinelli, in via Tomacelli 22, a Roma: sarà un momento di incontro con i lettori che, se lo vorranno, potranno approfittare dell'occasione per iscriversi all'associazione Alfabeta).

E adesso, buona lettura!

Roberto Silvestri, "Loro" e "lui" sotto la lente di Luca Bigazzi

Mariuccia Ciotta, "Respiri", il cinema allo specchio

Paolo Carradori, Alfadisco # 5 - aprile 2018

Giorgio Mascitelli, Ideologia sillabica

Antonio Bisaccia, Il paesaggio di comunità: Thomas Ashby

Andrea Inglese, Interférences 18 / Noi europei

Alberto Capatti, Alfagola / Design 1993

Alfadomenica #4 – aprile 2018

Un corposo e articolato focus sull'arte firmato da Michela Casavola, Manuela Gandini, Francesca Pasini e Antonello Tolve; un intervento di Matteo Moca su anarchia e anarchismo a partire dalla recente ripubblicazione degli scritti di Errico Malatesta; la rubrica Alfagiochi curata da Antonella Sbrilli: ecco gli ingredienti dell'alfadomenica di oggi, di cui trovate sotto il sommario completo.

Prima di chiudere, vogliamo però segnalare agli iscritti all'associazione Alfabeta che il primo titolo della nuova serie editoriale ALFABETA MATERIALI dedicato al '68 uscirà il prossimo maggio e che presto nel Cantiere anticiperemo un dibattito a partire da alcuni testi contenuti nel volume - invitando naturalmente chi non lo ha ancora fatto ad aderire all'associazione per sostenere la nostra rivista e per dare vita a un luogo di riflessione in una fase (che si preannuncia molto lunga) nella quale di riflessione ci sarà particolare bisogno.

E adesso, ancora una volta, buona lettura!

Michela Casavola, La rivoluzione è un'apocalisse? Intervista a Pamela Diamante

Manuela Gandini, Olivo Barbieri, dal Mondo Fuori Fuoco a ...

Francesca Pasini, Luigi Ottani, il filo spinato è sempre reciproco

Antonello Tolve, Prospettive spaziotemporali: Stampone e La Pietra al Ciac di Foligno

Matteo Moca, Malatesta, il "voler essere" come base dell'anarchia

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Alfarobot

Alfadomenica #3 – aprile 2018

Un trittico letterario - Lowry, Bernhard, Carnaroli - declinato attraverso tre parole chiave, annientamento attrito trauma; una riflessione sulla difficoltà di dirsi donne, prima ancora che femministe; una (mezza) ricetta: questi gli ingredienti dell'alfadomenica di oggi, di cui trovate qui sotto il sommario completo.

Prosegue intanto il lavoro sull'Alfabeta (di carta) dedicato al Sessantotto, che andrà in stampa a breve e che verrà inviato a chi si è iscritto o si iscriverà all'associazione Alfabeta. Ricordiamo che per informazioni sull'associazione, l'email a cui rivolgersi è associazioneculturale@alfabeta2.it, mentre per osservazioni o suggerimenti sui materiali che proponiamo, potete invece scrivere a redazione@alfabeta2.it.

E ora, buona lettura!

Filippo Polenchi, Malcolm Lowry, una scrittura dell'annientamento

Luigi Azzariti Fumaroli, Thomas Bernhard, una scrittura dell’attrito

Giovanna Frene, Alessandra Carnaroli, una scrittura del trauma

Serena Carbone, Essere donne, essere femministe

Alberto Capatti, Alfagola / Una mezza ricetta

Alfadomenica #2 – aprile 2018

Ci libereremo mai dell'eredità degli anni Sessanta e Settanta? Ma soprattutto: vogliamo liberarci di questa eredità, ancora così ricca e felicemente contraddittoria? Sono le domande sottintese allo speciale sul teatro che vi proponiamo in apertura questa settimana e che comprende - insieme a due interventi di Rodolfo Sacchettini e Enrico Pitozzi - una intervista di Marilena Borriello al gruppo londinese Punchdrunk sul concetto di teatro immersivo: un tema molto contemporaneo, e tuttavia in qualche modo anch'esso "figlio" degli ultimi decenni del ventesimo secolo, dal momento che gioca intorno all'evoluzione del ruolo dello spettatore. Accanto al teatro, la fotografia (due recensioni di libri e di mostre firmate da Elisabetta Marangon e da Eleonora Roaro) e il cinema (Roberto Silvestri sul Giovane Marx di Raoul Peck), e in finale la rubrica Alfagiochi curata da Antonella Sbrilli.

Prima di chiudere, un invito - per chi non lo ha ancora fatto - a iscriversi o reiscriversi all'Associazione Alfabeta. Per informazioni, l'email a cui rivolgersi è associazioneculturale@alfabeta2.it. Per osservazioni o suggerimenti sui nostri materiali, invece, scrivere a redazione@alfabeta2.it.

E adesso, buona lettura!

Il sommario:

Rodolfo Sacchettini, Il teatro di oggi, la memoria dei Settanta

Enrico Pitozzi, Incommon: un contributo per ripensare il teatro italiano del secondo Novecento

Marilena Borriello, Il Teatro Immersivo dei Punchdrunk: lo spettatore tra partecipazione produttiva e narcisismo

Elisabetta Marangon, Uno spazio per il dissenso visivo. Due storie della fotografia

Eleonora Roaro, Fantasie di un quotidiano impossibile. Carlo Mollino a Camera

Roberto Silvestri, Da Raoul Peck lezioni di politica e di Jenny-marxismo

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Pensieri da ascensore: video chiamata