Prove generali di sterminio culturale

La guerra teatrale a Napoli (con un intervento di Andrea De Rosa)

Bruno Roberti

Basterebbe rivedersi un film esemplare di Mario Martone come Teatro di guerra (1998) per rendersi conto del senso di ciò che avviene a Napoli più di dieci anni dopo, laddove entra in gioco il retaggio di una città che fu capitale europea, e che ha generato una lingua teatrale capace di essere lingua civile. Ebbene uno dei temi di quel film era la contrapposizione tra l’utopia, la tensione etica e poetico-politica di un gruppo di giovani teatranti che provava in un teatro off I sette a Tebe di Eschilo, per rappresentarlo nella ex Jugoslavia in guerra, e un Teatro Stabile incartapecorito nella sua ufficialità, immiserito tra intrallazzi e sprechi, protervo e ipocrita nella «convenzione» e nel compromesso. Leggi tutto "Prove generali di sterminio culturale"

Alcune ipotesi contro-fattuali sulla presente crisi

Luigi Pasinetti

Nonostante l’ottimismo di maniera di chi ci governa, la crisi è tutt’altro che finita. Morde sul lavoro, sui pubblici bilanci, addirittura sull’euro. Troppi economisti ci hanno rassicurato dicendo che in fondo si trattava solo di una increspatura di superficie: presto sarebbe tutto ripreso come prima. E oggi abbiamo invece la sensazione che se abbiamo evitato il «grande crollo» (con un intervento obbligato di 800 miliardi di dollari del governo Usa), rischiamo disoccupazione e una «grande stagnazione» di lunga durata. Leggi tutto "Alcune ipotesi contro-fattuali sulla presente crisi"

Alfabeta2 – 54° Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia

ALFABETA2 mensile di intervento culturale in occasione della 54° Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia è lieto d'invitarla all'inaugurazione della mostra:

Alfabeta2 è un'altra cosa... Riflessi dell'arte italiana
a cura di Davide Di Maggio

Artisti:
Gabriele Basilico, Letizia Cariello, Loris Cecchini. Salvatore Falci, Flavio Favelli, Paolo Gonzato, Francesco Jodice, Fabio Mauri, Maurizio Nannucci, Luca Pancrazzi, Alfredo Pirri, Andrea Santarlasci.
Con la partecipazione speciale di Roman Opalka

Opening: Giovedì 2 Giugno 2011 ore 17.00
Casinò di Venezia, Palazzo Vendramin Calergi, Cannaregio 2040, 30121 Venezia
(da Piazzale Roma, Linea 1, fermata San Marcuola, Canal Grande)
Daniele Lombardi Water music in Venice per pianoforte e live electronics ore 18.00 Leggi tutto "Alfabeta2 – 54° Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia"

Dal 3 giugno il numero 10 in edicola e libreria

«alfabeta2» si presenta in versione tripla con i supplementi

«alfalibri» & «alfabiennale»

«alfabiennale» è uno speciale, a cura di Manuela Gandini, dedicato alla 54° Biennale d’Arte contemporanea di Venezia. Comprende interviste a Bice Curiger, direttrice della Biennale, Achille Bonito Oliva, Carolyn Christov Bakargiev, Hans-Urlich Obrist, Arthur C. Danto, Ai Weiwei. E interventi di Giacinto Di Pietrantonio, Lòràn Hegyi, Simone Pieranni, Denis Curti, Roberto Costantino, Carla Subrizi, Michele Emmer, Giorgio Mascitelli e Jan Fabre. Leggi tutto "Dal 3 giugno il numero 10 in edicola e libreria"

La primavera e la guerra. Quattro telegrammi sulla Libia

Alberto Burgio

Diverse in ciascun paese, le rivolte arabe hanno tra loro molto in comune. Sono insurrezioni per la democrazia. Con le nostre categorie e i nostri pregiudizi stentiamo a comprendere. Immaginiamo paesi arretrati e popolazioni incolte. Ci saremmo attesi moti suscitati dalla miseria, facili da sedare con qualche elemosina. Non è stato così. La povertà c’entra, esasperata dalla disoccupazione e dall’aumento dei prezzi dei generi alimentari provocato dalle speculazioni di borsa. In paesi nei quali la spesa per il cibo è quasi la metà dei consumi (in Italia, anche in tempi di crisi, è sotto il 20%) il triplicarsi del prezzo della farina e dell’olio non è uno scherzo. Ma la collera popolare si è levata soprattutto per la negazione dei diritti di libertà. Si è trattato (si tratta) di una grande insurrezione laica antiautoritaria, di una sfida a oligarchie patriarcali e corrotte che opprimono le società. Leggi tutto "La primavera e la guerra. Quattro telegrammi sulla Libia"

Una lezione di Paolo Sylos Labini (2003)

a cura di Giorgio Lunghini

Di Paolo Sylos Labini ho molti e grati ricordi personali, a me cari ma probabilmente di nessun interesse per altri. Il modo migliore di ricordarlo è qui lasciar parlare lui stesso, in una delle sue tante magistrali lezioni. Ecco alcuni stralci di un suo articolo del 2003 sulle Prospettive dell’economia mondiale («Moneta e Credito», n. 223, settembre 2003), rifuso poi nel libro Torniamo ai classici (Bari, Laterza, 2004). Raccomando la lettura del libro e dell’articolo a quanti pensano che lo studio dei classici e della storia sia una perdita di tempo, poiché secondo loro non servirebbero a capire il tempo presente: lo raccomando ai tanti che il tempo presente non sanno interpretare proprio perché la loro cassetta degli attrezzi è inadeguata.
L’articolo è troppo lungo per essere qui riprodotto per intero; dunque lo riduco, tralasciando molte delle acute argomentazioni analitiche e la ricca documentazione statistica, che si potranno trovare nel testo integrale sul sito www.syloslabini.info/online/?p=509. Per accedere al PDF dell'articolo ridotto, invece, cliccare qui.