Coma morale

Franco Arminio

In Italia c’è la dittatura, ma non pensate al riccone vanitoso. Non è lui che governa. La dittatura che c’è in Italia si chiama autismo corale. È la dittatura che ha ridotto la società a una palude senza fondo. In questa palude i partiti sono moscerini, alghe, rospi, fauna in cui scorre una linfa cieca e fangosa. L’Italia è spenta e gli italiani sono fantasmi gonfi di cibi e di miseria dello spirito. Un popolo di individui in guerra tra di loro. Le amicizie, gli amori, la poesia, la bellezza, la dignità, la libertà sono cose che stanno sui lembi. Leggi tutto "Coma morale"

Il paese delle assemblee e la dittatura di paglia

Franco Arminio

Al mio paese facciamo tante assemblee. Ogni tanto capita qualcuno che tenta di rovinarle queste assemblee, perché al sud le cose belle hanno più nemici che altrove. Ci si abitua al male e quando il bene si presenta arriva sempre qualcuno a incornarlo. Il sud ha bisogno di strappi e di pazienza, di scrupolo e utopia. Combattere contro una discarica oggi sembra una cosa da attardati, da falliti. E quindi è proprio l’impresa giusta per i poeti, per gli artisti. I sindaci, i sindacalisti, i commercianti di ogni merce, dal pollame alla politica, non hanno molto senso in queste lotte. Oggi la democrazia possono pensarla veramente, possono praticarla veramente, solo quelli che non sono in linea con la dittatura di paglia impersonata da Berlusconi e dai suoi sodali di centro, di destra e di sinistra. La dittatura di paglia si ravviva ogni sera col telecomando, è un fuoco fatuo che lascia fredde le case in cui si accende. La dittatura rende normale l’idea che si producano tanti rifiuti, tratta il problema dei rifiuti come l’anomalia di una regione, mentre in realtà è il cancro di tutto il capitalismo. Leggi tutto "Il paese delle assemblee e la dittatura di paglia"

I BORSEGGIATORI DELLA DEMOCRAZIA

Franco Arminio

Fra poco saranno le quattro del mattino, comincerà l’ora profondissima e pura, l’ora in cui l’orma del giorno passato si fa labile.

Il mio giorno è stato segnato da una pena sfilacciata in cui ho sentito che il mio paese, che tutti i paesi sono in mano a una schiera di persone consumate.

La politica è una cosa drammaticamente consumata, stinta, uno straccio unto di furberie e intrallazzi che richiedono solo altre furberie e intrallazzi.

Leggi tutto "I BORSEGGIATORI DELLA DEMOCRAZIA"

La fine del santo

Franco Arminio

ogni anno, dovunque mi trovo il dodici giugno, faccio in modo di essere a bisaccia il giorno dopo, il giorno di sant'antonio. in mezzo secolo mi sono perduto una sola processione. non sono un credente, ma l'emozione di quel filo di voci che cantavano mi ha sempre accompagnato: il canto chiaro in mezzo al giorno caldo opposto a quello freddo e notturno della processione del venerdì santo.

quest'anno a bisaccia è successo una cosa epocale senza che se ne sia accorto nessuno: la processione è andata avanti senza alcun canto. non credo sia stata una decisione,semplicemente arriva un giorno in cui le cose che da anni stanno per finire poi finiscono veramente. capita anche in politica. Leggi tutto "La fine del santo"