Giappone televisione tofu mirin

Alessandra Carnaroli

Il ristorante giapponese in italia dice che non ci sono problemi perché hanno già fatto l’ordine per i prossimi 6 mesi, la salsa di soya è tedesca biologica, il pesce lo prendono fresco al mercato. Io tanto ho fatto la scorta di tè verde al supermercato prima che costa troppo prima che lo tolgono dagli scaffali. Prima che lo dice anche la televisione. A quel punto lo sanno tutti. A quel punto ci rimane solo il tè nero dell’india, che si trova per fortuna alla fine della nuvola radioattiva.

Se no la tiroide.

Non si contano i morti. Leggi tutto "Giappone televisione tofu mirin"

lamiseria

Alessandra Carnaroli

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e queste chi le salva?

e da questi chi ci salva?

e la gente chi la cura?

calpestare l'oblio  è salvare occhicartasottopelle

ragazze-tutte-da-leggere

“È la carica delle "sorelline" dell'autrice di Acciaio. Tutte rigorosamente under 30. Puro business o, come giurano gli editor, una spinta creativa finalmente libera da ideologie e gabbie del passato?” Leggi tutto "lamiseria"

25 novembre: giornata mondiale contro la violenza sulle donne

[Alessandra Carnaroli ci ha inviato un pezzo per oggi, 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Anticipiamo così il suo bloc-notes previsto per domani.]

Alessandra Carnaroli


Io stavo sul divano c’avevo sonno

C’avevo sopra la maglia della tuta

Un po’ sentivo freddo

Con la digestione

Mi riposavo ma

Lui viene da un calcio al divano mi dice va su

dice che è stanco che deve stare in piedi sempre

anche per fare la piscia

a casa sua c’ha diritto di essere padrone lui Leggi tutto "25 novembre: giornata mondiale contro la violenza sulle donne"

Mirande (23)

Alessandra Carnaroli

mia sorella ha scoperto proprio oggi che c'ha la tiroide, è successo mentre faceva la piega a una signora che gli raccontava del figlio che si stava per sposare dei fiori che li pagava lei invece della sposa perché così gli faceva un regalo e li sceglieva  lei e voi dovete sapere che a mia sorella gli succede questo quando una cliente parla e parla magari di fiori o di vestiti mia sorella guarda nello specchio davanti dove si vede anche la faccia della signora e il casco i bigodini e novella 2000 aperta e tutto il resto guarda questo specchio sorride fa si con la testa e intanto spazzola e magari pensa che c'ha da pagare all'apprendista o a cosa deve fare di cena stasera non per cattiveria ma proprio perché la testa dopo un po' gli parte per conto suo dopo il quarto quinto cliente lei comincia a pensare ad altro è normale a me mi verrebbe di farlo anche prima di pensare  alla cena, al mutuo eccetera. Leggi tutto "Mirande (23)"

Mirande (11)

Alessandra Carnaroli

11

sto imparando a mangiare in modo corretto come dicono i giornali: ho fatto tutte le diete che c'erano scritte da gioia a novella duemila e anche quella della clerici che di cucina se ne intende perché per tanti anni ha condotto un programma sul cibo. adesso lo conduce un'altra più giovane, lei farà il festival di sanremo e a casa nostra sta a tutti simpatica. in molti la preferiscono per esempio a pippo baudo, alcuni dicono che è meglio paolo bonolis ma è perché sono un po' maschilisti, pensano che una donna non è buona a condurre da sola una cosa grande come il festival la ventura ad esempio non ce l'ha fatta anche se con altri programmi va benissimo. la clerici ha fatto anche una bambina con uno straniero sembra felice beata lei che la vita gli sorride e perde peso con la dieta delle zuppe dopo la gravidanza. io cerco di mangiare in modo corretto, non sono andata da un dottore perché costano ma anche un po' mi vergogno: spogliarsi, salire sulla bilancia, stare con le mutandine magari davanti a un uomo io non me la sento... poi  sentirsi dire che sono grossa non ce la faccio più. Leggi tutto "Mirande (11)"

Mirande (7)

Alessandra Carnaroli

7

qualche volta ci penso di aprire la finestra e buttarmi fuori con i pantaloni larghi che ci sta dentro tutto il paese e la maglietta coi bracci forti che alzano venti bambini alla volta.

qualche volta mi vedo saltare come una gatta che insegue un topo nerissimo, gli stacca i baffi e però non bastano a tenermi per aria e sbatto per terra, faccio un rumore di piatti rotti e forchette dappertutto.

le persone fanno finta di non capire quando dico che non ce la faccio più. uno non lo dice per niente, ma perché è vero che le loro voci mi entrano nel cervello come le piume dei piccioni, scrivono parole bruttissime con l'inchiostro rosso che forse è il sangue o forse è l'alchermes per le torte imbottite dei compleanni.

le mie figlie mi mangiano, invece delle carezze mi danno i morsi e usano la voce come un cucchiaino per scavarmi la fossa nel gelato. Leggi tutto "Mirande (7)"