Alfadomenica # 4 – marzo 2019

A Giordano Falzoni, pittore e autore teatrale, legato alla frazione romana del Gruppo 63, l'università dell'Aquila dedica la prossima settimana un convegno e noi approfittiamo dell'occasione per aprire l'Alfadomenica di oggi con uno speciale dedicato alla figura di questo artista, che - come scrisse Cesare Zavattini - praticò "l'arte preziosa di farsi dimenticare", ma fu (anche) traduttore e amico di André Breton, collaboratore di Alberto Grifi e interprete di diversi film, fra cui l'ultimo di Fellini, La voce della luna. [...]

Alfagiochi / Il “bisordine”

Antonella Sbrilli

Nella scorsa rubrica avevamo promesso di parlare della mostra dell’artista Aldo Spinelli, aperta fino al 5 maggio 2019 presso il Museo archeologico civico di Vercelli “L. Bruzza" (corso Libertà, 300) e presso il Museo Leone - Sala Romana (via Giuseppe Verdi, 30), sempre nella città piemontese.
Attivo dal 1968 come artista e inventore di giochi, Aldo Spinelli fa parte dell’OpLePo (Opificio di Letteratura Potenziale) ed è corrispondente italiano dell’Oupeinpo (Ouvroir de peinture potentielle), due gruppi in cui la creatività si esercita su vincoli linguistici e formali.
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Alfadomenica #3 – marzo 2019

Poesia e musica: sono i due nuclei intorno a cui ruota l'alfadomenica di oggi, da un lato con la terza puntata del ciclo 5x5.Poesia italiana del nuovo millennio curato da Ivan Schiavone (questa volta la voce-guida è di Andrea Inglese), accompagnata dalla presentazione della mostra La Voix Libérée, che si aprirà il 21 marzo al Palais de Tokyo di Parigi, dall'altro con la rassegna Alfadisco proposta da Paolo Carradori, a cui si affiancano un intervento di Mario Gamba su un "anomalo" week end musicale in Romagna e una intervista di Nazim Comunale a Rob Mazurek. [...]

Alfadomenica #2 – marzo 2019

Con una recensione firmata da Andrea Santurbano del "loico e logorroico", Camminare di Thomas Bernhard si apre l'Alfadomenica di oggi, denso - perfino monotono ripeterlo - di riflessioni su libri, spettacoli teatrali, film, senza dimenticare l'appuntamento quindicinale con i giochi proposti da Antonella Sbrilli. Questo movimento fra ambiti diversi è tratto caratteristico di Alfabeta,  fin dall'uscita del primo numero della prima serie, nell'aprile del 1979. [...]

Alfagiochi / Doppio jukebox

Antonella Sbrilli

Susan Hiller, l’artista americana morta lo scorso gennaio, in occasione della dOCUMENTA di Kassel del 2012 aveva presentato un’opera installativa, dal titolo Die Gedanken sind frei, i pensieri sono liberi (che era a sua volta il titolo di una canzone tedesca sulla libertà di pensiero).
L’opera consisteva di cinque jukebox, sistemati in altrettanti locali e spazi espositivi della cittadina tedesca, che suonavano, a richiesta, una delle cento canzoni contro la guerra che l’artista aveva selezionato e inserito nel dispositivo.
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Alfadomenica # 4 – febbraio 2019

Preambolo breve per un Alfadomenica più ricco che mai: un nutritissimo focus su arte e natura curato da Manuela Gandini, una intervista a Gianfranco Viesti sul tema cruciale del regionalismo differenziato, diverse recensioni di libri e di film, un alfagiochi marmorizzato.

Quello che ci preme segnalarvi qui è che adesso le pagine di Alfabeta includono un pulsante per le donazioni libere. [...]

Alfagiochi / Una parete di pagine

Antonella Sbrilli

Duecentosessanta anni fa, nel 1759, usciva il primo volume del romanzo di Laurence Sterne, La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo, labirinto narrativo, capolavoro di parodie, paradossi e umorismo, repertorio di invenzioni tipografiche e di inserti verbo-visivi. Fra questi spiccano file di asterischi, trattini di lunghezza variabile, linee sagomate; una intera pagina nera che esprime il lutto per la morte del personaggio Yorick; una pagina bianca su cui i lettori sono invitati a disegnare, secondo la loro idea di bellezza, la figura di un altro personaggio, la vedova Wadman; e - soprattutto - una pagina marmorizzata. [...]