Venezia 2018 / El Pepe, At Eternity’s Gate, Dragged Across Concrete, Tramonto

Le utopie concrete di El Pepe, i colori di Vincent

Mariuccia Ciotta

Un maggiolino tutto matto color azzurro cielo percorre le strade di Montevideo, è una riproduzione in cartone, issata su un camioncino, della Volkswagen di Pepe Mujica, il presidente dell'Uruguay al suo ultimo giorno in carica. Schegge di materiale d'archivio che Emir Kusturica alterna alla sua intervista nella fattoria di Mujica alla periferia della città, davanti a una tazza di mate, che il regista serbo non sa proprio gustarsi, in El Pepe, una vida suprema (fuori concorso). [...]

La macchina ammazza-cattivi

denial_enfilme_x8269_675_489Mariuccia Ciotta

Ci sono film che catalizzano l'energia di cinema e storia come Denial-La verità negata di Mick Jackson, un legal thriller come tanti se non fosse sul terzo grande processo contro il nazismo dopo quello di Norimberga e a Eichmann, e se non fosse un complesso congegno politico, una macchina ammazza-cattivi senza pistole. Allenamento molto attuale contro la retorica politica vuota, partita a scacchi fatta di parole inattese che ricorda l'astuzia giudiziaria del Lincoln di Spielberg. [...]

Il silenzio bianco – Jack London e The Revenant

Michele Emmer

«La Natura ha molti espedienti per convincere l’uomo dei suoi limiti – l’incessante scorrere delle correnti, la furia dei temporali, il sussulto del terremoto, il lungo rullio dell’artiglieria del cielo – ma il più tremendo, il più sconvolgente è la passività del Silenzio Bianco. Ogni movimento cessa: il cielo è limpido, l’aria tersa, il più lieve bisbiglio sembra sacrilegio, e l’uomo diventa timido, terrorizzato al suono della propria voce. [...]

László Nemes, l’immagine inadeguata

1200x630_307863_il-figlio-di-saul-rivelazione-a-canneLorenzo Esposito

Se volessimo fare una storia recente dell’immaginabilità, saremmo probabilmente costretti a muoverci a ritroso. Dovremmo intanto prendere le distanze dall’odierna assuefazione all’orrore, dove, in un continuo rimbalzo fra verità e menzogna, la stessa messa in immagini viene a tal punto data per scontata da produrre una sorta di accecamento collettivo. Vedere per esempio un popolo che attraversa a piedi l’Europa e che va a sbattere contro reti metalliche, sballottato fra un confine e l’altro…

Procedendo all’indietro troveremmo allora il magnifico e progressivo tempo delle certezze, dove invece tutto era possibile, sottoforma di manipolazione planetaria: l’immagine che supera ogni sua fragilità grazie alle mirabili capacità di autorevisione, rivedibilità, mutazione. [...]

Speciale Ri/mediare il lutto: Laurie Anderson + Nick Cave

laurie_anderson-heart_of_a_dogLaurie Anderson, cuore di cane

Simona Brunetti

Analizzare un film come Heart of a Dog, primo lungometraggio di Laurie Anderson, significa verificare, al di là dell’evidente componente emotiva che trasuda da un lavoro nato all’indomani della morte – il 27 ottobre 2013 – del marito Lou Reed, la solidità di una struttura linguistica che utilizza immagini e testi come elementi di una stessa sintassi. [...]

alfadomenica febbraio #01

FUMAGALLI sul LAVORO - CICCARELLI su DONDERO - GIOCO(E)RADAR di Giovenale – SEMAFORO di Carbone – RICETTA di Capatti

LAVORO GRATIS PER TUTTI
Andrea Fumagalli

Il contratto siglato a Milano per l’Expo anticipa quanto poi verrà generalizzato con Il Jobs Act e con il piano Garanzia Giovani. Con tale scellerato accordo si stabilisce che degli 800 lavoratori assunti per i 6 mesi di Expo 2015, 340 saranno apprendisti e dovranno avere meno di 29 anni. [...]