Paola Di Bello, o della prospettiva finita

Francesca Pasini

dibelloIn Milano centro, Paola Di Bello collega la costruzione dello sguardo al centro della città. Applicando alle vetrate della Sala Fontana del Museo Del Novecento i particolari delle foto di Piazza Duomo, stampati su pellicole trasparenti, attira il Duomo stesso dentro l’edificio. Si crea un montaggio mobile tra le luci del neon di Fontana, l’architettura reale che appare attraverso il vetro e quella ritratta da Di Bello, visibile in trasparenza. [...]

RITRATTO DI ARRIGO LORA TOTINO (1928 – 2016)

VIDEO REALIZZATO DA LOU LORA TOTINO

7 POETI PER A.L.T.

Nanni Balestrini
Alfabetico Arrigo
biosfera verbale
cerebrali sconnessioni
dilatate pulsano
esterefatte evoluzioni
firmamenti asimmetrici
giravolte sparpagliano
horrorvacui stravolti
insaziabili automatismi
liquida ebbrezza
mute esplosioni
nebulizzano asintattici
orizzonti subliminari
parossismi indicibili
quadrature spastiche
rimbalzano infiniti
scompigli programmati
tumefatte espulsioni
un tuffo nel cuore
ventose ossessive
zampilli iridescenti

Giovanni Fontana
Scherzo
per Arrigo Lora Totino
‒ ma sì / tri tri tri / ridammi la battuta in due mosse / piss puss pass / piss puss pass / va più che bene anche in colpi di tosse / da glissare in cross / su lastra fotografica

‒ tesch haisch happe tschaa / in cronosinfografica parvenza / tesch haisch happe tschaa / in teleflessografica licenza / piss puss / piss pass / piss puss / piss pass / in salsa di contoididi farfallanti / in canti e vanti ben rinvigoriti / in piena paradanza / siwi faffa / sbugi faffa / con portanza elegante / contrappuntata a tutto modo sul proscenio nel diagramma delle cellule sillabiche / it’s ok ? [...]

Bruno Cavallone, le icone della legge

jacobstrialCorrado Benigni

Raccontare i meccanismi processuali prendendo spunto dalla letteratura e dal cinema, dall’arte e dall’opera lirica. Questa è la sfida della Borsa di miss Flite di Bruno Cavallone, finissimo giurista e già professore di Diritto processuale civile. Un saggio illuminante che sfata prima di tutto un luogo comune: il mondo del processo, con il suo corollario di riti regole e linguaggio, non è poi così inerte e oscuro come molti pensano. [...]

Paolo Godani, per un tempo comune

preoccupazioniLelio Demichelis

La crisi genera ansia, preoccupazioni, disagio, desocializzazione, populismo, comunitarismo. Ma questi effetti non discendono solo dalla crisi economica e sociale in atto da ormai quasi dieci anni. Le cause sono altre, più antiche, risalgono al modello economico e sociale (biopolitico, direbbe Foucault) che applichiamo da più di duecento anni. Che ha una sua struttura che si modifica incessantemente pur rimanendo nella realtà sempre uguale; e con una sovrastruttura che si fa invece sempre più pervasiva, biopolitica, religiosa. [...]

Il nuovo umanesimo di Lav Diaz e Wang Bing

bitter-money-2016-wang-bing-002Lorenzo Esposito

Poiché non è necessario su queste pagine sorprendersi per un premio (né il primo né l’ultimo) a un film di Lav Diaz (il Leone d’oro conseguito all’ultimo Festival di Venezia), meglio soffermarsi su certa prolifica attitudine (per nulla disgiunta dall’intensità degli esiti) di due dei registi più importanti di questi anni. Lav Diaz e Wang Bing, che con i rispettivi The Woman Who Left e Bitter Money (entrambi a Venezia 73, appunto) firmano la seconda prova in un solo anno (di A Lullaby to the Sorrowful Mistery e Ta’ang, presentati alla scorsa Berlinale, si è appunto dato conto su «alfabeta2»). [...]

Gabriele Frasca, la costellazione è piena di voci

gabriele-frascaBernardo De Luca

Nella sua interezza, l’opera di Gabriele Frasca si configura come una «costellazione dinamica»: nella prolifica produzione del saggista, dello scrittore e del poeta, ogni singola monade appare autosufficiente eppure connessa all’intero sistema; al di là degli steccati di genere, singole unità e sistema si influenzano reciprocamente. La dinamicità della «costellazione Frasca» è data dalla mobilità del punto di osservazione: da qualunque posizione si decida di osservarla, i collegamenti e la continuità tra le opere permettono di percorrerla senza particolari remore legate alla cronologia e alle differenze tra saggistica, scrittura creativa e divulgazione. [...]