Alfagola / Spaghetti sauce aux noix

Alberto Capatti

A dar la caccia alle ricette, si finisce sempre di volger lo sguardo indietro e altrove. Vado a Parigi, e prendo fra le mani la prima edizione, 1932, di Je sais cuisiner di Ginette Mathiot. Tutt’ora ristampato, e rivisto dall’autrice in vita, è il Talismano della felicità delle famiglie francesi. C’è tutto, in un’epoca in cui la Francia era il modello di cucina internazionale e assorbiva piatti di pasta italiani, non per restituire al nostro paese una identità egemone in questo ambito, come avverrà poi, ma per dimostrare la propria versatilità. E scopro gli

Spaghetti alla salsa di noci

Preparazione : 30 minuti – Cottura : 25 minuti

250 gr di spaghetti

1 spicchio d’aglio

2 cucchiai d’olio d’oliva

125 gr di parmigiano

Prezzemolo, sale e pepe

Cuocere gli spaghetti in acqua bollente salata. Pestare aglio, noci sgusciate, prezzemolo in un mortaio, aggiungendo l’olio goccia a goccia. Salare e pepare. Scolare gli spaghetti, unire il parmigiano grattato. Versarvi la salsa.

Problemi? certo. Le dosi son previste per sei persone, e in Italia è un assaggio. Il numero e il peso dei gherigli delle noci non figurano nella lista degli ingredienti. Il tempo di cottura degli spaghetti appare, a un italiano, assai lungo e tale da renderli molli mollicci. Detto questo, potete riaggiustare dosi e tempi, e scegliere un’altra ricetta che ritrovate ne Il nuovo codice della pasta di Vincenzo Buonassisi 1985 (maccheroni con noci e mandorle) e, oggi, nel sito Giallo-Zafferano. Ma provate prima Ginette Mathiot. Vi sederete a tavola in una casa parigina d’allora, e assaggerete il piatto con la strana sensazione di conoscere e di non conoscere a fondo quello che inforcate, parlandone liberamente.

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