Alfagiochi / Poeti, politici, gastronomi

Antonella Sbrilli

Dopo quella del 2 dicembre scorso al Cinema Palazzo di Roma, venerdì 25 gennaio si è svolta una nuova presentazione dell’Almanacco 2019 di “alfabeta”, edito da alfabeta2 e DeriveApprodi e curato da Nanni Balestrini e Maria Teresa Carbone. Nella sala delle Colonne della Galleria Nazionale (viale delle Belle Arti), l’Almanacco ha mostrato altre facce della sua antologica natura. Doppiamente antologica: è composto infatti di una prima parte che raccoglie consistenti testi critici (e fotografie di Uliano Lucas) e di una seconda, che presenta una selezione dei materiali proposti con cadenza settimanale dalla rivista nel corso del 2018, organizzati tematicamente per sezioni. Le sezioni sono intitolate a macro-temi e sono quindici: Poesia, Narrativa, Letteratura, Teatro, Arte, Fotografia, Design, Architettura, Cinema Musica, Filosofia, Politica, Sociologia, Storia, Gastronomia.

A leggere l’elenco delle categorie in gruppi di tre, viene fuori un ritmo, che riporta alla memoria un gioco favorito nell’età scolare: “Nomi, cose, città”, in cui bisognava trovare velocemente un nome che iniziasse con una lettera dell’alfabeto stabilita e che appartenesse a una delle categorie. Esiste una versione in scatola del gioco, dal titolo Scattergories, (“a creative-thinking category-based game”), che diventa Saltinmente nell’edizione italiana prodotta da Hasbro.
La struttura del gioco si adatta a molteplici varianti tematiche e a diversi livelli di difficoltà, al punto che si potrebbe giocare anche con le categorie dell’Almanacco di “alfabeta”.
Magari modificate come segue:
Poeti, politici, gastronomi, filosofi, artisti, architetti ecc.
La sfida è scrivere, per ciascuna di esse, nomi pertinenti che comincino con una lettera selezionata. Bisogna creare dei gruppi di gioco, da due a sei partecipanti, ma si può giocare anche in solitaria, con il vincolo di una scadenza temporale.

L’invito di questa settimana dunque è, in primis, a procurarsi l’Almanacco (vedi link nella colonna di destra) e poi a cimentarsi con le prime sei categorie proposte, popolandole di nomi che inizino con la A.

Le risposte possono essere inviate scrivendo all’indirizzo redazione@alfabeta2.com o tramite Twitter con l’hashtag #alfagiochi.

Il gioco della scorsa rubrica

Nella scorsa rubrica si è parlato del gioco collaborativo dal titolo “26 lettere dal confine”, volto a corredare le 26 lettere dell’alfabeto di voci pseudo-enciclopediche, collegate al tema del confine. Iniziato a gennaio con un incontro al Macro Asilo di Roma, il gioco va avanti fino a maggio. Una volta che tutte e 26 le lettere dell’alfabeto saranno “riempite” di una o più voci, l’artista Pietro Ruffo (qui www.pietroruffo.com una scelta dei suoi mappamondi, atlanti, aerei, mappe di migrazioni) visualizzerà i capilettera di questo lessico, creando un’opera che risenta anche del gioco di invenzione e redazione dell’insieme delle voci. Nei giorni scorsi ne sono arrivate diverse, fra cui: Alloppo, Bagnasciuga, Con-inizio, Fenomeni infrasottili, Fotocellula daltonica, Ghirlanda sgarbata, Hortus inconclusus, Ladri di spazio, Mare cuscinetto, Orizzonte degli eventi, Terminatore, Vertigine da intervallo.
Chi volesse seguire il gioco e contribuire ad esso, lo trova - insieme a regole e informazioni - all’indirizzo www.26letteredalconfine.com

Una risposta a “Alfagiochi / Poeti, politici, gastronomi”

  1. Poeti, politici, filosofi, artisti, architetti, scienziati… (sostituisco perché non conosco neppure un gastronomo)

    Achmatova (Anna)
    Alfano (Angelino)
    Anassimene di Mileto
    Archipenko (Alexander)
    Alberti (Leon Battista)
    Avogadro (Amedeo)

I commenti sono chiusi.