Alfadomenica #4 – gennaio 2019

Con due sguardi sulla “edizione integrale” di Homo sacer di Giorgio Agamben apriamo il quarto alfadomenica del 2019. Un numero come sempre molto ricco:  diverse riflessioni che prendono spunto da pubblicazioni recenti in ambito filosofico, un articolo di Lelio Demichelis sul populismo, la riproposta di un testo di Furio Jesi in occasione della Giornata della memoria,  l’Alfagola di Alberto Capatti.

Prima di proporre il sommario completo, ricordiamo ai lettori che per sostenere Alfabeta (e soprattutto un taglio critico che si rifiuta di essere marginale, a dispetto dello spirito del tempo), il modo migliore è iscriversi all’associazione cui abbiamo dato vita due anni fa: seguendo questo link è possibile trovare le modalità. E adesso, buona lettura!

Il sommario:

Patricia Peterle,  Archeologia e poesia

Dario Gentili, Politica e inoperosità

Luigi Azzariti-Fumaroli, Taubes vs Schmitt, gli estremi che si toccano

Stefania Zuliani, John Berger, la religione del guardare

Massimo Filippi, Le trecce di Derrida

Giancarlo Alfano, Matteo Meschiari, poetica dell'esternalità

Lelio Demichelis, Come uscire dalle sabbie mobili del populismo

Furio Jesi, La religione degli ebrei dinanzi al fascismo

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Poeti, politici, gastronomi

 

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