Alfagola / Spaghetti al pomodoro

Alberto Capatti

Da quando la Cina è diventata produttrice numero uno di concentrato di pomodoro, infiltrandosi in prodotti europei e italiani, con un utile del 20% 30% per gli operatori , operando con una strategia globale, la tentazione è di fare un lungo viaggio, vedere in loco, chiedere spaghetti al pomodoro e tornare delusi perché la cucina cinese non lo prevede assolutamente. Come cavarsela? Rileggendo ricette obsolete, consultando Il nuovo codice della pasta di Buonassisi, del 1985. Trentatre anni son passati e le “ottime preparazioni in commercio di pura polpa di pomodoro” sono svanite. Cercate dunque, il concentrato meno costoso o a prezzo scontato – è stata la grande carta vincente – e preparate la salsa, scaldando l’olio nel tegame, i cucchiaini di concentrato diluiti a piacere, il sale e qualche fogliolina di basilico. La pasta lessata vien versata nella salsa e riceve pecorino sardo. La Cina è vicina.

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