Alfagiochi / Art? Si, no

Antonella Sbrilli

Risale al 1994 la prima uscita della pièce teatrale Art dellautrice Yasmina Reza, da allora tradotta in quasi quaranta lingue, pluripremiata e messa in scena innumerevoli volte. Ripresa questanno a Parigi, il suo testo è ora disponibile nella traduzione italiana di Federica e Lorenza Di Lella, in un volumetto della Piccola Biblioteca Adelphi dalla copertina bianca.

Bianca la copertina come bianco è il quadro intorno a cui la storia prende avvio: una tela di circa un metro e sessanta per un metro e venti, dipinta di bianco. Il fondo è bianco, e strizzando gli occhi si possono intravedere delle sottili filettature diagonali, bianche. Davanti a questa tela monocroma ha luogo uno scontro che coinvolge tre amici: Serge che ha acquistato lopera a un prezzo molto alto; Marc che non riesce a credere che lamico abbia speso tanto per una superficie bianca e Yvan che oscilla in modo irritante fra le due posizioni.
Il conflitto inizia intorno alla qualit
à dellopera e si allarga battuta dopo battuta a episodi e a scelte di vita dei tre uomini, mettendo in campo risentimenti, insinuazioni, cattiverie. Il quadro nudosu cui non si vede nulla è lelemento scatenante di una contesa che riguarda lattribuzione del valore, la reputazione a tutti i livelli, di cui larte è una rappresentanza.

Ma di chi è questo quadro?

È un Antrios- dice Serge per tacitare lamico sconcertato dal prezzo, aggiungendo che si tratta di un pittore molto molto famoso. Antrios è una figura fittizia ispirata ai maestri del monocromo, del bianco su bianco, da Malevic a Piero Manzoni, da Robert Ryman al francese Martin Barré (1924-1993), che viene citato spesso come fonte dell Antrios di Art.

Antrios è anche un nome singolare: considerando che Yasmina Reza è nata a Parigi da padre iraniano e madre ungherese, sono aperte le ipotesi - fantasiose, ri-creative, nonsensiche - sullorigine di questa parola.

Chi vuole, può anche inviare una biografia immaginaria dellartista monocromo Antrios, scrivendo allindirizzo redazione@alfabeta2.com.

Le risposte al gioco della scorsa rubrica

Il sottotitolo di Scripta Festival Larte a parole- con cui abbiamo giocato nella scorsa rubrica - ha prodotto variazioni sonore come larpa o la rete, paleo-latrare, trapela orale(inviate da Luigi Scebba); mentre Viola Fiore rimescola le lettere trovando definizioni che valgono come sinonimi della frase di partenza: altera parole e arte allopera.

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